Nuoto

Sara Curtis: “Era importante mandare un segnale”. E annuncia una nuova gara…

Mattia Fierro

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Sara Curtis / Alessandro Gennari

Si conclude con la vittoria di Sara Curtis la finale dei 50 stile libero femminile valida per i Campionati Italiani assoluti di nuoto 2026. Nella vasca lunga di Riccione, la 19enne piemontese, dopo i successi nei 100 sl e nei 50 dorso, aggiunge un altro titolo nazionale alla sua bacheca, conquistando i 50 sl con il tempo di 24″31, solo due centesimi più lento del record italiano fatto segnare in mattinata.

La classe 2006, dopo una partenza non perfetta, allunga piano piano e stampa il primo tempo che le vale anche la qualificazione agli Europei di Parigi. Non c’è il nuovo primato italiano dopo l’incredibile crono di questa mattina (24″29) ma Curtis trova un’altra prestazione brillante confermando le sensazioni della vigilia ed avvicinandosi con brillantezza agli eventi estivi.

Ai microfoni di Rai Sport, in zona mista, Curtis ha così analizzato la sua prestazione:Sono molto contenta perché sono riuscita a trasformare positivamente le emozioni contrastanti dei 100 sl. Stamattina ero euforica e non vedevo l’ora di gareggiare. Siamo tutte veloci ed abbiamo mandato un bel segnale, sono molto felice”.

La differenza con la vasca corta: “La vasca lunga è molto diversa, soprattutto venendo dalla corta c’è molta differenza. Manca la parte subacquea che mi dà grande velocità. Il passaggio tra le due vasche è comunque stato fluido e naturale”. Un’ultima gara in programma: “Non è finita qui, domani ci sono i 50 delfino. È una gara che ho preparato negli ultimi 5 mesi, sono molto elettrizzata”.

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