Pallavolo
Perugia vince il terzo scudetto: i Block Devils sono i nuovi Campioni d’Italia, Civitanova si inchina
Perugia si è laureata Campione d’Italia di volley maschile, sconfiggendo Civitanova per 3-1 (25-27; 26-24; 25-22; 25-20) nella gara-3 della finale che ha messo in palio il tricolore e chiudendo così la serie con un perentorio 3-0: la prima classificata della stagione regolare ha travolto la sesta forza della Superlega, che aveva firmato due imprese contro Trento (fino a stasera detentrice del titolo) e Verona (seconda classificata in campionato).
I Block Devils hanno complessivamente ceduto solo un paio di set alla Lube e hanno conquistato il terzo scudetto della propria storia dopo quelli festeggiati nel 2018 (battendo proprio i cucinieri nell’atto conclusivo) e nel 2024 (regolando Milano nei confronti decisivi). I ragazzi di coach Angelo Lorenzetti hanno messo le mani sul terzo trofeo stagionale dopo il Mondiale per Club e la Supercoppa Italiana, nel weekend del 16-17 maggio saranno chiamati a difendere la Champions League in occasione della Final Four a Torino.
I rossoneri si erano issati sul 17-12 nel primo st, ma poi due ace di Bottolo, un muro di Podrascanin, i vincenti di Bottolo e Nikolov, l’ace di Boninfante hanno permesso ai marchigiani di pareggiare sul 22-22. Lotta punto a punto, si arriva ai vantaggi, errore al servizio degli umbri e poi la staffilata di Nikolov per chiudere i conti. Loeppky ha trascinato la Lube a suon di ace e vincenti fino al 20-14 nel secondo parziale, ma proprio nel momento più duro è riemersa la Sir: mani-out e parallela di Plotnytskyi, diagonale di Ben Tara (17-20), si arriva sul 21-24 e poi Perugia ribalta tutto con un muro di Giannelli, un mani-out di Semeniuk, un ace di Ben Tara e una staffilata di Semeniuk.
Scacciata la paura e il rischio di trovarsi sotto per 0-2 di fronte al proprio pubblico del PalaBarton, Perugia è riuscita a fare valere la forza della squadra sulla carta più forte e ha chiuso i conti. Prova di spessore del palleggiatore Simone Giannelli (5) che ha mandato in doppia cifra l’opposto Wassim Ben Tara (18 punti) e gli schiacciatori Oleh Plotnytskyi (14) e Kamil Semeniuk (13), 4 marcature a testa per i centrali Agustin Loser, Sebastian Solé e Roberto Russo. A Civitanova non sono bastati gli attaccanti Aleksandar Nikolov (25), Mattia Bottolo (16) ed Eric Loeppky (15).