Ciclismo

LIVE Giro delle Fiandre 2024 in DIRETTA: Van der Poel cala il tris alla Ronde, Mozzato straordinario secondo

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Aggiornamento 16.50: Michael Matthews è stato declassato, Nils Politt sale al terzo posto.

16.42 La nostra Diretta LIVE si chiude qui, noi di OA Sport vi ringraziamo e vi auguriamo un felice proseguimento di giornata.

16.40 Davvero un grandissimo risultato quello colto da Mozzato quest’oggi. L’azzurro aveva ottenuto una vittoria nella stagione in corso, conquistando la Bredene Koksjide Classic. Il secondo posto odierno però ha un valore sicuramente maggiore, e chissà che da questo piazzamento la carriera dell’azzurro non possa spiccare il volo.

16.37 Ecco la top-10 del Giro delle Fiandre 2024.

1 VAN DER POEL Mathieu Alpecin – Deceuninck 6:05:17
2 MOZZATO Luca Arkéa – B&B Hotels 1:02
3 MATTHEWS Michael Team Jayco AlUla ,,
4 POLITT Nils UAE Team Emirates ,,
5 BJERG Mikkel UAE Team Emirates ,,
6 MORGADO António UAE Team Emirates ,,
7 SHEFFIELD Magnus INEOS Grenadiers ,,
8 NAESEN Oliver Decathlon AG2R La Mondiale Team ,,
9 TEUNS Dylan Israel – Premier Tech ,,
10 BETTIOL Alberto EF Education – EasyPost ,,

16.34 L’Italia torna sul podio del Fiandre dopo cinque anni. Dopo il successo del 2019, tutto sembrava apparecchiato per il ritorno sul podio di Alberto Bettiol. Il toscano è crollato nel finale, chiudendo in decima posizione, ma dal nulla è sbucato Luca Mozzato, bravissimo a spuntarla su Matthews e Politt per la piazza d’onore.

16.32 Van der Poel conquista la quinta classica monumento in carriera (3 Fiandre, 1 Milano-Sanremo, 1 Parigi-Roubaix). Inoltre, il neerlandese diventa il primo uomo a conquistare cinque podi consecutivi alla Ronde (3 vittorie e 2 secondi posti).

16.29 MOZZATO SECONDO! Volata sensazionale per il 26enne veneto che nel finale brucia Matthews per conquistare il piazzamento più prestigioso della carriera. Bettiol non ha avuto le gambe negli ultimi metri per rispondere agli attacchi degli avversari.

16.27 VINCE MATHIEU VAN DER POEL! Il campione del mondo si ferma e alza di peso la bici per festeggiare. Terzo successo alla Ronde van Vlaanderen per il classe 1995. Ora attendiamo sul traguardo i contendenti per il podio, Bettiol e Teuns sembrano in difficoltà.

16.26 500 metri alla linea del traguardo per Mathieu Van der Poel.

16.25 INIZIA L’ULTIMO CHILOMETRO!

16.24 Sono ancora dieci i secondi che dividono Bettiol e Teuns dal gruppetto alle loro spalle.

16.23 -3 km per Van der Poel.

16.22 C’è il ricongiungimento tra il gruppetto di Matthews e il plotoncino di Mozzato. Sono ora in nove i corridori all’inseguimento di Bettiol e Teuns, tra cui troviamo Luca Mozzato.

16.21 Van der Poel ha comprensibilmente tirato su il freno a mano. Il neerlandese si è fatto recuperare almeno una ventina di secondi dai più diretti inseguitori.

16.20 5 km al termine del Giro delle Fiandre 2024.

16.19 Teuns e Bettiol stanno collaborando con estrema efficacia, ma dietro il gruppo rimane a una decina di secondi.

16.18 Foratura per Benoot, proprio uno dei componenti del gruppetto di sette uomini citato in precedenza. Il corridore del Team Visma è costretto a cambiare bicicletta.

16.17 Dietro si sono riavvicinati moltissimo ai tre inseguitori di Bettiol altri sette uomini, tra cui figura anche Luca Mozzato.

16.15 Bettiol è riuscito a rientrare su Teuns nell’ultimo tratto del Paterberg. La coppia però si deve guardare dal ritorno di Matthews, Sheffield e Naesen, staccati di poco meno di 10″.

16.14 10 km alla fine della corsa.

16.11 Bettiol fa fatica sul Paterberg. L’azzurro si sta staccando rispetto a Teuns, ma al momento il 30enne di Poggibonsi rimane tranquillamente terzo.

