Artistica
Ginnastica artistica, la Spes Mestre vince il duello con il Romagna Team: Targhetta, Patron e Casali i migliori
Un duello palpitante per la vittoria ha animato la terza tappa della Serie A1 di ginnastica artistica maschile: a spuntarla di fronte al pubblico di Terni è stata la Spes Mestre, che ha dettato legge con il punteggio complessivo di 237.800 e mezza lunghezza di vantaggio nei confronti del Romagna Team (237.300). Sul terzo gradino del podio è salita la Ginnastica Ferrara (234.100), che ha preceduto di misura la Pro Carate (233.950), reduce dai trionfi nelle prime due prove disputate nei mesi scorsi tra Modena e Biella.
A trascinare la compagine veneta sono stati in particolar modo Gabriele Targhetta (superbo 14.850 al cavallo con maniglie), Stefano Patron (notevole 14.300 con la sbarra, 13.450 alle parallele pari) e Ares Federici (14.050 al volteggio e 13.850 al corpo libero). Tra le fila del Romagna Team ha fatto la voce grossa un valido Lorenzo Casali (14.300 alla tavola e 14.100 al quadrato), senza dimenticarsi della concretezza di Manrique Larduet (13.700 al castello, 13.900 sugli staggi e 13.450 al ferro per il Campione d’Italia all-around).
Per Ferrara il volto simbolo è quello dell’ucraino Illia Kovtun (14.000 al cavallo, 13.800 alla sbarra) affiancato da Matteo Steven (14.150 al volteggio e 13.850 al corpo libero), mentre a Carate non è bastata la regolarità di Yumin Abbadini e Riccardo Villa per salire sul podio (era assente il fenomeno russo Arsenii Dukhno). Quinto posto per l’Artistica Brescia (229.000) dell’armeno Artur Davtyan (14.650 al volteggio), seguita dalla EUR Roma (228.950) e dalla Ginnastica Salerno (227.450, 13.650 agli anelli per Salvatore Maresca).
Ottavo posto per la Pro Patria Bustese (227.300, 13.800 di Nicola Bartolini al corpo libero), nona la Sampietrina Seveso (226.900), decima la Giovanile Ancona (226.400), undicesima la Ares (223.350), dodicesima Civitavecchia (213.300).