Rugby
Rugby, Challenge Cup: la Benetton domina i Newport Dragons e si qualifica ai playoff
Un dominio assoluto, iniziato dopo tre minuti con la punizione di Umaga e certificata già nei primi 40 minuti, chiusi con cinque mete messe a segno, punto di bonus offensivo messo al sicuro, e poi una ripresa a gestire. La Benetton Treviso fa tre su tre in Challenge Cup contro i Newport Dragons e stacca il biglietto per i playoff con un turno d’anticipo.
Avvio arrembante della Benetton Treviso, che nei primi venti minuti mette subito le cose in chiaro contro i Newport Dragons. Dopo una fase iniziale di studio, al 3’ Jacob Umaga sblocca il risultato dalla piazzola per il 3-0, premiando la pressione dei biancoverdi. I gallesi faticano a contenere la velocità e la fisicità dei padroni di casa e al 13’ si apre un varco nella loro linea difensiva, sfruttato con grande lucidità da Onisi Ratave. È il preludio al primo affondo decisivo: al 14’ un’azione illuminante, nata da un break centrale di Alessandro Izekor e impreziosita dal gioco di mani di Malakai Fekitoa, manda in meta Treviso, con Umaga preciso nella trasformazione per il 10-0. La Benetton non rallenta e al 18’ costruisce una splendida azione corale alla mano, finalizzata ancora da Ratave; la conversione di Umaga fissa il punteggio sul 17-0, certificando un inizio di gara a senso unico.
Nel secondo quarto di gara la Benetton continua a spingere, pur concedendo ai Dragons qualche spiraglio di reazione. Al 23’ è Nicholas Gasperini a rompere la linea avversaria con una percussione centrale che conferma il dominio territoriale dei biancoverdi, ma al 27’ un errore dalla mischia consente ai gallesi di guadagnare una punizione, che Tinus de Beer spedisce a ridosso della linea di meta. Dalla successiva rimessa laterale, al 29’, è il tallonatore Oli Burrows a trovare il varco giusto e a schiacciare da distanza ravvicinata, con de Beer che trasforma per il 17-7. La risposta di Treviso è immediata: al 31’ Manuel Zuliani sfonda la difesa e al 33’ una serie di fasi ben ordinate libera Malakai Fekitoa, che chiude un elegante movimento a centrocampo per la meta del 22-7, nonostante la trasformazione mancata di Umaga. I Dragons hanno l’occasione per rientrare ulteriormente in partita al 36’, quando Huw Anderson crea scompiglio e libera Rhodri Williams, ma il mediano perde clamorosamente l’ovale a un passo dalla linea. Scampato il pericolo, la Benetton colpisce con ferocia: al 38’ percorre tutto il campo con una splendida azione corale finalizzata da Paulo Odogwu, servito da Matt Gallagher dopo l’ennesima fuga di Onisi Ratave, e due minuti più tardi affonda ancora, con Louis Lynagh che libera Umaga per la meta del 34-7, sigillata dalla trasformazione dello stesso numero dieci e da un primo tempo dominato.
La ripresa non ha veram