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Wimbledon 2023, Jasmine Paolini lotta ma cede a Petra Kvitova nel primo turno

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Si ferma al primo turno la corsa di Jasmine Paolini nel torneo di Wimbledon 2023: l’azzurra cede alla ceca Petra Kvitova, testa di serie numero 9, che si impone per 6-4 6-7 (5) 6-1 in due ore e nove minuti. Per la ceca, al secondo turno, una tra la bielorussa Aryna Sabalenka e la spagnola Nuria Parrizas Diaz, con la prima in vantaggio di un set prima dello stop per oscurità.

Nel primo set i servizi sono dominanti per i primi quattro giochi, poi Paolini accusa un passaggio a vuoto nel quinto game, quando Kvitova si procura due palle break consecutive e la seconda è quella buona per centrare lo strappo e scappare sul 3-2 con la battuta a disposizione. Dopo il break i turni al servizio, da una parte e dall’altra, scivolano via rapidamente, ed in 31 minuti si arriva al 6-4 per la ceca.

Nel secondo parziale i game sono maggiormente combattuti ed è Paolini la prima ad avere l’occasione di operare il break, ma ai vantaggi del quarto game la ceca per due volte cancella le opportunità concesse all’azzurra. Nel nono game è Paolini a risalire dal 30-40 e salvarsi, mentre nel decimo gioco la ceca deve fronteggiare un set point. Si va al tie break e la partenza dell’azzurra è da sogno: Paolini si vola sul 5-0, poi Kvitova accorcia fino al 3-5, ma la tennista italiana si procura altri tre set point sul 6-3. La ceca annulla i primi due col servizio a disposizione, ma poi Paolini non si lascia sfuggire la terza occasione e chiude sul 7-5 dopo 66 minuti.

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Nella frazione decisiva Kvitova si rivela implacabile, con una serie di cinque giochi dall’1-1 al 6-1 conclusivo in appena 32 minuti. A spostare l’inerzia del match è il quarto gioco, in cui la ceca, ai vantaggi, al secondo break point, riesce a strappare la battuta all’azzurra. Kvitova conferma l’allungo e nel sesto game trova un secondo strappo, questa volta a 15, che vale il 5-1. La chiusura arriva poi al primo match point sul 6-1.

Le statistiche premiano la ceca, che vince 104 punti contro gli 88 dell’azzurra, ma soprattutto converte tre delle sei palle break avute a disposizione, cancellando le tre opportunità concesse all’italiana. Saldo neutro tra vincenti e gratuiti per Kvitova (37-37), mentre è negativo per Paolini (11-21). La ceca, inoltre mette a segno 8 ace a fronte di 2 doppi falli, mentre il dato è di 3-3 per l’azzurra.

Foto: LaPresse

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