16.09 Van der Boel è sul Paterberg. Adesso il neerlandese sta facendo fatica, ma il classe 1995 ha un vantaggio tale da poter dormire sogni tranqulli.

16.08 Nel frattempo dietro si è formato un gruppetto di undici corridori che si trova a una quindicina di secondi da Bettiol e Teuns.

16.07 Concluso il 16mo dei 17 muri previsti, adesso Van der Poel è prossimo ad imboccare il Paterberg.

16.05 Bettiol e Teuns hanno creato un bel buco sui più diretti inseguitori. Il podio si sta concretizzando sempre di più per il toscano.

16.03 L’alfiere della Alpecin-Deceuninck scollina il Kwaremont, dietro Bettiol e Teuns rimangono appaiati per la seconda posizione.

16.01 Van der Poel ha raggiunto i piedi dell’Oude Kwaremont, il pubblico sospinge il neerlandese sulla penultima salita di giornata.

15.58 20 km al traguardo, Bettiol e Teuns mantengono sempre un vantaggio di una decina di secondi su Cortina e Wellens.

15.56 Ora i corridori stanno affrontando la discesa che li porterà ai piedi dell’Oude Kwaremont.

15.54 Bettiol e Teuns si trovano a 1’40” da Van der Poel, dietro Wellens e Cortina sono rimasti a una decina di secondi dalla coppia posta davanti a loro.

15.53 25 km alla fine della corsa.

15.51 ALZA IL RITMO BETTIOL! Il toscano della EF Education-Easy Post prova ad ipotecare il podio, dietro Teuns è l’unico a rimanere in scia all’azzurro.

15.50 Il gruppo più numeroso invece si trova a 2’10” dalla testa della corsa, ma è in rimonta sul plotoncino di Bettiol.

15.49 Nel frattempo Cortina è stato riassorbito dal gruppetto di Bettiol.

15.48 Van der Poel sta affrontando il Kruisberg, il neerlandese ha 1’40” di vantaggio sul gruppetto inseguitore.

15.45 30 km al traguardo.

15.44 Ennesimo tentativo di Cortina, lo spagnolo prova a evadere del gruppetto di Bettiol.

15.43 6 km al Kruisberg, adesso il percorso è completamente piatto, ma nonostante questo Van der Poel continua a guadagnare.

15.41 Van der Poel ha un minuto di vantaggio sul gruppo che lo insegue.

15.38 Ripreso Jorgenson, dietro si battaglierà per i due posti rimanenti sul podio.

15.37 Bettiol si è messo a tirare il suo gruppetto, il quale ormai è a pochi metri dal raggiungere Jorgenson.

15.35 Ormai Van der Poel non sembrerebbe aver più rivali diretti per la vittoria. Jorgenson viaggia a 45″ dal neerlandese, mentre il gruppo di Bettiol si trova attorno al minuto di distacco.

15.32 L’asfalto viscido sta consentendo al campione del mondo di poter far la differenza, viste le qualità da ciclocrossista del neerlandese. Nel frattempo Bettiol, Teuns, Rex e Wellens hanno ripreso Pedersen.

15.30 40 km al traguardo, Van Der Poel sta leggermente allungando su Jorgenson in discesa.

15.29 Ecco l’azione che al momento sta decidendo la corsa.

https://twitter.com/i/status/1774428472456126895

15.27 Bettiol è in compagnia di Teuns, Rex e Wellens. Questi quattro sono alla caccia di Pedersen, al momento terzo.

15.25 L’unico a tenere il passo di Van der Poel è Matteo Jorgenson. Bravissimo lo statunitense, staccato di pochi secondi dal neerlandese. Tutti gli altri sono lontani di almeno mezzo minuto.

15.24 VAN DER POEL SE NE VA! Tutti si devono fermare, impantanati dal fango formatosi sul Koppenberg. L’unico a non avere problemi è il campione del mondo che allunga definitivamente.

15.23 Cortina rompe il cambio sul Koppenberg.

15.21 Rientrano nel gruppo di testa Bettiol e Mozzato, Cortina aumenta il suo margine di vantaggio sugli inseguitori, portandolo a 20″.

15.20 Bettiol è all’inseguimento del gruppo di Van Der Poel. Insieme al toscano c’è Luca Mozzato.

15.18 Insiste lo spagnolo della Movistar. Il suo vantaggio sul gruppo è di una decina di secondi.

15.17 Cortina in avanscoperta, 50 km al traguardo.

15.15 Sul Paterberg nessuno è riuscito a fare la differenza, adesso un po’ di chilometri di relax prima di imboccare il Koppenberg.

