Formula 1

F1, la direttiva anti-porpoising potrebbe entrare in vigore in Belgio e non in Francia

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Un nuovo slittamento. Alla vigilia del nono round del Mondiale 2022 di F1, in Canada, era emersa una novità importante. La Federazione Internazionale, dopo gli allarmi legati al porpoising di Baku (Azerbaijan), aveva deciso di prendere posizione a riguardo, emanando una direttiva che indicherà alle scuderie in che direzione lavorare per ridurre lo sgradito pompaggio aerodinamico di cui diversi piloti, soprattutto in Mercedes, si erano lamentati.

Una direttiva che avrà un focus su due aspetti:

  1. Un esame accurato del fondo in relazione alle sollecitazioni sull’asfalto, con un controllo più attento delle tavole e degli skid, sia in termini di design che di usura.
  2. L’introduzione di una metrica, basata sull’accelerazione verticale della monoposto, che fornirà un limite accettabile di oscillazioni verticali. L’esatta formula matematica per questa misura è ancora in fase di analisi da parte della FIA e tutti i team di F1 sono stati invitati a contribuire alla realizzazione di questo processo.

 

Si era pensato a un’applicazione immediata per il round canadese, salvo poi posticipare il tutto prima all’appuntamento in Francia (22-24 luglio) e poi, per quanto è emerso nelle ultime ore, al weekend di Spa (26-28 agosto).

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Per dare l’opportunità alle scuderie di prepararsi con le dovute modifiche alle vetture (relative a plank e skid), la direttiva citata potrebbe entrare in vigore per il fine-settimana belga, ma ci potrebbero essere ulteriori riflessioni da fare. In sostanza, la FIA sta riflettendo sul fatto di andare a cambiare le regole in corsa.

Foto: LaPresse

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