Golf
Golf, Im Sungjae vola al comando del Truist Championship a metà gara
I golfisti del PGA Tour continuano a darsi battaglia nel ricchissimo appuntamento che contraddistingue il fine settimana. Siamo infatti arrivati al termine del secondo round del Truist Championship (montepremi 20 milioni di dollari), kermesse nata nel 2003 sotto il nome di Wachovia Championship. A metà gara è Im Sungjae a svettare in una ristretta leaderboard. Per il sudcoreano score di -9 (133 colpi) e prima posizione provvisoria colta grazie ad una tornata da -2.
In seconda piazza ad una sola lunghezza dall’asiatico troviamo l’inglese Tommy Fleetwood. Terzi con -7 il connazionale Alex Fitzpatrick e l’americano Justin Thomas, seguiti a -6 dal danese Nicolai Hojgaard, dal norvegese Kristoffer Reitan e dallo statunitense David Lipsky. Classifica cortissima con 32 partecipanti che hanno virato al giro di boa con punteggi al disotto del par. Potrà dunque succedere di tutto negli ultimi decisivi due round.
Sul percorso par 71 del Quail Hollow Club di Charlotte (North Carolina, Stati Uniti d’America), chiudono la top ten in ottava posizione con il punteggio di -5 il nordirlandese Rory McIlroy e gli americani Harris English, Rickie Fowler e Matt McCarty. Quest’ultimo, leader dopo la prima sessione, incappa in una giornata storta chiudendo con un negativo +3 che lo fa scivolare di 7 posizioni. -4 e dodicesima piazza infine per lo svedese Ludvig Aberg, l’inglese Harry Hall e gli statunitensi Keegan Bradley, Cameron Young ed Akshay Bhatia.
Round sottotono anche per Sepp Straka. L’austriaco, vincitore dell’edizione 2025, saluta la top ten momentanea a causa del +2 giornaliero arretrando fino al 17° posto con lo score complessivo di -3. Nella serata italiana spazio al terzo round che scremerà le maglie in alta classifica e fornirà nuovi indizi circa i papabili nomi in grado di giocarsi la vittoria finale.