Tennis

Sabalenka-Kostyuk, finale ad alta tensione a Brisbane: polemiche e scintille fuori dal campo

Giandomenico Tiseo

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Marta Kostyuk / LaPresse

La finale del WTA 500 di Brisbane tra Aryna Sabalenka e Marta Kostyuk si preannuncia elettrica e particolare nel suo genere, non soltanto per ciò che accadrà sul cemento australiano. Sullo sfondo pesano tensioni extra campo che affondano le radici nel conflitto in Ucraina, da tempo motivo di frattura nei rapporti tra le tenniste ucraine e quelle russe e bielorusse.

Kostyuk poi, affrontando il tema delle differenze fisiche nel tennis femminile e citando apertamente Iga Swiatek e la stessa bielorussa, aveva avanzato l’ipotesi che alcune giocatrici possano beneficiare di una struttura biologica più favorevole rispetto ad altre. Parole che non sono passate inosservate e che hanno irritato la numero uno del mondo, spingendola a una replica netta e senza sfumature sul tema: “Quello che sento da Kostyuk sono solo scuse“, aveva detto Sabalenka.

Alla vigilia dell’atto conclusivo del Brisbane International, Kostyuk è tornata sull’argomento, provando a chiarire la propria posizione e a smorzare i toni della polemica. “Non mi era mai successo di essere riportata in modo scorretto, soprattutto parlando di tutt’altro tema. È stato spiacevole“, ha spiegato. “Quando si toccano argomenti profondi, spesso le persone reagiscono con paura o si sentono attaccate. A me piace offrire punti di vista differenti. Non mi sento responsabile per ciò che è accaduto“.

La tennista ucraina ha poi escluso la necessità di un confronto diretto con Sabalenka o Swiatek. “È qualcosa che dovrei chiarire con Aryna o Iga? No. In un primo momento ci avevo pensato, perché avevano frainteso le mie parole. Ma dopo l’uscita del secondo articolo mi sono sentita più serena. Se avessi detto qualcosa di sbagliato, mi sarei scusata senza problemi o avrei contattato le persone coinvolte. Non è questo il caso. Credo semplicemente che in pochi abbiano letto il secondo pezzo: senza polemiche, spesso non fa notizia. Io so cosa ho detto e sono tranquilla con me stessa”.

Con questi presupposti, la sfida per il titolo di Brisbane promette scintille: non solo per il valore tecnico delle due finaliste, ma anche per un clima carico di tensioni che va ben oltre la partita.

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