15.14 La corsa si sta avvicinando al Paterberg.

15.13 Prova a muoversi Ivan Cortina, lo spagnolo tenta di allungare in un tratto di leggera discesa.

15.12 Il secondo gruppo si aggancia ai sei battistrada, formando un plotoncino di una quindicina di corridori al comando della corsa.

15.10 Jonathan Milan non è riuscito a tenere botta e si è staccato. Il miglior italiano al momento è Alberto Bettiol, ma il vincitore del 2019 è nel terzo gruppetto.

15.09 Lazkano riesce a riagganciare Van Der Poel. Dietro allo spagnolo sono riusciti a rimanere in scia Pithie, Wellens, Pedersen e Teuns.

15.08 SE NE VA VAN DER POEL! Nessuno può tenere il passo del campione del mondo, che senza accelerare prova ad andarsene via ai -55.

15.07 In progressione Van Der Poel e Lazkano si avvicinano ai primi due.

15.06 I corridori approcciano l’Oude Kwaremont, 10″ separano Pedersen e Vermeersch dal gruppo.

15.05 L’accelerazione del gruppo ha dimezzato lo svantaggio tra i due battistrada e il plotone all’inseguimento.

15.03 Sempre più vicini all’Oude Kwaremont (2.6 km al 3.5%). Intanto sta piovendo sulla corsa, e il tracciato si sta inumidendo.

15.02 Il gruppo è a tutta, tant’è che si sono superati gli 80 km/h di velocità massima. I primi due comunque non perdono nulla sugli inseguitori.

15.01 60 km alla fine della 108ma edizione del Giro delle Fiandre.

15.00 A 63 km dal traguardo la situazione è sempre la stessa.

14.58 Ai -66 km dunque guidano Pedersen e Vermeesch con 25″ di margine sul gruppo “van der Poel”.

14.58 Si affronta il Nieuwe Kruisberg/Hotond. Un’erta di 2.7 km e 4.1% di pendenza media.

14.57 200 km completati dai corridori!

14.57 Difficile capire la scelta strategica di Vermeersch che sta tirando insieme a Pedersen, quando dovrebbe far tirare il danese.

14.56 Nel frattempo Vermeersch e Pedersen hanno portato a 25″ il margine.

14.55 C’è sempre Milan in marcatura per il capitano Pedersen nel gruppo degli immediati inseguitori.

14.53 Sta spendendo tantissimo Pedersen e vedremo cosa accadrà in vista del Nieuwe Kruisberg/Hotond di 2.7km.

14.51 Sempre 13″ il margine dell’accoppiata Pedersen-Vermeerch.

14.50 La sensazione è che il gruppo di van der Poel stia controllando quanto fatto da Pedersen. In tutto questo Bjerg della UAE Emirates prova un’altra azione in avanscoperta.

14.49 Pedersen vuol dare un incentivo alla sua azione, ma il gruppo con van der Poel, Bettiol e anche Milan è a 10″.

14.48 Fatica Alaphilippe che non ha la gamba per tenere il ritmo su questo muro.

14.47 Ottima pedalata di Bettiol su questo muro, nelle primissime posizioni degli immediati inseguitori.

14.46 Eccol il Berg Ten Houte!

14.44 20″ il margine ora di Pedersen e Vermeerch sul gruppo degl immediati inseguitori di van der Poel. Bene Bettiol, nelle prime posizioni.

14.42 Si lavora in vista del Berg Ten Houte, con la pioggia che potrebbe complicare la cosa. Mancano 78 km all’arrivo.

14.41 Tirano il gruppo la UAE Emirates e la INEOS.

14.40 Nel gruppo di van der Poel presenti anche Bettiol e Trentin.

14.38 Insiste Pedersen nella sua azione, scortato da Vermeersch che controlla l’azione del danese, lavorando in favore di van der Poel.

14.37 Ultimi 80 km di questa Ronde.

14.35 I corridori coinvolti nella caduta sono Kueng, Covi, Bol, van Moer e Christen.

14.34 Probabilmente una caduta innescata nella parte finale del gruppo, per un contatto con uno spettatore.

14.33 Movimenti continui in questa corsa, con Vermeersch che ora si mette davanti a Pedersen. Caduta con Kueng a terra. Anche Alessandro Covi a terra e probabilmente clavicola per lui. Peccato!

14.31 13″ il margine di Pedersen e Vermeersch che non tira. Dovrebbe affrontare 12 km prima del prossimo muro, ovvero il Berg Ten Houte, mentre scorgiamo Bettiol nel gruppo di van der Poel.

