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Scherma, Coppa del Mondo spada: Italia quarta a Berna, la Francia vince la gara a squadre

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Si chiude con un quarto posto la prima prova a squadre per la spada italiana maschile nella Coppa del Mondo 2022-2023. A Berna il terzetto formato da Andrea Santarelli, Gabriele Cimini e Davide Di Veroli (più la riserva Valerio Cuomo) finisce ad un passo dal podio, alle spalle della vincitrice Francia, di Corea del Sud e Ungheria.

Il cammino degli azzurri, teste di serie numero 2 del tabellone, inizia dai sedicesimi di finale e dallo scontro contro la formazione di Singapore. Dopo un inizio piuttosto equilibrato con gli assalti pareggiati da Davide Di Veroli e Gabriele Cimini rispettivamente con Jian Ting Sito e Simon Renjee Lee, ci pensa Andrea Santarelli a fare la differenza, prendendo tre stoccate di vantaggio su Tim Zhe Guang Shee. È ancora Santarelli a creare un solco importante nel punteggio, vincendo per 8-4 il suo secondo assalto e catalizzando il successo per 45-34 degli azzurri.

Agli ottavi di finale l’Italia trova la Colombia di un John Edison Rodriguez in grande forma e che inizia subito con un 6-1 su Gabriele Cimini. La rimonta azzurra è lenta ma inesorabile e passa per la spada di Davide Di Veroli, eccezionale nel quinto assalto, vinto per 11-5 su Juan Andres Castillo. Il sorpasso viene operato da Santarelli al penultimo assalto, con un 9-5 su Hernando Rodguez che porta l’Italia avanti nel punteggio fino al definitivo 44-38.

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Tutto molto più semplice invece ai quarti di finale contro una comunque ottima Svizzera. Gli azzurri vincono sette dei nove assalti, compreso quello chiuso da Cimini per 9-3 su Max Heinzer che spacca definitivamente la gara. Un ottimo Di Veroli fissa poi il punteggio finale sul 45-29, apparecchiando la tavola per la semifinale contro una Corea del Sud, sopravvissuta solo all’ultimo assalto alla sfida col Giappone.

L’inizio della semifinale è equilibratissimo, nessuna delle due squadre riesce a prendere un vantaggio rilevante sull’altra. Gli asiatici conducono nel punteggio ma senza mai allungare e dunque si arriva all’ultimo assalto sul 27-30 per la Corea. Nell’ultimo atto Di Veroli però cede di schianto, perdendo lo scontro diretto con Kweon Youngjun per 9-15, firmando il 36-45 finale che costringe gli azzurri alla finale per il terzo posto.

L’altra semifinale premia la Francia che riesce a superare l’Ungheria per 45-44. La sfida azzurra ai magiari è ugualmente tesa ed in equilibrio: i primi assalti vedono pochissime stoccate messe a segno, fino a quanto Santarelli non riesce a vincere il quarto scontro per 8-5 portando gli azzurri avanti. Gli ungheresi si rifanno sotto tanto da arrivare in parità all’ultimo assalto. Nel momento decisivo è ancora Di Veroli a cedere, perdendo per 3-5 la sfida con Gergely Siklosi, condannando l’Italia al quarto posto.

In finale la Corea del Sud ci prova, ma la resistenza degli asiatici dura fino al quinto assalto quando Yannick Borel porta in vantaggio i suoi vincendo la sfida con Ma Segeon per 6-2. I transalpini vanno dunque in vantaggio di quattro stoccate e basta dunque pareggiare gli ultimi tre assalti per vincere 45-41 e prendersi il primo sigillo in questa Coppa del Mondo.

Foto: Bizzi/Federscherma

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