Ciclismo

Jonas Vingegaard minimizza: “Non ho combattuto per gli abbuoni, sei secondi non cambiano”

Stefano Villa

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Jonas Vingegaard / Lapresse

Jonas Vingegaard occupa il secondo posto nella classifica generale del Giro d’Italia, con un distacco di 33 secondi dal portoghese Afonso Eulalio. Il fuoriclasse danese si è presentato alla Corsa Rosa con tutti i favori del pronostico per conquistare il Trofeo Senza Fine e si è imposto nelle due tappe che proponevano l’arrivo in salita (Blockhaus e Corno alle Scale), ma non si è distinto nella cronometro in Toscana.

Il capitano del Team Visma | Lease a Bike ha perso sei secondi nei confronti del lusitano nella giornata odierna, perché l’alfiere della Bahrain-Victorious è transitato per primo al Chilometro Red Bull e ha così rafforzato la maglia rosa. Il due volte vincitore del Tour de France, che ha un margine di 1’30” sull’olandese Thyemn Arensman e 1’57” sull’austriaco Felix Gall, guarda già alla frazione sulle montagne valdostane prevista sabato.

Jonas Vingegaard ha infatti minimizzato quanto successo oggi lungo le strade che conducevano a Novi Ligure, dove è sembrato in totale controllo della situazione: “Non ho combattuto per gli abbuoni – ha dichiarato ai microfoni della Rai. Spero che non cambi nulla, guardo a sabato e a settimana prossima con tappe duro, non penso che sei secondi cambino molto“.

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