Ciclismo
LIVE Giro d’Italia 2026, tappa di oggi in DIRETTA: Magnier firma la tripletta a Pieve di Soligo, 2° Zambanini e 3° Milan
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CLASSIFICA GENERALE GIRO D’ITALIA 2026
17.42 Termina qui la DIRETTA LIVE testuale della diciottesima tappa del Giro d’Italia 2026. Vi ringraziamo per aver scelto di seguire quest’evento insieme a noi e vi invitiamo a rimanere sempre aggiornati sul nostro sito. Buon proseguimento di giornata a tutti voi.
17.41 Domani e sabato ci saranno due tappe di montagna, prima del gran finale a Roma. Gli uomini di classifica torneranno protagonisti e sicuramente ci sarà battaglia. Vista la superiorità di Vingegaard il discorso maglia rosa sembra chiuso, mentre la vera lotta sarà probabilmente per il podio.
17.39 Ecco i primi dieci della classifica generale:
1 – VINGEGAARD Jonas TVL 70:44:04 –
2 – GALL Felix DCT 4:03 –
3 – ARENSMAN Thymen NCI 4:27 –
4 – HINDLEY Jai RBH 5:00 –
5 – EULÁLIO Afonso TBV 5:40 –
6 – GEE-WEST Derek LTK 7:09 –
7 – STORER Michael TUD 7:14 –
8 – PIGANZOLI Davide TVL 7:57 –
9 – CARUSO Damiano TBV 8:34 –
10 – O’CONNOR Ben JAY 9:20
17.38 Per quasi tutta la tappa in molti credevano che la Lidl Trek lavorasse per Ciccone, ma in realtà l’obiettivo era quello di far vincere Milan. Il friulano avrà solo Roma come chance di successo, mentre l’abruzzese avrà ancora domani e sabato. Per entrambi non sarà semplice, ma di sicuro ci proveranno.
17.35 E’ la 29esima vittoria in carriera per Milan.
17.32 La tappa odierna è stata caratterizzata da una fuga di quattro corridori, con il gruppo che è rimasto a controllare per tutta la prima parte. I fuggitivi sono stati ripresi ai piedi del Muro di Ca’ del Poggio, strappo su cui è successo meno rispetto a quello che ci si aspettava. L’unico ad attaccare è stato Eulalio, che è stato raggiunto dal gruppo al termine della salita. Negli ultimi km verso Pieve di Soligo il gruppeo dei velocisti è riuscito a rientrare su un plotoncino di una ventina di corridori, in cui erano presenti i big. Intanto però c’era ancora da neutralizzare l’azione di Kulset e Eulalio, che erano fuoriusciti dal gruppetto dei leader della generale. All’ultimo km c’è poi stato il ricompattamento definitivo, con Milan che aveva preso le ruote di Magnier in vista dello sprint. Il friulano ha poi perso nell’ultima curva le ruote del francese, con Zambanini che è riuscito ad inserirsi tra i due dall’esterno. Stuyven ha poi lanciato alla perfezione Magnier, che non ha dato possibilità ai rivali di batterlo.
17.29 Ecco la top ten di tappa:
1 MAGNIER Paul Soudal Quick-Step 3:46:50
2 ZAMBANINI Edoardo Bahrain – Victorious 0:00
3 MILAN Jonathan Lidl – Trek 0:00
4 BUSATTO Francesco Alpecin – Premier Tech 0:00
5 STRONG Corbin NSN Cycling Team 0:00
6 SILVA Guillermo Thomas XDS Astana Team 0:00
7 MIHKELS Madis EF Education – EasyPost 0:00
8 MAGLI Filippo Bardiani CSF 7 Saber 0:00
9 LØLAND Sakarias Koller Uno-X Mobility 0:00
10 KUBIŠ Lukáš Unibet Rose Rockets 0:00
17.28 Magnier ha nuovamente dimostrato di essere il velocista più forte qui al Giro, nonostante non vincesse dalla terza tappa. Il francese ha conquistato tutte le frazioni concluse allo sprint, escludendo quella di Napoli per la caduta che ha tagliato fuori i migliori.
17.26 Grande delusione anche per Jhonatan Narvaez. Il corridore della UAE non ha fatto nulla per impedire al rivale per la ciclamino di rimanere in gruppo e ora paga 37 lunghezze nella classifica a punti.
17.24 Purtroppo Milan non è riuscito nemmeno oggi a centrare il successo. Il friulano ha ancora Roma come ultima possibilità, ma non sarà semplice.
