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Vela, Tita/Banti danneggiati da una rottura a Hyeres. Maggetti e Pianosi sono già in finale!

Erik Nicolaysen

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Maggetti / Martina Orsini FIV

Tra alti e bassi, l’Italia continua a macinare ottimi risultati anche nella quarta giornata della 57ma Semaine Olympique Française, valevole come seconda tappa stagionale del Sailing Grand Slam 2026 (massimo circuito internazionale di vela olimpica). Vento in crescita e day-4 pieno d’azione nella baia di Hyeres con tutte le classi in acqua, mentre domani verranno definiti i primi podi con le Medal Series di windsurf e kite.

Partiamo però dal Nacra 17 e dall’incidente di percorso che ha colpito i fuoriclasse azzurri Ruggero Tita/Caterina Banti, scivolati dal primo al quinto posto della generale a causa di una rottura (del bompresso) che ha provocato il loro ritiro dalla seconda prova odierna e la mancata partecipazione alla terza dopo una buona top3 nella prima. Uno dei due punteggi viene scartato, ma i campioni olimpici in carica devono adesso inseguire a 12 punti dalla vetta e a 9 dal podio quando mancano un massimo di quattro regate di Gold Fleet prima della Medal Series. Davanti a tutti troviamo comunque un’altra barca italiana, con Gianluigi Ugolini/Maria Giubilei che hanno ereditato di fatto la leadership della graduatoria (7-2-2 lo score di oggi) mantenendo però un vantaggio minimo di un punto sugli argentini Majdalani/Bosco e tre sui francesi Mourniac/Retornaz.

Strada sempre più in salita nel 470 misto per le due formazioni italiane di punta, con Elena Berta/Giulio Calabrò adesso sesti (ma virtualmente quarti/quinti a pochi punti dal podio per il gioco degli scarti) e Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini ottavi (a -4 dai connazionali) quando mancano solamente due prove di Gold Fleet alla Medal Series. Molto bene nel doppio maschile 49er i giovani romagnoli Lorenzo Pezzilli/Tobia Torroni (7-8-5 oggi), che guadagnano un paio di posizioni nella generale e si trovano ora in quinta piazza provvisoria (quarta virtuale per gli scarti) a -13 dalla top3 con ancora tre prove da disputare prima della doppia Medal, mentre tra i 49erFX le azzurre Sofia Giunchiglia/Giulia Schio hanno perso la vetta della graduatoria (5-3-19) e sono seconde a -4 dalle australiane Harding/Wilmot.

Giornata pessima nel singolo femminile ILCA 6 per Chiara Benini Floriani, ormai fuori dalla top20, con la migliore delle italiane che diventa così Emma Mattivi in 16ma posizione ma molto lontana dalla zona qualificazione per la Medal Series. Sono tre invece gli azzurri in lotta per la top10 nell‘ILCA 7, con Lorenzo Chiavarini in difficoltà ma ancora 9°, Cesare Barabino 11° e Dimitri Peroni 13°.

Obiettivo finale già raggiunto nel Formula Kite al termine della Gold Fleet per il campione mondiale Riccardo Pianosi, secondo dopo quindici prove alle spalle del fenomenale singaporiano Max Maeder, mentre in campo femminile sono già eliminate tutte le azzurre (Tiana Laporte la migliore in 12ma piazza). Italia che può sognare in grande nell’iQFoil, con la campionessa olimpica in carica Marta Maggetti promossa automaticamente in finale grazie al suo secondo posto in classifica dietro all’israeliana Tamar Steinberg e con la quindicenne Medea Falcioni che approda ai quarti di finale da n.9 del tabellone. Saranno due gli italiani impegnati nella semifinale maschile del windsurf, con Nicolò Renna 3° ed il cagliaritano classe 2006 Federico Alan Pilloni 4° dopo sedici prove.

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