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Perugia strapazza Varsavia e difenderà la Champions League: Giannelli e compagni in finale a Torino

Stefano Villa

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Perugia volley / IPA Agency

Perugia ha strapazzato il PGE Projekt Varsavia con un perentorio 3-0 (25-19; 25-20; 26-24) e si è qualificata alla finale della Champions League di volley maschile. I freschi Campioni d’Italia hanno dettato legge di fronte al pubblico della Inalpi Arena di Torino e si sono guadagnati la possibilità di difendere il titolo continentale conquistato dodici mesi fa: domani (domenica 17 maggio, ore 20.30), sempre nel capoluogo piemontese, se la dovranno vedere contro chi avrà la meglio nel confronto tra i turchi dello Ziraat Bankkart Ankara e i polacchi dell’Aluron Warta Zawiercie.

I ragazzi di coach Angelo Lorenzetti hanno mostrato una schiacciante superiorità tecnica nei confronti dell’insidiosa formazione polacca, che era riuscita a eliminare Trento agli ottavi di finale e che aveva poi firmato il colpaccio contro il Lublino di Wilfredo Leon, presentandosi a questo appuntamento con grandi ambizioni. Servizio, attacco e ricezione sono stati decisamente superiori per i Campioni d’Europa, che inseguiranno il secondo sigillo nella massima competizione dopo quello dello scorso anno e dopo aver perso la finale del 2017 contro l’attuale insuperabile Zenit Kazan.

Il primo set è stato equilibrato fino al 19-18, poi i rossoneri hanno messo il turbo: diagonale di Ben Tara, errore di Firzst, due muri di Giannelli intervallati da una stoccata di Plotnytskyi e attacco lungo di Gomulka. La Sir si è resa protagonista di un altro allungo micidiale sull’11-9 della seconda frazione: errore di Firszt, diagonale di Semeniuk, primo tempo e ace di Loser per il 15-10. Un diagonale di Ben Tara e un ace di Semeniuk hanno ampliato il margine (19-12), poi la corazzata umbra ha controllato la situazione e si è issata sul 2-0.

Gli ace di Plotnytskyi e i vincenti di Ben Tara sono valsi il +5 (8-3) in apertura del terzo parziale, i polacchi hanno provato a rimontare (11-9), ma poi un attacco di seconda di Giannelli, un muro e una parallela di Plotnytskyi e un stoccata del palleggiatore hanno riaperto il margine (16-10). Sul 19-14 sembrava fatta per Perugia, che però si è distratta, si è fatta rimontare (22-22) e si è trovata costretta ad annullare un set-point (23-24). Nel momento più duro è emerso il carattere dei Block Devils: mani-out di Ben Tara, primo tempo di Loser e ace di Plotnytskyi per chiudere i conti.

Il palleggiatore Simone Giannelli (6 punti, 3 muri) ha mandato in doppia cifra l’opposto Wassim Ben Tara (18 punti, 62% in fase offensiva) e si è ben affidato agli schiacciatori Kamil Semeniuk (10 punti, 63% in ricezione, 41% in attacco) e Oleh Plotnytskyi (10, 58%, 29%), mentre al centro si sono distinti Agustin Loser (10) e Roberto Russo (5), il libero Massimo Colaci ha chiuso con il 57% di ricezione positiva. Tra le fila del Varsavia i migliori sono stati Bartosz Gomulka (19), Kevin Tillie (12) e Jakub Kochanowski (6).

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