Rugby

United Rugby Championship, Benetton non pervenuta sul campo degli Sharks

Duccio Fumero

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Lamaro / IPA Agency

Brutta sconfitta per il Benetton Treviso nel penultimo turno della regular season di United Rugby Championship. Sul campo degli Sharks, i biancoverdi cedono nettamente per 41-7 al termine di una sfida indirizzata già nel primo tempo dalla superiorità fisica e dall’efficacia offensiva dei sudafricani. A pesare in maniera decisiva sull’andamento del match anche l’espulsione di Jacob Umaga poco prima dell’intervallo, che lascia Treviso in inferiorità numerica per tutta la ripresa. Gli Sharks ne approfittano per allungare senza difficoltà, mentre il Benetton riesce soltanto nel finale a trovare la meta della bandiera con Cristiano Tizzano.

Avvio complicato per il Benetton Treviso sul campo degli Sharks nel penultimo turno di United Rugby Championship, con i sudafricani subito aggressivi e capaci di sfruttare ogni spazio concesso dalla difesa biancoverde. Dopo una prima fase di studio, al 10’ arriva la prima meta dell’incontro: una rapida serie di passaggi degli Sharks apre il varco decisivo e Edwill van der Merwe finalizza l’azione dopo una giocata importante di Jaco Williams, firmando il 5-0. Il Benetton prova a restare dentro la partita sul piano del possesso, ma gli Sharks continuano a fare male quando accelerano e proprio allo scadere del primo quarto di gara trovano anche la seconda marcatura: Nick Hatton inventa l’assist che libera Jurenzo Julius, bravo poi a rompere la linea difensiva trevigiana e involarsi in solitaria per il 10-0.

La situazione si complica ulteriormente per il Benetton Treviso nel secondo quarto di gara, con gli Sharks capaci di aumentare ancora la pressione offensiva e di approfittare anche dell’indisciplina dei biancoverdi. Al 24’ Zekhethelo Siyaya rompe ancora la linea difensiva italiana con una poderosa avanzata e nell’azione Bautista Bernasconi viene ammonito, lasciando il Benetton in inferiorità numerica. Due minuti più tardi arriva puntuale la terza meta sudafricana: la maul degli Sharks avanza in maniera inarrestabile fino alla linea e Siya Kolisi schiaccia per il 15-0. Nel finale di primo tempo la gara prende una piega ancora più difficile per Treviso quando al 36’ Jacob Umaga viene espulso con un cartellino rosso. Gli Sharks ne approfittano immediatamente e al 39’ colpiscono ancora con Edwill van der Merwe, che finalizza una rapida azione alla mano nata da un assist perfetto di Siyaya, fissando il punteggio sul 20-0 all’intervallo.

La ripresa si apre nel peggiore dei modi per il Benetton Treviso, già in inferiorità numerica dopo il rosso a Jacob Umaga e costretto a subire l’intensità offensiva degli Sharks. Bastano infatti pochi secondi ai sudafricani per trovare un’altra meta: al 41’ una rapida azione alla mano orchestrata anche da Siya Kolisi libera Andre Esterhuizen, che va a schiacciare il 27-0, poi trasformato da Bradley Davids. Gli Sharks continuano a dominare sia territorialmente sia fisicamente e al 56’ colpiscono ancora con Jurenzo Julius, bravo a finalizzare un’azione nata dalla poderosa avanzata di Vincent Tshituka. Jean Smith trasforma per il 34-0. Tre minuti più tardi arriva anche la doppietta personale di Julius, che sfrutta un’altra splendida circolazione dell’ovale dei sudafricani per andare ancora oltre la linea. Smith conferma la precisione dalla piazzola e firma il 41-0 con cui gli Sharks chiudono di fatto il match dopo appena un quarto d’ora della ripresa.

Nell’ultimo quarto di gara gli Sharks gestiscono senza particolari problemi l’ampio vantaggio accumulato, controllando possesso e territorio contro un Benetton Treviso ormai provato dall’inferiorità numerica e dall’intensità imposta dai sudafricani. I biancoverdi, però, hanno il merito di non smettere di cercare gioco e nel finale trovano almeno la meta della bandiera: al 76’ una bella azione corale alla mano porta Cristiano Tizzano oltre la linea dopo una rapida sequenza di passaggi, premiando uno degli ultimi assalti offensivi della squadra italiana. Alessandro Garbisi aggiunge anche la trasformazione, fissando il punteggio sul 41-7 per gli Sharks. Ma a tempo scaduto la meta di Litelihle Bester vale il 46-7 finale.

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