Artistica

Carlo Macchini stesso punteggio del terzo ai Mondiali, ma niente medaglia per l’azzurro. Le cause: la regola del pari merito

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Carlo Macchini ha ottenuto lo stesso punteggio del terzo classificato alla sbarra, ma non è riuscito a conquistare la medaglia di bronzo ai Mondiali 2021 di ginnastica artistica. Il pari merito non ha sorriso all’azzurro, il quale si è dovuto accomodare in quarta posizione e tornerà a casa senza un alloro al collo. Il marchigiano ha eseguito un esercizio semplicemente meraviglioso in apertura di gara, ha infilato quattro salti iniziali davvero al cardiopalma e ha timbrato un roboante 14.966 (6.7 il D Score, ovvero le difficoltà portate in gara dal nostro portacolori).

Lo statunitense Brody Malone ha totalizzato 14.966 proprio come Carlo Macchini, ma l’americano lo ha fatto con un’esecuzione migliore: 8.466 contro 8.266. Il pannello delle difficoltà era favorevole al ribattezzato Bistecca (6.7 contro 6.5), ma il regolamento prevede che in caso di pari merito nel punteggio complessivo si prenda in considerazione l’E Score, ovvero il voto riservato a come è stato eseguito un esercizio. Purtroppo il ginnasta italiano si è così dovuto accontentare della quarta piazza, la regola del pari merito questa volta non gli ha sorriso.

Non si tratta di una novità, purtroppo. Era già capitato a Vanessa Ferrari con la russa Aliya Mustafina al corpo libero delle Olimpiadi (sempre per il bronzo, la bresciana non lo ha mai digerito). In caso di punteggio identico e di uguale E Score, allora si va a vedere il D Score e, qualora anche la nota di partenza fosse la stessa, si assegnerebbe la medaglia a pari merito (come successo ieri a Salvatore Maresca, bronzo agli anelli insieme al russo Grigorii Klimentev).

Foto: Simone Ferrero/FGI

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