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Ginnastica artistica, Marco Lodadio accarezza la medaglia agli Europei: 67 millesimi beffardi, il Cavaliere è tornato

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Marco Lodadio ha accarezzato la medaglia agli anelli agli Europei 2023 di ginnastica artistica. Il Cavaliere del Castello ha chiuso in quarta posizione sulla pedana di Antalya (Turchia), venendo premiato con il punteggio di 14.666 (6.3 il D Score e 8.366 per l’esecuzione). Il fuoriclasse romano, già capace di salire sul podio ai Mondiali in ben tre occasioni (argento nel 2019 e nel 2021, bronzo nel 2018), sperava di regalarsi una gioia in campo continentale per la seconda volta in carriera dopo l’argento di quattro anni fa. Il 31enne, che martedì ha festeggiato un antologico oro nella gara a squadre insieme agli altri Moschettieri, è salito sull’attrezzo per secondo e ha interpretato una buona prova, stoppando perfettamente l’uscita (uno Tsukahara raccolto con due avvitamenti) ma pagando forse un paio di minuscole incertezze sulle croci.

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L’allievo di Gigi Rocchini ha chiuso ad appena 67 millesimi di distacco dall’armeno Vahagn Davtyan (argento con 14.733, 8.733 per l’esecuzione) e dal greco Eleftherios Petrounias (bronzo con 14.733 e 8.433 di E Score per il Campione Olimpico di Rio 2016 e tre volte Campione del Mondo). Un verdetto che è apparso un po’ ingeneroso nei confronti del nostro portacolori, visto che i due avversari avevano sporcato l’uscita e non erano stati proprio irreprensibili sull’attrezzo (tra l’altro Davtyan partiva con tre decimi in meno nel pannello delle difficoltà). Marco Lodadio è comunque pienamente tornato dopo una stagione complicata a causa di qualche problema fisico e ora il minimo è puntato sui Mondiali autunnali e sulle Olimpiadi di Parigi 2024, a cui spera di presentarsi in perfette condizioni dopo il difficile cammino che lo condusse verso Tokyo 2020.

Trionfo meritatissimo per il turco Adem Asil. Il Campione del Mondo di specialità ha giganteggiato di fronte al proprio pubblico, eseguendo un esercizio impeccabile (14.933, 6.3) e salendo nuovamente sul gradino più alto del podio dopo il sigillo di giovedì pomeriggio nel concorso generale individuale. Il 24enne di origini egiziane era stato secondo lo scorso anno agli anelli, venendo battuto proprio da Petrounias a che oggi inseguiva addirittura il settimo sigillo continentale di specialità.

Foto: Photo LiveMedia/Filippo Tomasi

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