Pallanuoto

Europei pallanuoto, si chiude la prima fase: l’Italia sostiene l’esame di turco

Andrea Addezio

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Claudia Marletta / Setterosa/ European Aquatics / Istvan Derencsenyi

Si torna in acqua dopo l’odierna giornata di pausa, per l’ultimo impegno della fase iniziale della competizione. Nella terza giornata del girone C degli Europei di pallanuoto femminile l’Italia sfida a Funchal la Turchia: l’obiettivo della rappresentativa tricolore è vincere e convincere.

L’incrocio con le turche costituisce l’ultimo banco di prova da sfruttare per poter rifinire la condizione atletica e consolidare gli automatismi di gioco in vista della più complicata seconda fase. Le partite contro Grecia e Francia saranno infatti quelle che decideranno la qualificazione alla semifinale.

Le prime due uscite nel torneo hanno evidenziato la pericolosità di una squadra che, quando può puntare sulla velocità e porta profondità, sfrutta tutto il potenziale offensivo di cui dispone. Nel 17-6 rifilato alle serbe, il significativo miglioramento della tenuta difensiva, fase del gioco in cui la squadra ha esibito un livello di applicazione più che buono, ha rappresentato la principale nota positiva di giornata.

Il piccolo campanello d’allarme è suonato nelle prime fasi del quarto parziale quando le azzurre, a risultato ormai acquisito, hanno abbassato la tensione e la qualità della propria prestazione. La puntuale strigliata del CT Carlo Silipo ha rimesso le cose a posto. Se proprio deve verificarsi, è molto meglio affrontare un calo di tensione in partite ampiamente alla portata, che in confronti nei quali la posta in palio vale doppio. Si avvicina il momento in cui cambiare marcia: tra poco bisognerà buttarsi a capofitto nella corsa all’auspicato ritorno sul podio.

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