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Basket: Treviso, viaggio a Lavrio per vincere il play-in di Champions League. Menetti ci crede, ma pesa l’assenza di Sims

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Domani, a Lavrio, la Nutribullet Treviso tenterà di conquistare l’accesso alla seconda fase di Basketball Champions League 2021-2022. E’ infatti in programma gara-2 del play-in che mette di fronte seconde e terze dei gironi della prima fase, dove per seconda in questo caso s’intende la squadra di Max Menetti e per terza quella ellenica. Palla a due alle ore 18:30, con diretta su RaiSport.

All’andata la gara si è conclusa sull’87-72 in favore della formazione veneta, che ha potuto contare sul grande contributo di tutte le proprie bocche da fuoco, da vicino (Henry Sims) come da lontano (Tomas Dimsa, DeWayne Russell). Di questi tre, però, uno non potrà scendere in campo: Sims, infatti, è risultato positivo al Covid-19, il che lo costringe all’isolamento. Insieme a lui il team manager Damiano Gava, anch’egli finito nella stessa condizione del centro ex Cremona, Roma e Fortitudo Bologna. Fuori anche Michal Sokolowski, del cui infortunio però si sapeva: polpaccio destro.

Senza Sims, sarà da capire se la Nutribullet riuscirà a mantenere quella media di 21 punti a gara nell’ultimo quarto che crea senz’altro un motivo di divario con il Lavrio, che invece riesce ad arrivare appena a 14 ed è tra le peggiori squadre in Champions League in questo senso. I greci, però, hanno due caratteristiche: nelle tre partite interne del girone hanno sempre vinto e, per di più, lo hanno fatto guidando anche all’intervallo; inoltre, Dimitrios Kaklamanakis è uno dei sei giocatori della competizione ad aver segnato 10 o più punti in sette partite nella stagione. Il centro greco, peraltro, è il migliore dei suoi, dato che colleziona anche 8 rimbalzi a gara e, per di più, avrà grossi vantaggi per via dell’assenza del suo dirimpettaio titolare.

Basket, Champions League: Treviso fa sua gara-1 del Play-In contro Lavrio

Questa è l’ovvia ragion per cui, con il gioco interno depotenziato, sarà quello esterno ad avere un ruolo decisivo nel confronto. E qui Treviso ha un vantaggio enorme: in Champions League tira infatti con il 41.4% da tre, contro il 28% del Lavrio (e Giordano Bortolani vanta un irreale 61.5%, ma su molti meno tentativi rispetto alla Serie A, dove comunque vanta il 40%). Senza dimenticare, poi, che le percentuali dalla lunetta si avvicinano all’80%. Per il Lavrio un ulteriore svantaggio, che si è visto dalla gara d’andata, è risultato essere quello relativo alla partenza di Tyson Carter, destinazione Zenit San Pietroburgo.

Se la Nutribullet dovesse vincere, il play-in si chiuderebbe e arriverebbe l’inserimento nel girone J della seconda fase (Round of 16), con debutto contro gli spagnoli del Baxi Manresa il 25 gennaio alle ore 21:00. Una sconfitta, invece, riporterebbe tutto al PalaVerde giovedì alle ore 20:30 per decidere chi andrà avanti in Europa. Cosa che, finora, la squadra di coach Menetti ha fatto con grande personalità fin dalle qualificazioni, e tenterà di continuare a fare in un luogo particolare. Si giocherà, infatti, al Peace & Friendship Stadium del Pireo, tradizionalmente casa dell’Olympiacos.

Credit: Ciamillo

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