Nuoto

Sara Curtis sfiora un nuovo record italiano nei 50 sl: decisiva la partenza

Giandomenico Tiseo

Pubblicato

il

Sara Curtis / Alessandro Gennari

Terza finale e terzo titolo italiano per Sara Curtis in questi Assoluti primaverili di nuoto a Riccione. Nella vasca lunga romagnola, la 19enne piemontese aveva già messo in chiaro le proprie credenziali, siglando il nuovo primato italiano di 24″29 nelle batterie dei 50 stile libero, con l’obiettivo di trasformare le sensazioni contrastanti dei 100 sl in qualcosa di più concreto.

Nell’atto conclusivo della sessione serale, la perfezione non è stata dalla parte di Curtis: lo stacco, infatti, è risultato tutt’altro che impeccabile. Un avvio imperfetto che, tuttavia, non ha condizionato l’incedere della classe 2006 verso il successo nella prova. Sara si è imposta con il crono di 24″31, ad appena due centesimi dal suo record nazionale. Una dimostrazione evidente di come, con uno stacco più pulito, sarebbe potuto arrivare anche il nuovo primato.

L’azzurra punterà a questo obiettivo agli Europei di Parigi, forte del pass conquistato grazie a questa prestazione. Il tutto è maturato in una gara di altissimo livello e grande densità tecnica. Alle spalle di Curtis, infatti, si è piazzata l’inossidabile Silvia Di Pietro in 24″74, un tempo che, in relazione al limite europeo, le vale la qualificazione e la presenza ai blocchi di partenza nella gara individuale.

Completa il podio un’eccellente Agata Maria Ambler che, con 24″85, firma il proprio personale (crono per Parigi in teoria), coronando con una prestazione di valore un atto conclusivo di grande qualità nell’impianto romagnolo.

Exit mobile version