14.30 Pedersen e Vermeersh ai -86 km ci provano, ma il gruppetto con van der Poel è lì. Non vediamo nè Bettiol e nè Trentin, vedremo….

14.28 Pedersen rilancia però ora l’azione, inseguito da Vermeersch. Vedremo ora cosa farà van der Poel.

14.27 Sul Valkenberg van der Poel si mette in proprio e va a chiudere lui il buco dei fuggitivi.

14.25 Un tentativo da parte di corridori molto interessanti, con Pedersen dentro al gruppetto di fuggitivi. Un vantaggio di 19″ sul gruppo “van der Poel”. L’Alpecin però c’è a sostegno di van der Poel.

14.23 In questa situazione di scatti e controscatti, Houle, Kristoff ed Herzog si sono avvantaggiati, con van der Poel che ha recuperato alcuni uomini della propria squadra. Si pensa al Valkenberg.

14.21 van der Poel chiamato a muoversi, con il sostegno di Wright.

14.20 Mancano 90 km alla fine e azione interessante ora di Benoot e di van Baarle.

14.19 Allungo di Lazkano sul Berendries, ma bravissimo Matteo Trentin a chiudere, ottima la gamba del corridore italiano.

14.18 Fuggitivi ripresi ai -93 km e ora vedremo cosa accadrà in un gruppetto in cui c’è anche van der Poel, che dovrà guardarsi da tanti avversari.

14.15 Ora si muove van Baarle ai -95. Tutti questi scatti hanno un fine: isolare van der Poel. Nel frattempo l’azione degli 8 corridori sta per chiudersi, visto il margine di 1’15”.

14.14 Continui scatti e controscatti con gli uomini Visma che provano a infiammare la corsa, con il Berendries all’orizzonte.

14.12 ATTENZIONE! Ai -97 Alaphilippe ci prova ad allungare e van der Poel con facilità va a chiudere come Pedersen. C’è anche Matteo Trentin.

14.14 Van der poel, Jorgeson, Benoot, Gautherat, Kueng, Pedersen e Wellens chi è davanti nel gruppo degli inseguitori. Si sta cercando di isolare van der Poel, considerando la presenza di due Visma.

14.10 Un’azione molto intensa di Pedersen sul Molenberg. Vediamo quali saranno le conseguenze.

14.08 Pedersen ci prova a prodursi in una progressione su questo muro. Jorgensen e van der Poel subito a ruota!

14.07 Siamo a 100 km della conclusione e c’è grande attesa sul Molenberg. Muro da 500 metri, con la prima parte piuttosto impegnativa. Vediamo cosa succede.

14.06 Team Visma | Lease a Bike in testa al gruppo dei “migliori”, all’inseguimento degli otto fuggitivi.

14.05 Ai -105 km gli otto corridori che sono al comando guidano con 1’48” di margine, rispetto a un gruppo degli inseguitori formato da 60 atleti.

14.04 Una nuova accellerazione in gruppo e vedremo se questa sarà una strategia per andar forte sul Molenberg.

14.02 E’ scesa un po’ l’andatura del gruppo, che non vuol prendere troppi rischi.

14.01 I fuggitivi hanno affrontato il tratto di pavé del Kerkate, mentre si attende il quarto muro di giornata, il Molenberg.

13.59 Il gruppone degli inseguitori si sta compattando, dopo che la velocità è scesa. Vedremo se ci saranno altre accelerazioni, sulla base delle iniziative del Team Visma | Lease a Bike.

13.57 Davanti la fuga ha superato il Wolvenberg con 2’11” di vantaggio, dietro il gruppo si sta animando.

13.54 ATTENZIONE!!! Ai 109 km si produce in un allungo Pedersen (Lidl – Trek). C’è vento in corsa e quindi si vuol anche prendersi un vantaggio, pur mancando moltissimo all’arrivo.

13.53 Ci prova Matteo Jorgenson sul Wolvenberg, ma l’uomo del Team Visma | Lease a Bike non fa la differenza visto che gli uomini dell’Alpecin fanno buona guardia.

13.52 Kapelleberg messo alle spalle senza troppo patire, i fuggitiv mantengono un margine di 2’36” di vantaggio. C’è da affrontare l’Holleweg, il terzo tratto in pavé, di una lunghezza di 1.5 km.

13.50 Ai -114 km attacco di un uomo della Uno-X Mobility, ma Axel Laurance (Alpecin – Deceunick) chiude.

13.47 Corsa lunga e dure, quindi, con Mathieu van der Poel grande favorito.

13.45 Grande tensione in questo momento: velocità alta e rischi lungo il percorso altissimi.

13.44: C’è stata un’altra caduta che ha coinvolto i belgi Vercouillie e De Meester ed il norvegese Jansen.

