Pallanuoto

Pro Recco e AN Brescia inseguono la Final Four: i liguri a casa della Mladost, i lombardi ospitano l’Olympiacos

Andrea Addezio

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AN Brescia / IPA Sport

Due battaglie al cardiopalma, sfide che mettono in palio l’obiettivo più prestigioso: l’approdo tra le prime quattro del panorama continentale. Pro Recco e AN Brescia tornano in vasca per la quinta e penultima giornata del Quarter Final Stage di Champions League.

Ad aprire le danze saranno i liguri che domani, fischio d’inizio previsto alle 20:30, sfidano in trasferta la Mladost Zagabria. I biancocelesti, reduci dalla sconfitta interna subita con il Ferencvaros, vogliono l’immediato ritorno al successo per archiviare il passo falso contro i magiari e imprimere il sigillo della matematica sulla qualificazione alla Final Four.

La formazione croata, nella seconda fase, ha vinto solamente la sfida interna con la Waspo 98 Hannover, ma quella allenata da Zoran Bajic è formazione di assoluto valore che annovera tra le proprie fila giocatori che compongono l’ossatura della nazionale croata ed elementi di grande esperienza internazionale.

Mercoledì 13 le luci della ribalta si accenderanno invece su Mompiano, teatro della sfida con l’Olympiacos. L’AN Brescia ha già ottenuto un risultato di enorme prestigio con l’ingresso tra le migliori otto del panorama continentale. La vittoria interna ottenuta con il Novi Beograd ha però aperto la possibilità dell’approdo alla Final Four e i lombardi, al secondo anno del nuovo ciclo tecnico, vogliono giocarsi le proprie carte fino in fondo. Quella ellenica è, senza dubbio, una delle squadre più attrezzate in campo europeo.

Kakaris e Nikolaidis sono la coppia meglio assortita nel ruolo di centroboa, Zerdevas e Tsortzatos sono i custodi della porta della nazionale greca e sul perimetro c’è solo l’imbarazzo della scelta quando bisogna andare al tiro. Per riuscire a piegare la resistenza della truppa allenata da Fatovic i leoni non potranno prescindere da una prova maiuscola in difesa e dalla capacità di finalizzare col necessario cinismo la mole di gioco prodotta. Nella sfida d’andata capitan Jacopo Alesiani e compagni hanno già dimostrato di potersela giocare alla pari: questa volta dovranno aggiungere un’applicazione maniacale nei trentadue minuti per provare a portare a casa il bottino pieno, unico risultato utile ad alimentare un sogno.

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