Nuoto
Gregorio Paltrinieri: “Ho deciso all’ultimo di gareggiare, la piscina mi serve per provare quell’adrenalina”
Dopo Parigi 2024 Gregorio Paltrinieri aveva preso le distanze dall’amata piscina, mettendo anima e corpo nelle acque libere. Un progetto ambizioso il suo: arrivare ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028 e lanciare il guanto di sfida ad atleti nel loro Prime.
Paltrinieri lo si è imparato a conoscere, è uomo che vive la competizione come fosse l’aria che respira. Ed ecco che si giustifica il ritorno in vasca, nei campionati italiani di Riccione. Un 1500 stile libero diverso dal solito: non l’assolo da uomo in fuga, ma lo sprint dell’ultimo 50 metri a piegare la resistenza dei rivali.
Il campione carpigiano si è imposto in 14’58″03, battendo un coriaceo Marcello Guidi al personale in 14’58″30 ed Ivan Giovannoni in 14’59″21. “Sono in pieno carico e ho deciso solo all’ultimo di disputare questa gara. Ho voluto essere qui per staccare un po’ dalle acque libere: avevo bisogno di disputare una competizione tra le corsie per sentire anche quell’adrenalina“, ha commentato l’azzurro.
“Oggi è stata una bella battaglia con Marcello ed Ivan che praticamente sono miei compagni d’allenamento e con cui ho un rapporto quotidiano. Il focus in questo momento della mia carriera sono le acque libere: fino a qualche anno fa disputavo il fondo per staccare dalla piscina; adesso si è tutto invertito. Sto pensando già alle prossime due tappe della World Cup a Ibiza e poi quella in Sardegna a Golfo Aranci“, ha concluso.