13.40: Ci si avvicina al muro del Kapelleberg.

13.36: Si è accesa improvvisamente l’andatura in gruppo. Un’accelerazione violentissima.

13.33: Nella caduta di prima era rimasto coinvolto il canadese Boivin della Israel, che ha dovuto abbandonare la corsa.

13.29: In fuga ci sono Luke Durbridge, Eimar Reinders (Jayco-AlUla), Bert Van Lerberghe (Soudal Quick-Step), David Dekker (Arkea-B&B Hotels), Stanislaw Aniolkowski (Cofidis), Damien Touzé (Decathlon Ag2R La Mondiale), Lionel Taminiaux (Lotto Dstny) e Jelle Vermoote (Bingoal WB) e hanno tre minuti e mezzo di vantaggio.

13.25: Il prossimo strappo sarà quello del Kapelleberg tra una quindicina di chilometri.

13.22: Il gruppo ha affrontato in maniera tranquilla il Kwaremont. A parte il problema per Mohoric, non si presentano altri inconvenienti per i big.

13.18: Caduta nella seconda metà del gruppo ed è rimasto coinvolto anche Matej Mohoric. La dimostrazione di quanto sia importante restare nelle posizioni di testa. Nessun problema per lo sloveno, che è ripartito, ma dovrà faticare per risalire.

13.17: In un attimo si accende il nervosismo in gruppo. Continue accelerazioni per prendersi la testa e si muove anche lo stesso Van der Poel.

13.15: I fuggitivi stanno affrontando il Kwaremont. Due chilometri e mezzo durissimi sul pavé.

13.13: Il gruppo si sta per avvicinare al vecchio Kwaremont. C’è stato un rallentamento, quasi “la calma prima della tempesta”.

13.10: I movimenti in gruppo hanno comunque permesso ai fuggitivi di portare il proprio vantaggio sui quattro minuti.

13.08: Si tanno muovendo tutte le squadre più forti. Nessuno dei big vuole farsi trovare impreparato sul Kwaremont, anche se sarà solo il primo passaggio.

13.05: Il gruppo sta alzando l’andatura proprio in vista del primo strappo di giornata, il Kwaremont.

13.01: L’Italia punta moltissimo su Alberto Bettiol, capace di vincere nel 2019. Il toscano è il capitano della EF e ha dimostrato di avere una buonissima condizione in questa prima parte della stagione.

12.57: In testa al gruppo c’è proprio un compagno di Van der Poel. Lo svizzero Dillier sta dettando il ritmo.

12.53: Mathieu Van der Poel è andato a parlare all’ammiraglia. Il Campione del Mondo è il super favorito per la vittoria.

12.51: Ricordiamo i componenti della fuga Luke Durbridge, Eimar Reinders (Jayco-AlUla), Bert Van Lerberghe (Soudal Quick-Step), David Dekker (Arkea-B&B Hotels), Stanislaw Aniolkowski (Cofidis), Damien Touzé (Decathlon Ag2R La Mondiale), Lionel Taminiaux (Lotto Dstny) e Jelle Vermoote (Bingoal WB)

12.47: Tra un ventina di chilometri verrà affrontato il Kwaremont. Potrebbe essere un’occasione per un gruppetto per provare un primo attacco. Vediamo cosa succederà.

12.44: Il gruppo ha superato i primi due tratti di pavé molto ravvicinati. Nessun problema tra i favoriti.

12.40: Il gruppo sta affrontando il primo tratto di pavé a Lippenhovestraat.

12.35: COMINCIA IL PAVÈ! Un tratto per fortuna pulito e secco.

12.33: C’è stata un’accelerazione in gruppo con le squadre dei big che vogliono portare i loro capitani davanti.

12.28 Due ore di corsa in archivio: media oraria di 47,7 km/h.

12.24 Gruppo che mantiene sempre il margine di poco sotto ai quattro minuti.

12.21 Sempre più vicino il primo tratto di pavé di giornata, il Lippenhovenstraat.

12.18 Si segnala il ritiro di Mike Scotson (Arkea-B&B Hotels).

12.15 Vicini ai 90 chilometri percorsi.

12.12 Torna a salire il vantaggio di Luke Durbridge, Eimar Reinders (Jayco-AlUla), Bert Van Lerberghe (Soudal Quick-Step), David Dekker (Arkea-B&B Hotels), Stanislaw Aniolkowski (Cofidis), Damien Touzé (Decathlon Ag2R La Mondiale), Lionel Taminiaux (Lotto Dstny) e Jelle Vermoote (Bingoal WB), attorno ai 3’50”.

