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Short Track, Arianna Fontana: “Ho ancora la stessa passione di quando ero la più giovane”

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I recenti Giochi di Pechino hanno consacrato definitivamente Arianna Fontana nell’Olimpo dello sport. L’azzurra, infatti, ha conquistato ben tre medaglie (un oro, un argento ed un bronzo) e ha superato Stefania Belmondo nel numero di metalli pregiati conquistati ai Giochi (2 ori, 4 argenti e 5 bronzi). Un traguardo davvero pazzesco, che le ha permesso di diventare la donna italiana con più podi negli eventi a Cinque Cerchi.

A distanza di quasi due settimane dalla fine delle Olimpiadi, la nativa di Sondrio ha raccontato il suo ritorno a casa alla Gazzetta dello Sport“Ho già pianto tanto guardando le mie gare perché tornando a casa dai giochi olimpici i miei genitori me le hanno subito fatte vedere. Non sono venuti a Pechino ma hanno installato un maxischermo nella piazza dove sono cresciuta e la mia famiglia, i miei amici, i vicini, tutto il villaggio era lì che tifava per me quindi ho visto tutte le mie gare e poi tutti i video di loro che mi incitavano e piangevo dopo le mie vittorie ed è stato molto emozionante, ho pianto molto, forse è per questo che adesso sono a corto di lacrime”.

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Fontana ha poi continuato affermando: “In un certo senso sono la stessa ragazzina di Torino 2006, ma gli anni passano e ho acquisito maggiore esperienza. Ho ancora la stessa passione di quando ero la più giovane, ma ogni 4 anni il processo e il viaggio è diverso. Ho imparato a capire meglio me stessa e il mio corpo. Prima facevo solo quello che mi dicevano di fare, ora invece capisco meglio tutti i processi e le dinamiche. Da giovane pensavo che le Olimpiadi di Sochi del 2014 sarebbero state le mie ultime in carriera, ma per fortuna ne ho fatte altre due in cui ho vinto altri due ori. Era ciò che volevo dalla mia carriera e adesso non posso più chiedere di più”.

Foto: LaPresse

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