Formula 1

F1, McLaren pronta a ruggire anche nella Sprint. Antonelli può allungare su Russell e Ferrari spera di non essere terza forza

Francesco Paone Casati

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Lando Norris / La Presse

Al Gran Premio di Miami di F1, sabato 2 maggio sarà il giorno dedicato alla Sprint Race (ore 18:00) e alle qualifiche al GP di domenica (ore 22:00). Si comincia, dunque, con la mini-gara, che andrà a modificare la classifica del Mondiale lasciata in eredità da Suzuka, ormai a fine marzo.

Ieri, nella qualifica sprint, si è rivista al vertice la McLaren, con Lando Norris capace di ottenere la casella di partenza privilegiata e Oscar Piastri a realizzare il terzo tempo. Le due monoposto di Woking sono state intercalate dalla Mercedes del leader della classifica iridata Andrea Kimi Antonelli.

Ne consegue che il tema forte della giornata odierna è rappresentato dalla competitività della MCL40. La lunga pausa (forzata) primaverile ha rappresentato un toccasana per le vetture color papaya? Oppure è stato un episodio e le Frecce d’Argento resteranno imprendibili?

Anzi, la Freccia d’Argento, perché George Russell è stato preso a bastonate sulle orecchie dal compagno di squadra Antonelli e scatterà dalla sesta posizione, alle spalle della Ferrari di Charles Leclerc e della Red Bull di Max Verstappen. La seconda Rossa, quella di Lewis Hamilton, è invece settima.

Per la Scuderia di Maranello aleggia lo spettro di rinculare al ruolo di terza forza, alle spalle di Mercedes e McLaren, dopo aver cominciato il 2026 nel ruolo di antagonista delle auto argentate. Comunque, sappiamo come la SF-26 sia più efficace in termini di passo di quanto non lo sia sul giro secco. Pertanto, bisognerà verificare le performance nella Sprint.

Poi, qualunque sia l’esito, si ripartirà da capo con la sessione atta a determinare la griglia di partenza del Gran Premio domenicale. Sul quale, però, grava l’incognita della pioggia. Oggi, invece, il Sole dovrebbe brillare sull’iconica città della Florida.

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