12.09 La prima difficoltà altimetrica sarà l’Oude Kwaremont al chilometro 137, che verrà affrontato tre volte.

12.06 Ancora problemi meccanici per Van Lerberghe.

12.03 Il vantaggio degli otto in avanscoperta rimane sempre nell’ordine dei 3’35”.

12.00 Siamo a ottanta chilometri in archivio. Fra una ventina di chilometri il Lippenhovestraat, primo tratto in pavé della giornata e, in generale, prima vera difficoltà di questo Fiandre.

11.57 Sempre la Alpecin-Deceuninck a fare l’andatura in gruppo.

11.53 Sono una trentina i secondi presi da Luke Durbridge, Eimar Reinders (Jayco-AlUla), Bert Van Lerberghe (Soudal Quick-Step), David Dekker (Arkea-B&B Hotels), Stanislaw Aniolkowski (Cofidis), Damien Touzé (Decathlon Ag2R La Mondiale), Lionel Taminiaux (Lotto Dstny) e Jelle Vermoote (Bingoal WB).

11.50 Il gruppo riguadagna così una manciata di secondi, ma potrebbe essere fermato proprio per far riguadagnare il margine perso dagli otto in testa.

11.48 Gli otto di testa sono stati costretti ad una breve pausa a causa di un passaggio a livello.

11.47 Mancano 200 chilometri al traguardo!

11.44 Ribadiamo la composizione del gruppo di testa: Luke Durbridge, Eimar Reinders (Jayco-AlUla), Bert Van Lerberghe (Soudal Quick-Step), David Dekker (Arkea-B&B Hotels), Stanislaw Aniolkowski (Cofidis), Damien Touzé (Decathlon Ag2R La Mondiale), Lionel Taminiaux (Lotto Dstny) e Jelle Vermoote (Bingoal WB).

11.41 In gruppo si vede, in seconda posizione, un Gianni Moscon alle spalle di Dillier. Per lui si prospetta una giornata da faticatore…

11.38 Il gruppo ha superato i 60 chilometri percorsi. Ma ne mancano oltre 200 e la fase difficile inizia tra un bel po’…

11.35 Dietro intanto è la Alpecin-Deceunink a farsi carico dell’inseguimento con Silvan Dillier.

11.32 Continua il sole sulla corsa, giornata che va via via riscaldandosi. Manca ancora parecchio per le prime difficoltà in corsa.

11.29 Il vantaggio si stabilizza attorno ai quattro minuti.

11.26 Sono ora quattro i minuti di vantaggio per gli otto di testa. E van Lerberghe si ferma cambiando immediatamente la bici.

11.23 La fuga prende definitivamente il largo dopo 50 chilometri. E Van Lerberghe può finalmente approfittarne per cambiare la bicicletta, con cui ha avuto problemi sin quasi dall’inizio.

11.20 Il gruppo intanto si era frazionato per un attimo, la prima parte rallenta di netto per attendere i ritardatari. Risultato: il margine aumenta: siamo già vicini ai 3′ di vantaggio per gli otto di testa.

11.17 E dopo oltre 45 chilometri, il gruppo rallenta! Lasciapassare per la fuga composta da Luke Durbridge, Eimar Reinders (Jayco-AlUla), Bert Van Lerberghe (Soudal Quick-Step), David Dekker (Arkea-B&B Hotels), Stanislaw Aniolkowski (Cofidis), Damien Touzé (Decathlon Ag2R La Mondiale), Lionel Taminiaux (Lotto Dstny) e Jelle Vermoote (Bingoal WB), che salgono rapidamente oltre il minuto di vantaggio.

11.15 L’olandese si ferma a scambiare un paio di chiacchiere con Mads Pedersen (Lidl-Trek), con cui ha duellato per la Gand-Wevelgem.

11.13 Nelle posizioni di coda del gruppo Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck), per lui è un momento di relativa tranquillità.

11.10 Nelle prime posizioni del gruppo si vedono dsm-firmenich e Team Flanders-Baloise, due squadre rimaste tagliate fuori dalla fuga: a causa loro il gruppetto dei primi otto non ha ancora preso un margine consistente.

11.07 Quaranta i chilometri in archivio in corsa.

11.04 La collaborazione tra i primi otto è ancora costante e continua. Ma per ora il loro vantaggio non lievita.

11.01 Forse, e lo scriviamo in maniera bella grossa, il gruppo inizia a calmarsi: sale a 35” il vantaggio degli otto di testa, nonostante la dsm e la Q36.5 stia provando a riprendere la fuga.

