Canoa

Canoa velocità, i K4 fuori dalla finale dei Mondiali: addio Olimpiadi

Pubblicato

il

Non ci sono gioie per l’Italia neppure nella seconda sessione dedicata alle semifinali a Duisburg, in Germania, sede dei Mondiali 2023 di canoa velocità: le 3 barche azzurre impegnate nella ricerca dei pass olimpici nelle specialità inserite nel programma dei Giochi di Parigi 2024, non riescono a centrare l’ultimo atto. L’Italia, nel complesso non è in Finale A in nessuna delle sette specialità in cui sono state già delineate finora le Nazioni che lotteranno per le carte olimpiche. Domani pomeriggio toccherà a C2 500 maschile, K2 500 femminile e K2 500 maschile, dove l’Italia sarà presente nelle semifinali di tutte e tre le specialità olimpiche.

Quella odierna era l’unica occasione per qualificare le ammiraglie a Parigi 2024: sebbene ci siano 10 pass in palio nel K4 500, sia al maschile che al femminile, infatti, in entrambi i casi la regola per la quale alle Olimpiadi devono essere rappresentati almeno 4 Continenti impedisce che Paesi europei non qualificati per la Finale A possano staccare il pass anche in caso di vittoria in Finale B. Deve rinviare la ricerca del pass a maggio 2024, invece, il C1 200 femminile.

Va meglio nelle specialità non olimpiche, dove centrano la Finale A sia il C1 200 maschile di Mattia Alfonsi che il K1 500 di Tommaso Freschi. Grande gioia, infine, dalla paracanoa, sebbene in una specialità non paralimpica: oro nel VL1 200 femminile per la campionessa europea Viktoryia Pistis Shablova. Nelle specialità paralimpiche, infine, centrano la Finale A e lotteranno per i pass paralimpici sia le due imbarcazioni azzurre presenti nel KL2 200 maschile (Federico Mancarella e Christian Volpi), sia quella in gara nel KL3 200 maschile (Kwadzo Klokpah).

Canoa velocità, Mondiali Duisburg 2023: mastica amaro Samuele Burgo, è il primo degli esclusi dalla Finale A del K1 1000

CANOA VELOCITA’

SPECIALITA’ OLIMPICHE

Nel K4 500 maschile Manfredi Rizza (Aeronautica Militare), Alessandro Gnecchi (Carabinieri), Giacomo Cinti (CC Comacchio) ed Andrea Domenico Di Liberto (Fiamme Azzurre) sono terzi nella seconda delle tre semifinali in 1:19.942 e disputeranno la Finale B.

Nel K4 500 femminile Sara Daldoss, Lucrezia Zironi (Fiamme Azzurre), Irene Bellan (Fiamme Oro) e Sara Vesentini (Canottieri Mincio) chiudono ottave nella prima semifinale in 1:36.081 e vengono ripescate in Finale B per aver ottenuto il miglior tempo tra gli equipaggi giunti ottavi (nella seconda ed ultima semifinale la Slovacchia fa segnare il crono di 1:36.128).

Nel C1 200 femminile Olympia Della Giustina (Padova Canoe) si classifica settima nella seconda delle tre semifinali in 48.109 ed è definitivamente eliminata, non riuscendo a rientrare nella Finale B (serviva il sesto posto, distante 101 millesimi).

SPECIALITA’ NON OLIMPICHE

Nel C1 200 maschile Mattia Alfonsi (Fiamme Oro) termina terzo nella seconda semifinale in 40.539 ed accede alla Finale A col settimo crono assoluto, mentre nel K1 500 Tommaso Freschi (Circolo Canottieri Aniene) giunge terzo nella terza semifinale in 1:41.141 e vola in Finale A col nono ed ultimo tempo complessivo.

PARACANOA

SPECIALITA’ PARALIMPICHE

Nel KL2 200 maschile Federico Mancarella (CC Bologna) domina la prima delle due semifinali in 42.581, mentre Christian Volpi (GS Paralimpico Difesa) è terzo nella seconda ed ultima in 43.513: entrambi approdano in Finale A, dove saranno in palio 6 pass paralimpici.

Nel KL3 200 maschile Kwadzo Klokpah (Can. Lecco) si classifica al terzo posto nella seconda delle tre semifinali in 41.449 e vola in Finale A, dove saranno assegnati 6 pass paralimpici, col settimo tempo complessivo.

SPECIALITA’ NON PARALIMPICHE

Nel VL1 200 femminile la campionessa europea Viktoryia Pistis Shablova (LNI Cagliari) domina la finale diretta con sei equipaggi al via e centra la doppietta, conquistando anche  il titolo iridato con il tempo di 1:10.952. Lontane tutte le avversarie: argento all’indiana Pooja Ojha in 1:18.736, bronzo alla cilena Jocelyn Munoz in 1:19.618.

Nel VL1 200 maschile Alessio Bedin (Aisa Sport) si classifica sesto in 1:10.342 nella Finale A vinta dall’australiano Benjamin Sainsbury, oro in 1:02.735, davanti allo spagnolo David Gonzalez, argento in 1:05.932, ed al brasiliano Carlos Glenndel Moreira, bronzo in 1:06.086.

Foto: comunicato stampa Federcanoa

Exit mobile version