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Pattinaggio di figura, Europei 2022: i danzatori azzurri scaldano i motori. Guignard-Fabbri in lotta per l’argento

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L’Italia è pronta a ruggire nella danza sul ghiaccio ai Campionati Europei 2022 di pattinaggio di figura, in scena alla Tondiraba Ice Hall di Tallinn (Estonia) dal 10 al 16 gennaio, con capofila i veterani Charlène Guignard-Marco Fabbri, motivati a conquistare per la seconda volta in carriera un meritatissimo podio nella rassegna continentale.

La medaglia era già alla portata la settimana scorsa, ma è diventata quasi certa dopo l’annuncio del forfait dei Campionissimi francesi Gabriella Papadakis-Guillaume Cizeron. Se prima dunque i nostri ragazzi si sarebbero dati battaglia per il bronzo con i russi Alexandra Stepanova-Bukin, adesso la lotta sarà tutta per l’argento.

Sì perché, stando alle gerarchie, salvo clamorosissimi colpi di scena a prendersi l’oro saranno i detentori del titolo iridato Victoria Sinitsina-Nikita Katsalapov che, con la defezione dei francesi, affronteranno un Campionato senza rivali diretti. Gli atleti di Barbara Fusar Poli dunque avranno la possibilità di centrare il posto d’onore in quella che sarà a tutti gli effetti un vìs-a-vìs fino all’ultimo centesimo.

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Per capire chi la spunterà sarà importante scoprire in che condizioni si presenteranno sul ghiaccio Stepanova-Bukin, apparsi scarichi e con apparente meno mordente del solito nella prima parte di stagione ma comunque capaci di sparigliare le carte in ogni momento. Charlène e Marco, dal canto loro, dovranno essere abili ad andare avanti, anche di cortomuso (Max Allegri ci scuserà), nella rhythm dance in modo da tentare l’allungo con la meravigliosa danza libera.

Ma sarà una splendida occasione di crescita anche per Carolina Moscheni-Francesco Fioretti, ai uali è affidato (insieme agli infortunati Carolina Portesi Peroni-Michael Chrastecky) il delicato compito di non spezzare quella catena di continuità più che ventennale. Per farlo dovranno cercare di salire di colpi in maniera relativamente rapida, approfittando magari del classico ricambio generazionale post olimpico. L’obiettivo, non semplice, in questo caso, sarà semplicemente passare il taglio nel primo segmento e qualificarsi per il libero. Il resto verrà affrontato successivamente.

Foto: Valerio Origo

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