10.59 E a causa di questi continui tentativi, la media oraria è bella alta: 30 chilometri dopo 35 minuti di corsa, siamo oltre ai 50 all’ora.

10.56 E difatti dietro continuano gli scatti di corridori che vogliono rientrare sulla fuga. Un uomo della dsm-firmenich marcato da due della Alpecin-Deceuninck.

10.54 Il gruppo continua a fare tira e molla tra i 10 ed i 20 secondi dagli otto di corsa.

10.52 Piccole curiosità statistiche: il più giovane in gruppo è il tedesco Emil Herzog (BORA-Hansgrohe), vent’anni da compiere il prossimo 6 ottobre, che si è già fatto notare con un settimo posto alla Milano-Torino vinta da Bettiol. Il più anziano è invece Michael Morkov (Astana-Qazaqstan), 39 anni il prossimo 30 aprile, e chiamato al posto dell’azzurro Michele Gazzoli anche lui coinvolto nella maxicaduta della Dwars Door Vlaanderen.

10.50 Sempre sui venti secondi il vantaggio di Luke Durbridge, Eimar Reinders (Jayco-AlUla), Bert Van Lerberghe (Soudal Quick-Step), David Dekker (Arkea-B&B Hotels), Stanislaw Aniolkowski (Cofidis), Damien Touzé (Decathlon Ag2R La Mondiale), Lionel Taminiaux (Lotto Dstny) e Jelle Vermoote (Bingoal WB). Le squadre che non sono andate in fuga vogliono ricucire per entrare nell’azione.

10.47 Sui lati della strada sono molti gli striscioni inneggianti a Wout Van Aert e agli auguri di pronta guarigione. 20 chilometri in archivio.

10.45 In mezzo c’era stato anche Niklas Markl (dsm-firmenich PostNL), che ha tentato di rientrare sulla fuga, senza fortuna.

10.43 E occhio anche al meteo: segnalata pioggia nella parte finale di corsa attorno alle 15.00.

10.41 Per ora il gruppetto di attaccanti è ancora ‘a bagnomaria’ a 9”.

10.38 Altri scatti da dietro, ci prova anche un uomo della EF Education Easypost, che oggi hanno una maglia completamente nera.

10.37 Pare avere qualche problema meccanico Bert Van Lerberghe (Soudal Quick-Step), che non dà cambi. Ma intanto il gruppo non ha ancora dato il suo benestare alla fuga.

10.34 Riepiloghiamo la composizione del gruppo di testa: Luke Durbridge, Eimar Reinders (Jayco-AlUla), Bert Van Lerberghe (Soudal Quick-Step), David Dekker (Arkea-B&B Hotels), Stanislaw Aniolkowski (Cofidis), Damien Touzé (Decathlon Ag2R La Mondiale), Lionel Taminiaux (Lotto Dstny) e Jelle Vermoote (Bingoal WB). Dietro hanno provato a muoversi un uomo della Bahrain-Victorious e uno della Q36.5, ma senza successo.

10.32 Potrebbe essersi formata la fuga di giornata. Sono in otto in avanti, vediamo come si comporterà il gruppo.

10.31 Tra gli uomini in avanscoperta si vede anche Bert Van Leberghe (Soudal-Quick Step). Problemi meccanici per Dylan Van Baarle (Visma | Lease a Bike) nel mentre.

10.30 Sono in sette avanti, mentre fora anche Jules Hesters (Flanders-Baloise).

10.28 Un centinaio di metri per quattro uomini, ci sono anche altri scatti poco dietro.

10.26 Subito annullato il primo tentativo, arriva un altro scattino dal gruppo da parte di Luke Durbridge (Jayco-AlUla).

10.24 Tre uomini hanno preso un vantaggio risicato. Ricordiamo che nei primi centotrenta chilometri le uniche difficoltà saranno i tratti di pavé di Lippenhovestraat e Paddestraat, oltre il chilometro 100.

10.22 Arriva la segnalazione: VIA UFFICIALE DEL GIRO DELLE FIANDRE! E partono immediatamente gli scatti.

10.20 Da non sottovalutare anche Matteo Trentin (Tudor Pro Cycling): uomo di esperienza e finalmente capitano.

10.17 Sempre più vicini al chilometro zero: pochi minuti e sarà battaglia!

10.14 Senza Van Aert, sarà curioso vedere anche quale potrà essere l’atteggiamento della Visma | Lease a Bike: terranno in mano la corsa o lasceranno il pallino alla Alpecin-Deceuninck?

