Pallanuoto

Pallanuoto, Mondiali 2023: il regolamento dei gironi, chi si qualifica, cosa succede a pari punti

Pubblicato

il

Stanno per scattare i Mondiali 2023 di pallanuoto maschile e femminile, in calendario a Fukuoka (Giappone), da domenica 16 a sabato 29 luglio, che si disputeranno al Marine Messe Fukuoka Hall B: il Setterosa di Carlo Silipo è stato inserito nel Girone C, con Argentina, Sudafrica e Grecia, mentre il Settebello di Alessandro Campagna giocherà nel Girone B, nel quale affronterà Francia, Canada e Cina.

Il format è identico per uomini e donne: in ciascuno dei due tornei al termine della fase a gironi la prima classificata si qualificherà direttamente ai quarti di finale, mentre seconda e terza disputeranno gli ottavi. Va ricordato che si qualificheranno alle Olimpiadi di Parigi 2024 le finaliste della competizione.

Il Setterosa esordirà domenica 16 contro l’Argentina alle ore 09:00, poi martedì 18 affronterà il Sudafrica alle ore 05:00, infine giovedì 20 sfiderà la Grecia alle ore 03:30, mentre il Settebello inizierà il proprio cammino lunedì 17 contro la Francia alle ore 06:30, poi sfiderà mercoledì 19 il Canada alle ore 02:00, infine giocherà venerdì 21 contro la Cina alle ore 10:30.

Calendario Mondiali pallanuoto 2023: orari giornalieri, programma, tv, streaming

Tutte le partite devono essere giocate in conformità con le attuali Regole delle Competizioni di World Aquatics, entrate in vigore mercoledì 5 luglio 2023. Sono comunque possibili variazioni a livello tecnico. Ogni partita deve avere un vincitore. Se una partita termina con un pareggio nei tempi regolamentari, le squadre devono andare ai tiri di rigore secondo le Regole delle Competizioni.

Le partite saranno valutate come segue:
a) vittoria nei tempi regolamentari = 3 punti
b) vittoria dopo i calci di rigore = 2 punti
c) sconfitta dopo i calci di rigore = 1 punto
d) perdita in regolare = 0 punti
Le classifiche si ottengono sommando il numero di punti conquistati.

Se due (2) squadre hanno lo stesso punteggio, la classifica sarà stabilita come segue:
La squadra che vince lo scontro diretto (compresi i tiri di rigore se presenti) sarà piazzata meglio. Se c’è più di un pari merito in un girone, sarà determinato per primo il pari merito per il piazzamento più alto.

Se tre (3) o più squadre hanno lo stesso punteggio, la classifica sarà stabilita come segue: i risultati tra le squadre in parità determineranno quale squadra è piazzata meglio. Se, in qualsiasi momento durante l’applicazione della procedura, il numero delle squadre in parità è ridotto a due (2), allora la suddetta procedura (pari merito tra due squadre) sarà utilizzata per determinare quale delle due (2) squadre rimanenti sarà piazzata meglio.

Il confronto va effettuato:
primo, sui punti delle partite tra le squadre in parità
secondo, sulla differenza reti (esclusi i gol dei tiri di rigore) tra le squadre in parità
terzo, sui gol segnati tra squadre in parità

In caso di ulteriore parità, saranno prese in considerazione le partite giocate contro la squadra meglio piazzata (o le squadre, in caso di pari merito, la squadra o le squadre non coinvolte nel pari merito). Il primo confronto si baserà sulla differenza reti e, se ancora in parità, sui gol segnati. Se ancora in parità, i risultati contro la squadra successiva (o le squadre, in caso di parità) saranno utilizzati in successione fino a quando tutti i risultati non saranno stati considerati.

In caso di ulteriore parità, ed in assenza un modo pratico per determinare la classifica, la graduatoria finale tra le squadre in parità sarà decisa mediante sorteggio. Se c’è più di un pari merito in un girone, sarà determinato per primo il pari merito per il piazzamento più alto. Ai fini del calcolo della differenza reti o dei gol segnati, non saranno presi in considerazione i gol di eventuali tiri di rigore.

Foto: LiveMedia/Bianca Simonetti

Exit mobile version