Short Track

Giovanni Malagò: “Amareggiato da Arianna Fontana. Dispiaciuto dalle dichiarazioni, mi aspetto una chiamata”

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A tenere banco nella giornata sportiva italiana è stato il caso Arianna Fontana. La due volte Campionessa Olimpica dei 500 metri ha pubblicato un duro post su Instagram rivolto alla Federazione Italiana degli Sport del Ghiaccio, in cui manifestava l’ipotesi non troppo velata di cambiare nazionalità in vista delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, poiché il “rapporto con il personale tecnico e federale è irrecuperabile“. La fuoriclasse dello short track aveva già manifestato il proprio malcontento dopo i Giochi di Pechino 2022, quando conquistò il titolo sulla distanza più breve.

Nel tardo pomeriggio è arrivata la risposta della FISG, nel cui comunicato è emerso che il nocciolo principale della questione è economico: la Federazione avrebbe infatti messo a disposizione una cifra di 200.000 euro annui per l’atleta (per l’intero quadriennio olimpico), la quale non ha però ritenuto la somma sufficiente e si è così arrivati allo strappo: “D’ora in avanti la FISG non tollererà ulteriori accuse, avvertimenti o intimidazioni da parte di Fontana. L’interesse federale, come già espresso dal Presidente Gios a Pechino in occasione dei Giochi Olimpici Invernali, è la tutela e la salvaguardia del lavoro di un’intera Nazionale e di un intero movimento, che verranno sempre prima degli interessi di un singolo atleta, per quanto vincente. Le medaglie sono e restano importanti, ma non lo saranno mai più del rispetto, dell’educazione, della professionalità e della correttezza”.

Giovanni Malagò, Presidente del Coni, ha voluto esprimere il proprio parere: “Sono profondamente amareggiato dalle frasi che ho letto. Arianna sa quanto le sono stato vicino in tutti questi anni, sin dalla mia elezione a Presidente del Coni, attraverso riunioni e contatti costanti e ricordo che l’ho incontrata lo scorso 11 gennaio a Milano, quando mi è venuta a trovare con Anthony nella sede di Milano Cortina 2026. In quell’occasione abbiamo parlato dettagliatamente di tanti temi che riguardano lei e suo marito, da adesso fino al 2026 e successivamente ho condiviso i contenuti del colloquio con la Federazione e il suo Presidente Gios. Non voglio aggiungere altro per rispetto alla straordinarietà dell’atleta, però onestamente – non solo in qualità di Presidente del Coni – ma a livello umano e in nome del rapporto personale e dell’affetto che mi lega a lei e che tutti conoscono, mi sento di dire che sono rimasto sinceramente molto dispiaciuto per quello che ha dichiarato. Mi aspetto che mi chiami per chiarire” (dichiarazioni da Repubblica).

Foto: Lapresse

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