17.23 Volata imperiale di Magnier, che ha avuto tempo di esultare prima di tagliare la linea d’arrivo.
17.22 TRIPLETTA DI PAUL MAGNIER SUL TRAGUARDO DI PIEVE DI SOLIGO! Il francese ha battuto Zambanini e Milan.
17.22 Milan ha preso le ruote di Magnier, 500 metri all’arrivo.
17.21 ULTIMO KM! Ripresi Eulalio e Kulset, sarà volata.
17.20 2 km alla conclusione. Lidl Trek e Soudal stanno tirando tra gli inseguitori, anche Magnier è presente davanti.
17.20 Strada bagnata in questo momento, che potrebbe rendere complicato il rientro del gruppo.
17.19 3 km alla conclsuione, da qui c’è la neutralizzazione. Eulalio e Kulset mantengono 8″ di vantaggio sul gruppo, in cui è rientrato il plotone con Milan e Narvaez.
17.18 Il gruppo di Milan e Narvaez è quasi rientrato sui primi inseguitori, ci sarà da capire quanti altri velocisti sono rimasti dentro.
17.17 5 km al traguardo! Eulalio e Kulset hanno qualche metro di vantaggio sugli inseguitori.
17.16 Contrattacco di Kulset, lo segue Eulalio.
17.16 Hindley rompe gli indugi su un piccolo strappo davanti, ma non riesce a fare la differenza.
17.15 Alessandro Pinarello sta facendo il ritmo nel gruppo davanti per Corbin Strong.
17.14 Ad inseguire c’è un gruppetto con dentro Milan e Narvaez.
17.13 Si è avantaggiata una ventina di corridori, in cui sono presenti i big, Strong e Aoular.
17.12 Attacco di Vingegaard! Il danese ha accelerato per riprendere Eulalio e vincere il GPM.
17.10 Milan ha preso il muro in testa al gruppo ed è ancora nelle prime posizioni.
17.09 Attacco di Eulalio! Il portoghese ha sorpreso il gruppo, nessuno lo segue.
17.08 Inizia il Muro di Ca’ del Poggio (1.1 km al 12.3%medio e massime del 19%), Ciccone non è nelle prime posizioni.
17.07 La strada è tornata larga e si sono rimessi nelle prime posizioni i treni delle squadre. Lidl Trek, Visma, Unibet Rose Rockets e Netcompany INEOS sono davanti.
17.04 Si allunga il gruppo su questa discesa e Vingegaard rimane nelle prime posizioni, Geens mantiene 15″ di vantaggio.
17.03 Inizia la battaglia in gruppo per rimanere davanti. Nelle prime posizioni sono presenti Visma, Lidl Trek e UAE.
17.02 L’ascesa finale è anticipata da qualche km di discesa, a cui stanno arrivando i corridori.
17.01 Geens vince il Red Bull KM, mancano seimila metri all’inizio del Muro di Ca’ del Poggio.
16.59 Geens mantiene 13″ di vantaggio sul plotone, potrebbe essere lui a passare per primo sotto il Red Bull KM.
16.58 20 km al traguardo, ne mancano 2.5 al Red Bull KM.
16.57 Iniziano a portarsi in testa alla corsa le squadre dei big, che non vogliono farsi sorprendere in questa fase complicata.
16.56 Ripresi i fuggitivi, tranne Geens che prova un ultimo scatto.
16.53 Sull’arrivo sta iniziando a piovere, fattore che potrebbe essere determinante nel finale di tappa.
16.50 Si ricompatta il gruppo, che ha solo più di 30″ da recuperare sulla fuga.
16.48 Attenzione perché si è spaccato in tre tronconi il gruppo in un tratto di discesa, Ciccone dovrebbe trovarsi nella seconda parte.
16.45 Mancano 20 km all’inizio del Muro di Ca’ del Poggio, che sarà decisivo per la vittoria di tappa.
16.42 Narvaez si è preso il quinto posto al traguardo volante, portando così a 13 punti il vantaggio su Magnier nella classifica a punti.
16.41 Ecco i fuggitivi di giornata: Mattia Bais e Andrea Mifsud (Team Polti VisitMalta), James Shaw (EF Education-EasyPost) e Jonas Geens (Alpecin-Premier Tech). Vantaggio sul gruppo intorno a 1’10”.
16.39 Bais vince il traguardo intermedio davanti a Misfud, Shaw e Geens. Narvaez e Magnier potrebbero lottare per il quinto posto, che assegna un punto.
16.38 Superate le 3h di corsa, media dei 43.4 km/h.
16.35 Eulalio è riuscito a rientrare nel gruppo principale.
16.34 40 km al termine della tappa.
