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Basket femminile, Final Four Eurolega 2022: Sopron campione, sconfitto il Fenerbahce in finale

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Da pochissimi minuti è terminata la finale di Eurolega femminile 2021-2022 in quel di Istanbul. A conquistare il trofeo è il Sopron, con il punteggio di 60-55 nei confronti di un Fenerbahce partito piano e mai davvero in grado di rimettersi nelle condizioni di vincere. Decisive Gabby Williams con 16 punti e Zsofia Fegyverneky con 12, dall’altra parte Alina Iagupova scrive s’ 13, ma con 0/10 da tre punti, un dato fatale.

Prima metà di gara che va avanti a punteggio decisamente basso, ma se le percentuali di Sopron sono anche accettabili (36% e poco più dal campo), per quel che riguarda il Fenerbahce si registra un brutto 5/27, con la lunetta che di fatto salva la situazione. Williams, Fegyverneky, Hatar e January sono le sole a realizzare nei primi sette minuti, che significano 12-0 per le ungheresi. Poi segna Satou Sabally, le cose iniziano a riequilibrarsi (per minima misura, però), anche se la giornata non è di quelle buone: Iagupova 1/9 e McBride 1/7 nei primi venti minuti sono gli esempi più lampanti. All’intervallo si arriva sul 29-19.

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Nella seconda metà di gara Cakir e Hartley riducono subito lo svantaggio a cinque lunghezze in quota Fenerbahce, e poi c’è anche il -3 firmato da una delle rare giocate edi giornata di Iagupova. Cakir firma il -1, ma in qualche modo Sopron regge e si riprende, ritrovando anche il +7 (42-35) con la tripla di January. Si entra negli ultimi 10 minuti sul 45-38. Proprio January firma il +9 a inizio ultimo periodo, e se le turche provano a rimontare fino all’ultimo, certo non sono aiutate dal ritmo basso della partita, con tanti errori, tanta tensione e tanta difesa magiara. Sabally firma il -3 delle speranze dall’arco, ma di canestri non ne arrivano più ed è Sopron a festeggiare su un parquet non certo amico. Considerando che il Famila Schio aveva battuto tutte e due le squadre nel girone, non si può certo nascondere un certo tipo di amarezza se la questione la si vede con occhi al di qua delle Alpi.

Terzo posto per il Perfumerias Avenida, che nell’apposita finalina ha superato con il punteggio di 71-59 lo ZVVZ USK Praga. Decisivi da un lato i 25 punti di Katie Lou Samuelson, dall’altra l’ormai solita panchina corta delle ceche, che in questa fattispecie hanno ruotato a sei.

Foto: fiba.basketball

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