10.11 Per ora il meteo regge: giornata fresca ma con il cielo che non pare far paura.

10.08 Senza Tadej Pogacar, la UAE Team Emirates punterà invece sul belga Tim Wellens, da sempre adatto a questo genere di corse. A guardargli le spalle Alessandro Covi.

10.05 Tra coloro che potrebbero provare la sortita anche Matej Mohoric (Bahrain-Victorious): lo sloveno sa come piazzare la zampata partendo ‘dal sommerso’, rivedete la Milano-Sanremo di due anni fa…

10.03 Arriva intanto la partenza del gruppo verso il chilometro zero. Oltre sette chilometri di trasferimento, poi sarà battaglia.

10.01 Per l’Italia l’uomo di punta si chiama Alberto Bettiol (EF Education Easypost), vincitore nel 2019, che arriva alla gara con una vigilia complicata da decifrare. Gran forma fino alla Milano-Sanremo, vincendo anche la Milano-Torino in fase di avvicinamento, ma negli ultimi 10 giorni è arrivata la caduta alla Gand-Wevelgem ed i crampi nella fase finale della Dwars subito dopo un bello scatto. Potrebbe essere anche la gara per Jonatham Milan (Lidl-Trek), sulla carta al lavoro per Mads Pedersen. Ma anche il danese è stato vittima di una caduta mercoledì scorso, da valutare le sue condizioni.

9.58 Mathieu van der Poel è sempre arrivato in top 5 negli ultimi cinque anni alla Ronde: un quarto posto nel 2019, due secondi posti e due vittorie nel 2020 e 2022. Siamo in un anno pari, l’olandese va per raggiungere i recordman di vittorie del Fiandre: Achiel Buysse, Fiorenzo Magni, Eric Leman, Johan Musseuw, Tom Boonen e Fabian Cancellara sono a quota tre successi.

9.55 Non ci sarà il suo grande rivale, Wout Van Aert (Visma | Lease a Bike), convalescente dopo la brutta caduta alla Dwars Door Vlaanderen. I calabroni saranno anche senza Christophe Laporte, fuori per un’influenza intestinale, e Jan Tratnik, vincitore della Omloop e caduto alla Gand-Wevelgem: per loro il capitano sarà, con tutta probabilità, lo statunitense Matteo Jorgenson.

9.52 Ma per quanto riguarda i possibili vincitori, non sembra si possa uscire da un nome: quello di Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck). Il campione del mondo appare come il principale favorito di oggi.

9.49 Torna la Ronde, ormai giunta all’edizione numero 108 della sua storia: 17 muri, 7 tratti in pavé per quasi 270 chilometri.

9.46 Buongiorno a tutti e benvenuti alla DIRETTA LIVE del Giro delle Fiandre 2024!

Buongiorno a tutti e benvenuti alla DIRETTA LIVE del Giro delle Fiandre 2024! Iniziano le grandi classiche del Nord, la Ronde avvierà la grande stagione delle corse di un giorno piene di spettacolo ed emozioni, con oltre 270 chilometri in cui ci sarà vera e propria battaglia.

Una prima parte di ‘riscaldamento, con due tratti in pavè al massimo nei primi 100 chilometri, poi il primo passaggio sull‘Oude Kwaremont apre definitivamente la corsa: 17 muri totali, 7 tratti in pavé complessivi con la doppietta Oude Kwaremont-Pateberg nel finale che potrebbe decidere definitivamente la corsa.

Non ci sarà uno dei protagonisti principali delle Classiche, quel Wout Van Aert caduto pesantemente durante l’Attraverso le Fiandre e rischiando uno stop anche discretamente lungo. Così, con l’assenza anche di Tadej Pogacar, il favorito principale è Mathieu van der Poel (Alpecin-Deceuninck); per il campione del mondo gli avversari potrebbero essere Biniam Girmay (Intermarché-Wanty) o quel Matteo Jorgenson che prenderà le redini della Visma | Lease a Bike dopo l’infortunio di Van Aert. Per l’Italia le speranze sono affidate perlopiù ad Alberto Bettiol (EF Education-Easypost), apparso tra i più brillanti mercoledì scorso prima dei crampi che lo hanno frenato.

La gara maschile del Giro delle Fiandre partirà alle ore 10.20 da Anversa: OA Sport seguirà la gara sin dalle ore 10.00 per non perdersi nemmeno una pedalata! BUON DIVERTIMENTO!

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