16.31 Mancano 5 km al traguardo intermedio di Guia, sta per iniziare la salitella che porterà sullo sprint intermedio. I fuggitivi hanno 55″ di vantaggio sul gruppo, se Magnier e Narvaez volessero potrebbero tentare di riprendere i battistrada e giocarsi il primo posto, che assegna 12 punti.
16.28 In gruppo continua il ritmo di Lidl – Trek, NSN Cycling e UAE.
16.25 Robert Stannard sta aiutando Eulalio a rientrare in gruppo, ma il portoghese deve recuperare 2′.
16.22 Sembra essere stato proprio Eulalio a provocare la caduta. Tutti i ciclisti a terra sono riusciti a rimettersi in bici, compreso il portoghese. In vista delle due tappe di montagna, però, non è certo una bella situazione.
16.19 Caduta in gruppo al rifornimento, a terra c’è anche la maglia bianca di Eulalio.
16.16 Mancano 15 km allo sprint intermedio di Guia. Questo traguardo è posizionato su una salitella e vedremo se qualche squadra vorrà tentare un contrattacco dopo la volata, magari quei team che sanno di non avere possibilità sul Muro di Ca’ del Poggio.
16.13 Ci sono da affrontare ancora 780 metri di dislivello.
16.10 Il vantaggio dei quattro fuggitivi è sceso a 1’15”.
16.07 Il Red Bull KM è posizionato oggi ai -17 dall’arrivo, a seimila metri dall’inizio del Muro di Ca’ del Poggio.
16.04 60 km alla conclusione.
16.01 Oggi si pensava che i vari favoriti, tra cui Ciccone e Narvaez, prendessero la fuga iniziale. La loro tattica, invece, è stata quella di aspettare il Muro di Ca’ del Poggio per decidere tutto, facendo lavorare le proprie squadre per tenere sotto controllo i fuggitivi.
15.58 Anche i quattro fuggitivi non stanno forzando. Il loro obiettivo è quello di non sprecare energie in questa fase, per poi provare a resistere alla rimonta del gruppo negli ultimi km.
15.55 Nessuno dei quattro fuggitivi ha ottenuto vittorie in carriera e difficilmente oggi avranno la possibilità di aggiornare questa statistica.
15.52 Mancano circa 35 km allo sprint intermedio di Guia, vedremo se ci sarà battaglia tra Magnier e Narvaez. Il traguardo volante assegna 1 punto al quinto, ma i fuggitivi potrebbero già essere ripresi in quel momento.
15.49 Ecco i quattro fuggitivi: Mattia Bais e Andrea Mifsud (Team Polti VisitMalta), James Shaw (EF Education-EasyPost) e Jonas Geens (Alpecin-Premier Tech). Gruppo che ha ridotto il proprio distacco dai quattro, il gap è ora di 1’25”.
15.46 In testa al gruppo continuano a dettare l’andatura Lidl – Trek, NSN Cycling e UAE Team Emirates -XRG.
15.43 E’ la prima volta nella storia che il Giro arriva a Pieve di Soligo.
15.40 Mancano meno di 80 km al traguardo.
15.37 Con questa situazione di corsa anche i big dovranno fare attenzione all’ultimo muro, sia sull’ascesa vera e propria ma anche all’approcio della salita, che sarà velocissimo.
15.34 Mattia Bais è passato in testa al GPM di Fatsro, prendendosi 9 puti per la classifica scalatori.
15.33 Il gruppo sta veramente andando piano in questo tratto. Alle squadre dei favoriti va benissimo questa situazione, con i quattro attaccanti che sono facili da controllare in vista del muro finale.
15.31 Aumenta il vantaggio della fuga, che ora tocca 1’50”
15.29 E’ iniziata l’ascesa di Fastro, sia per la fuga che per il gruppo.
15.26 Chi punta alla vittoria di tappa ha nel mirino il Muro di Ca’ del Poggio, snodo decisivo per il finale di giornata.
15.23 I fuggitivi si stanno avvicinando all’inizio del GPM di Fastro.
15.20 Nessuno degli uomini in fuga ha mai vinto una tappa al Giro d’Italia.
15.17 Tra 5 km inizierà il GPM di Fastro (3,2 km al 3,9%).
15.14 Lidl Trek e NSN Cycling Team in testa al gruppo.
15.11 Il gruppo non lascia andare la fuga, il margine dei fuggitivi si aggira sempre intorno al 1′.
15.08 Mancano 100 km all’arrivo.
15.05 Ricordiamo chi sono i quattro uomini al comando: Mattia Bais e Andrea Mifsud (Team Polti VisitMalta), James Shaw (EF Education-EasyPost) e Jonas Geens (Alpecin-Premier Tech).
