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Tennis, Nick Kyrgios su Rafael Nadal: “A essere realisti sarà l’ultimo anno e avrà gli occhi sul Roland Garros”

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Anche ora che si è inserito nel ruolo di commentatore tecnico (apprezzato da più di una parte, va detto) per Eurosport e ESPN, Nick Kyrgios continua a lanciare dei pareri che hanno ottimi motivi per essere ritenuti interessanti. Il focus è ovviamente sui Big 3.

Così l’australiano, assente dai campi ormai da Wimbledon: “Rafa ha questo stile di gioco molto duro e fisico, in più e mancino e anche se si conosce il suo modo di giocare non si può far nulla per fermarlo. Federer? Aveva l’abilità di farti sentire male in campo, di fartelo sentire piccolo e di non avere mai tempo per colpire. Non ti sentivi mai tranquillo. Almeno con Djokovic sai che giocherai molti scambi, lunghi e stancanti, ma sai anche che bollirai, come ti sentirai nel match. Il problema è proprio scoprire come batterlo, è come una macchina a tennistavolo“.

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E ricorda anche la finale di Wimbledon 2022: “Ho perso una finale Slam contro colui che ha fatto meglio nella storia. Per un po’ di tempo ho scherzato dicendo che se quel giorno ci fosse stato chiunque altro, Nick Kyrgios sarebbe stato campione di Wimbledon“.

L’argomento principale, però, rimane Nadal: “Quello è il problema che capita a tutti gli atleti: ritorni, ti sforzi. E un grande come Nadal lavora un anno, torna un po’ prima del tempo e ricade nella lesione che lo ha tenuto fuori. Onestamente, mi auguro che torni e giochi perché sappiamo tutti cosa significhi per lo sport e quanto intrattenga quando ci sia, però a essere realisti direi che questo sarà l’ultimo suo anno e i suoi occhi saranno sul Roland Garros“.

Kyrgios parla anche del proprio ritorno: “Spero di tornare quest’anno, anche se non sarà in nessun caso prima della stagione su erba”. E su Dino Prizmic: “Ne sentiremo parlare per parecchio tempo“.

Foto: LaPresse

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