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Judo, Italia: che abbondanza nei -73 kg! Giovanni Esposito e Lombardo fanno sognare: quale futuro per Fabio Basile?

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Seconda giornata di gara che va in archivio con la seconda medaglia complessiva per l’Italia ai Campionati Europei Senior 2022 di judo, in corso di svolgimento fino a domenica 1° maggio in quel di Sofia. Dopo il sorprendente bronzo di ieri da parte di Elios Manzi nei 66 kg, quest’oggi il grande protagonista azzurro si è rivelato Giovanni Esposito con un fantastico argento nei 73 kg.

Un risultato pesantissimo per il 24enne napoletano, ad oggi il miglior judoka tricolore della spedizione, che lancia un segnale importante anche in vista del biennio di qualificazione olimpica verso Parigi 2024 in una categoria estremamente competitiva a livello nazionale ed internazionale. C’è grandissima abbondanza infatti in seno alla squadra tricolore nei 73 kg, basti pensare alla presenza di un campione olimpico come Fabio Basile e a quella di un talento cristallino come Manuel Lombardo.

La direzione tecnica federale ha optato per la coppia Esposito-Basile agli Europei di Sofia, in attesa di integrare con ogni probabilità Lombardo (passato dai 66 ai 73 kg dopo Tokyo) all’organico azzurro nei primi appuntamenti di qualificazione a cinque cerchi e soprattutto ai Mondiali di Tashkent, in programma dal 6 al 13 ottobre. Questa sana concorrenza interna può sicuramente rappresentare uno stimolo importante per gli atleti coinvolti, tuttavia da regolamento solo uno di loro potrà prendere parte a Parigi 2024 in questa gara.

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In realtà si profilano all’orizzonte delle scelte tecniche complesse anche in vista di altri grandi eventi come Mondiali e Grand Slam, tornei in cui viene fissato un limite massimo di due connazionali per categoria di peso. Una situazione potenzialmente scomoda per Fabio Basile, dotato di un grandissimo talento ma ancora troppo discontinuo. La prestazione odierna del 27enne nativo di Rivoli (eliminato al secondo turno dallo sloveno Hojak) è stata infatti deludente, specialmente dopo gli ottimi segnali evidenziati all’esordio stagionale di inizio febbraio con il quinto posto di Parigi.

Vedremo se nei prossimi mesi il Campione Olimpico di Rio 2016 deciderà di cambiare strategia, abbandonando per il momento il progetto di vincere due titoli a cinque cerchi in due categorie diverse e scendendo nuovamente alla -66 kg che lo aveva proiettato sul trono di Olympia ormai sei anni orsono. Così facendo aumenterebbero ovviamente le sue chance di partecipare ai Giochi francesi, anche se dovrebbe comunque battere la concorrenza di un Elios Manzi tornato ormai sui livelli raggiunti nella prima metà del 2016.

Foto: EJU

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