15.02 Il margine degli attaccanti è di 1’18”: anche Geens ora fa parte della fuga.
14.59 Anche Jonas Geens (Alpecin-Premier Tech) si sta avvicinando alla testa della corsa.
14.56 Il britannico si ricongiunge con i due uomini del Team Polti VisitMalta: il loro vantaggio è di ’44” sul gruppo.
14.53 James Shaw (EF Education-EasyPost) all’inseguimento dei due battistrada.
14.50 Caduta per Amanuel Ghebreigzabhier (Lidl Trek).
14.48 Mancano 116 km al traguardo.
14.45 Darren Rafferty (EF Education-EasyPost) sta provando a riportarsi sui due uomini del Team Polti VisitMalta.
14.42 La media oraria della prima ora di corsa è di 44,9 Km/h.
14.39 Il vantaggio dei due battistrada non cresce, ora Bais e Mifsud guidano con ’12” di sul plotone.
14.36 La corsa è appena entrata nel comune di Levico Terme.
14.33 Caduta in gruppo per Jai Hindley (Red Bull – BORA – hansgrohe).
14.30 I due attaccanti hanno un margine di ’16” sul gruppo.
14.27 Allungano Mattia Bais e Andrea Mifsud (Team Polti VisitMalta).
14.24 Tanti scatti in testa al gruppo, ma non sono ancora maturi i tempi per la fuga di giornata.
14.21 Diversi corridori si sono già staccati dal gruppo, tra cui anche il francese Paul Magnier (Soudal Quick-Step).
14.18 Mattia Bais (Team Polti VisitMalta) e Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step) provano a evadere dal plotone.
14.15 Il gruppo ora è impegnato in una salita di 2,6 km al 5,1% che terminerà nella frazione di Madrano, appartenente al comune di Pergine Valsugana.
14.12 Ripresi tutti gli uomini all’attacco, gruppo compatto.
14.09 Jacobs resiste ancora, ma ci sono diversi uomini, tra cui Juan Pedro Lopez (Movistar Team) e Harold Martin Lopez (XDS Astanas Team), che lo stanno per raggiungere.
14.06 Si susseguono gli scatti in testa al gruppo.
14.03 La salita che ha appena affrontato il gruppo ha dimezzato il vantaggio dei battistrada, ora appena sotto i ’30”.
14.00 La corsa ha fatto il suo ingresso nella città di Trento.
13.57 Il gruppo paga 1’12” dai due attaccanti.
13.54 Matyas Kopecky (Unibet Rose Rockets) sta provando a riportarsi sui due battistrada.
13.51 Il gruppo sta transitando nel comune di Lavis.
13.48 Anche oggi temperature altissime sulle strade del Giro: il termometro tocca i 31°.
13.45 I due attaccanti hanno un margine di ’28” sul gruppo.
13.44 Damiano Caruso (Bahrain-Victorious) indossa il numero rosso, avendo conquistato il Premio della Combattività per la tappa di ieri.
13.41 Anche Johan Jacobs della Groupama-FDJ United si accoda al corridore toscano.
13.38 Attacca Filippo Magli della Bardiani CSF.
13.35 Iniziata ufficialmente la diciottesima tappa del Giro d’Italia 2026!
13.33 Problemi meccanici per Jensen Plowright (Alpecin-Premier Tech) e Oliver Naesen (Decathlon CMA CGM Team).
13.30 La prima parte della frazione odierna non presenta alcuna difficoltà, tanti elementi del gruppo proveranno ad attaccare per prendersi un posto nella fuga di giornata.
13.27 In classifica generale, attualmente, ci sono due azzurri in top 10: Davide Piganzoli ottavo e Damiano Caruso nono.
13.24 Narvaez, in caso di vittoria, potrebbe mettere una seria ipoteca sulla maglia ciclamino.
13.21 Per Alberto Bettiol (XDS Astana Team), quella odierna, è la presenza numero 200 nelle tappe di un Grande Giro.
13.18 Il gruppo oggi dovrà percorrere 171 km.
13.15 Dopo il crollo del marchigiano Giulio Pellizzari (Red Bull – BORA – hansgrohe), l’Italia ripone le proprie speranze in Davide Piganzoli (Team Visma | Lease a Bike), che è in corsa per conquistare la maglia bianca. Intanto è appena iniziato il tratto di trasferimento.
