Artistica

Franco Menichelli si è spento: Campione Olimpico al corpo libero, l’Imperatore di Tokyo 1964 ci ha lasciato

Stefano Villa

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Franco Menichelli / Olycom/Lapresse

Franco Menichelli ci ha lasciato: il Campione Olimpico di Tokyo 1964 al corpo libero si è spento nella notte a 84 anni. Uno dei ginnasti più celebri del panorama nazionale, capace di conquistare cinque medaglie in tre edizioni dei Giochi, ci ha salutato lasciando una grande eredità all’intero movimento. In Giappone si mise al collo anche l’argento agli anelli e il bronzo alle parallele pari, dopo essere salito sul podio in due occasioni a Roma 1960: bronzo con la squadra insieme a Giovanni Carminucci, Angelo Vicardi, Pasquale Carminucci, Gianfranco Marzolla, Orlando Polmonari e bronzo al quadrato.

Imperatore del Giappone, in virtù della magia compiuta nel Sol Levante, dove sconfisse i favoritissimi padroni di casa dall’alto di un’esecuzione magistrale e di un tasso tecnico pregevole. Angelo Azzurro, in virtù del suo stile e della sua classe in ogni evoluzione. A Città del Messico 1968 si presentò per difendere il titolo a cinque cerchi, ma durante le qualificazioni si ruppe il tendine d’Achille. Recuperò dall’infortunio ed ebbe un discreto finale di carriera, ritirandosi nel 1973 a 32 anni.

Romano classe 1941, Franco Menichelli è stato un vero e proprio riferimento per l’intero settore e ha segnato le generazioni successive. Dopo di lui soltanto due uomini e una donna sono riusciti a conquistare la medaglia d’oro alle Olimpiadi nella ginnastica artistica: Jury Chechi (anelli ad Atlanta 1996), Igor Cassina (sbarra ad Atene 2004) e Alice D’Amato (trave a Parigi 2024).

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