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Tennis, la crisi di Lorenzo Musetti: “Periodo negativo della mia vita in generale, mi fa schifo come ho giocato”

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Una situazione complicata. Il tennis è uno sport tanto appassionante quanto crudele nel suo darsi e, ancor più dell’importanza dei colpi da fondo, è la testa a fare la differenza. Da questo punto di vista, Lorenzo Musetti è in chiara difficoltà.

Dopo aver incantato tutti al Roland Garros, costringendo Novak Djokovic (n.1 del mondo) al quinto set negli ottavi di finale dello Slam parigino, Lorenzo è entrato in una spirale di negatività che ha avuto inizio dalla Maturità rimandata e da un programma che ha mutato il suo corso anche per la partecipazione all’ultimo momento alle Olimpiadi, vista la defezione di Jannik Sinner.

Le sconfitte consecutive sono sei e l’ultima vittoria risale proprio a Parigi nel derby contro Marco Cecchinato. E’ evidente che qualcosa nella mente del giocatore e del ragazzo soprattutto non vada: “Negli ultimi due mesi è stato un brutto periodo della mia vita in generale. Non riesco a trovare delle certezze anche fuori dal campo e questo me lo porto sia in allenamento che in partita“, le parole di Lorenzo (fonte: Ubitennis).

La battuta d’arresto contro l’argentino Federico Coria sul cemento di Winston-Salem è solo l’ultima serie: “Avendo giocato poco non sono mai riuscito a trovare fiducia. Un periodo veramente brutto per me in tutti i sensi e quindi niente… peggio di così non può andare. Speriamo solo che finisca e possa di nuovo splendere il sole. Speriamo di ripartire bene già dalla prossima settimana“, ha raccontato Musetti.

Dal Roland Garros a ora ho giocato cinque partite, con questa forse sei. Una brutta striscia negativa. Non sono stato io a voler giocare poco; mi sono dovuto adattare a certe condizioni che erano al di sopra di me. Mi fa schifo come ho giocato, ma non riuscivo a fare di meglio. E’ frustrante“, la sottolineature del toscano, riferendosi al programma pre-Wimbledon saltato per la Maturità citata e al non essere andato a Umago e a Kitzbuhel per andare ai Giochi, senza dimenticare l’incredibile espulsione dal 1000 di Toronto per aver violato la bolla anti-Covid.

E dunque non ci si presenta nel migliore dei modi agli US Open. “Sinceramente non ho grandi ambizioni visto il tennis che sto esprimendo e come mi sento. Cercheremo di trasformare al meglio tutte le energie negative che sto vivendo. Spero di giocare match e riprendere la sicurezza e la voglia di giocare e vincere. Sarebbe veramente bello“.

Foto: LaPresse

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