13.12 Tra qualche minuto il gruppo inizierà il tratto di trasferimento.
13.09 Giulio Ciccone della Lidl Trek è ancora a secco di successi in questa edizione del Giro d’Italia, chissà che oggi non decida di lanciarsi nuovamente all’attacco.
13.06 Un nome su tutti, che potrebbe trovarsi benissimo su questo tipo di percorso, è quello di Jonathan Narvaez: l’ecuadoregno della UAE Team Emirates-XRG si è sempre esaltato sugli strappi abbastanza brevi, motivo per il quale il finale di tappa potrebbe risultare particolarmente adatto alle sue caratteristiche.
13.03 Una frazione adatta ai finisseur, dove gli uomini di classifica molto probabilmente risparmieranno energie in vista delle fatiche di venerdì e sabato. Si parte da Fai della Paganella, in provincia di Trento, e si arriva a Pieve di Solingo, nel trevisano.
13.00 Tra circa mezz’ora prenderà il via la diciottesima tappa del Giro d’Italia 2026.
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della diciottesima tappa del Giro d’Italia 2026, con partenza da Fai della Paganella e arrivo a Pieve di Soligo, di 171 km.
Nei primi 80 km non ci saranno veri e propri GPM, ma una parte molto ondulata dove l’asperità più impegnativa sarà quella di Civezzano (4.9 km al 6.2% medio). La prima salita è invece quella di Fastro (Le Scale di Primolano) di 3.2 km al 3.9% medio, la cima segnerà praticamente la metà esatta della tappa. Da qui si rimarrà in quota, ma continueranno i saliscendi. Ai -36 dal termine è posizionato lo sprint intermedio di Guia che si trova ai piedi dell’ascesa di Combai (non classificata GPM) e una ventina di km dopo i corridori passeranno sul Red Bull KM messo sulle rampe di Tarzo. Il momento decisivo sarà però il Muro di Ca’ del Poggio (1.1 km al 12.3%medio e massime del 19%), che termina a 9 km dall’arrivo. Dalla cima la strada tenderà a scendere fino agli ultimi 300 metri, che saranno all’insù.
Senza l’ultimo strappo la volata sarebbe la situazione più probabile, ma in questo caso potrebbero essere i finisseur a giocarsi la tappa. Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates -XRG) è il favorito principale. L’ecuadoriano ci ha già provato ieri, oggi l’incognita principale è sulle energie che gli sono rimaste ma difficilmente rimarrà fermo. Inoltre la frazione ha due stelline di difficoltà, dunque assegna gli stessi punti per la maglia ciclamino di una tappa a una stella (come ad esempio l’ultima di Roma): 50. Con un successo il 29enne potrebbe quasi blindare la classifica a punti, a discapito di Magnier. Anche Jan Christen, compagno di Narvaez, ha le giuste caratteristiche per un finale come questo. Lo svizzero non è mai parso al 100% in corsa, ma potrebbe smentirsi sul traguardo di Pieve di Soligo. Alberto Bettiol (XDS Astana Team) ha già vinto una frazione in questo Giro e oggi potrebbe arrivare la doppietta. Il 32enne ha dimostrato un’ottima condizione e sono pochi i rivali che hanno le qualità per tenerlo sull’ultimo strappo. Altri uomini pericolosi sono Florian Stork (Tudor Pro Cycling Team), António Morgado (UAE Team Emirates -XRG) e Giulio Ciccone (Lidl Trek). La maglia blu ha già attaccatto martedì e mercoledì, in questa giornata avrebbe anche la possibilità di stare tranquillo, ma l’obiettivo del trionfo in questa Corsa Rosa non è ancora stato centrato. La rampa di Ca’ del Poggio può essere una perfetta rampa di lancio per l’abruzzese, tutto dipenderà però da come arriverà ai piedi dello strappo.
Nel caso di un arrivo in volata Corbin Strong (NSN Cycling) sarebbe il candidato principale per il successo. Lo sprinter neozelandese ha una buona tenuta in salita e potrebbe battere tutti i rivali. Altri velocisti resistenti sono Orluis Aular (Team Movistar) e Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team). Dylan Groenewegen molto probabilmente non riuscirà a tenere le ruote su questo strappo, mentre Magnier e Milan ce la potrebbero anche fare. Entrambi devono sperare che in gruppo non ci sia troppo movimento e dovrebbero cercare di rimanere nelle prime posizioni del gruppo ai piedi dell’ascesa, per non finire troppo indietro in cima.
OA Sport vi offre, dunque, la DIRETTA LIVE testuale della diciottesima tappa del Giro d’Italia 2026, centonovesima edizione della Corsa Rosa, di 171 km. L’inizio è previsto per le 13.15. Buon divertimento!