Tennis
Australian Open 2026: si parte. Paolini e Cobolli subito in campo a Melbourne, debuttano Alcaraz e Sabalenka
Ci siamo: gli Australian Open, per la terza volta nella storia, cominciano di domenica. E sono subito due gli italiani in campo. Questa di base è una buona notizia. Quella un po’ meno buona, almeno per quel che concerne l’affare degli orari, è che Jasmine Paolini e Flavio Cobolli li vedremo, fondamentalmente, di notte fonda.
Alla toscana, in particolare, tocca il compito di esordire sulla Rod Laver Arena. O meglio, di aprirla contro la bielorussa Aliaksandra Sasnovich, giocatrice di valida esperienza, che recentemente è calata e che ha dovuto perciò prendere la via delle qualificazioni per poter disputare, per la decima volta, questo torneo. Mai oltre il terzo turno, Sasnovich è attualmente lontana parente della giocatrice che si issò al numero 29 del mondo nel 2022, e oggi i rapporti di forza sono chiaramente a favore di Paolini, che ha tanta voglia di cominciare bene la strada che porta fino ad Aryna Sabalenka (di bielorussa in bielorussa, praticamente), ai quarti di finale).
E sarà proprio la numero 1 del mondo a giocare nella sessione serale sulla Rod Laver Arena, con di fronte una delle giocatrici emergenti del 2025, la francese Tiantsoa Rakotomanga Rajaonah, destinataria di una wild card reciproca frutto degli accordi intercorrenti tra Tennis Australia e federazione francese. Comincia anche il torneo di colei che potrebbe essere la sua avversaria al terzo turno, la britannica Emma Raducanu, opposta alla thailandese Mananchaya Sawangkaew (a proposito, sono quattro le asiatiche in quanto tali al via: è un record). Parecchia la curiosità anche per Venus Williams, ancora in campo a 45 anni e alla caccia di ulteriori sensazioni contro la serba Olga Danilovic.
In campo maschile, invece, sulla John Cain Arena (lo stesso campo di Venus, per capirci) entrerà in campo Flavio Cobolli. Il numero 3 azzurro e 20 del seeding inizia con il qualificato britannico Arthur Fery, emerso a sorpresa dallo spot del croato Dino Prizmic (entrato comunque da lucky loser). Nessun precedente tra i due, divisi da 163 posizioni nel ranking ATP (22 Cobolli, 183 Fery): per Flavio la possibilità di avere un ingresso senza eccessivi rischi nello Slam australiano, che lo aveva visto arrivare al terzo turno nel 2024.
Tra gli uomini debutta Carlos Alcaraz: per il murciano via con l’australiano Adam Walton, ma non è chiaramente questo il match più interessante di giornata. La palma se la dividono potenzialmente due incontri. Innanzitutto Alexander Zverev, da numero 3, pesca uno dei giocatori più complessi della situazione, il canadese Gabriel Diallo: è di fatto già in pericolo la difesa della finale. E poi Alexander Bublik, sulla Margaret Court Arena, dovrà stare attento, perché alle volte l’americano Jenson Brooksby una buona dose di talento la tira fuori. Per il resto, una prima giornata ricca di incontri dall’esito non del tutto scontato.