Rugby
Rugby, Challenge Cup: decisi gli ottavi di finale. Treviso sfida Cardiff, le Zebre i francesi del Pau
Si chiude la fase a gironi della Challenge Cup e il torneo entra finalmente nella sua stagione più vera, quella in cui la geografia conta meno del destino e ogni partita diventa un bivio. Sedici squadre restano in piedi, dodici emerse dal lungo inverno dei gironi e quattro precipitate dalla Champions Cup, portando con sé un carico di ambizione ferita. In questo scenario che mescola gerarchie e rivincite, l’Italia del rugby sorride: Benetton Treviso e Zebre Parma non solo proseguono il cammino, ma lo faranno davanti al proprio pubblico, trasformando gli ottavi in un appuntamento che è insieme sportivo e identitario.
La Benetton arriva alla fase a eliminazione diretta con l’autorevolezza di chi ha saputo governare il proprio girone e imporsi nel ranking complessivo come seconda forza del torneo. Il premio per questa continuità è Cardiff, quindicesima testa di serie, avversaria dal blasone antico ma oggi costretta a inseguire. Al Monigo, Treviso ritroverà una notte europea che promette densità emotiva e rigore tattico: una sfida in cui il peso della classifica si trasforma in responsabilità, perché essere favoriti, in Europa, è spesso la prova più sottile da superare.
Diversa ma non meno affascinante la traiettoria delle Zebre, quinte nel ranking e seconde nel proprio girone, chiamate a misurarsi con Pau, la “migliore delle peggiori” retrocesse dalla Champions Cup. È l’incrocio classico delle competizioni continentali: una squadra che ha costruito la propria credibilità passo dopo passo contro un’avversaria che scende di livello ma non di ambizione. Al Lanfranchi sarà una partita di nervi e di orgoglio, in cui Parma cercherà di confermare che la crescita mostrata nei gironi non è stata un accidente, ma una promessa mantenibile.
Il quadro degli ottavi, definito da un ranking che incrocia meriti e cadute, racconta l’Europa del rugby nella sua interezza: Montpellier contro Perpignan, Exeter contro Munster, Connacht contro Sharks, e ancora Ulster-Ospreys e Stade Français-Dragons, fino alla sfida tra Newcastle e La Rochelle. Si giocherà nel weekend di Pasqua, tra il 3 e il 5 aprile, quando il calendario diventa simbolo di rinascita. Per Benetton e Zebre, più che una data, è un’occasione: dimostrare che il rugby italiano non è più una comparsa nel racconto europeo, ma una voce che chiede di essere ascoltata fino in fondo.