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Pattinaggio artistico, Europei 2024: i favoriti delle coppie. Conti-Macii cercano il riscatto su Hase-Volodin

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Un’opportunità di riscatto più che una semplice rivincita. La gara delle coppie sarà senza ombra di dubbio una delle più interessanti ai Campionati Europei 2024, rassegna pianificata dall’8 al 10 gennaio in quel di Kaunas; la prova offrirà un nuovo confronto tra Sara Conti e Niccolò Macii e Minerva Fabienne Hase-Nikita Volodin dopo la contestata vittoria di questi ultimi in occasione delle Finali Grand Prix di Pechino.

Sul ghiaccio cinese il team teutonico di recente formazione ha avuto la meglio sugli azzurri malgrado una valutazione del pannello giudicante oltremodo generosa che gli ha permesso di trionfare anche con qualche sbavatura di troppo. Sia chiaro, Hase-Volodin sono due atleti iper competitivi e stanno dimostrando sul fatto di valere le prime posizioni, ma in quel contesto la vittoria fu immeritata.

Nella rassegna continentale ci sarà una nuova resa dei conti. Eppure per le due coppie citate sarà impossibile pensare di inscenare una lotta a due. Mai come quest’anno infatti il livello appare molto più equilibrato, con addirittura altri cinque altri avversari (non sono pochi) con i punti nelle mani per poter provare a sparigliare le carte.

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Oltre a Conti-Macii saranno infatti della partita Rebecca Ghilardi-Filippo Ambrosini (argento lo scorso anno) e Lucrezia Beccari-Matteo Guarise, due pattinatori che negli scorsi mesi hanno dimostrato una grande crescita, spesso facendo perno sul segmento più breve. A questi si aggiungono i georgiani Anastasia Metelkina-Luka Berulava, dominatori in categoria Junior e in grado di raccogliere uno score sopra i 200 punti, le mine vaganti ungheresi Maria Pavlova-Alexei Sviatchenko e i tedeschi Annika Hocke-Robert Kunkel, vincitori di Skate America ma reduci da un periodo di stop.

Con un livello medio così tanto egualitario saranno dunque i dettagli a fare la differenza: basta un salto in parallelo sbagliato, un arrivo sporco da un lanciato o un livello 3 per poter cambiare la classifica. Servirà dunque massima concentrazione, precisione e voglia di scrivere ancora la storia.

Foto: Valerio Origo

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