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Judo, Grand Slam Brasilia 2019: Odette Giuffrida in trionfo con una prestazione strepitosa! Manuel Lombardo cresce ed è secondo nei 66 kg

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Giornata d’apertura entusiasmante e molto incoraggiante in ottica Tokyo 2020 per la Nazionale italiana di judo, impegnata nella prima storica edizione del Grand Slam di Brasilia 2019. Odette Giuffrida e Manuel Lombardo hanno riportato il Bel Paese sul podio per la prima volta in un torneo del circuito maggiore dopo un digiuno di 6 mesi (l’ultimo fu Parlati 2° ad Antalya), dimostrandosi ancora una volta due atleti di riferimento per il nostro movimento in vista dei Giochi Olimpici giapponesi dell’anno prossimo.

Prestazione di altissimo livello e qualificazione a Cinque Cerchi ormai ipotecata da parte di Odette Giuffrida, capace di trionfare nella capitale brasiliana salendo di colpi progressivamente col passare dei minuti sul tatami. La vice campionessa olimpica in carica dei 52 kg ha esordito con un buon successo per waza-ari con l’abbordabile spagnola Nina Esteo Linne, sconfiggendo successivamente in finale di Pool l’israeliana Gefen Primo, testa di serie n.4 del tabellone. In semifinale la judoka romana si è superata imponendosi al termine di una sfida infinita sulla fortissima giapponese Natsumi Tsunoda, squalificata per un terzo shido di passività dopo 5’24” di Golden Score a dir poco drammatici. Nell’atto conclusivo la nostra portacolori ha completato l’opera costringendo alla resa la brasiliana Larissa Pimenta dopo appena due minuti di combattimento dominati.

La seconda gioia di giornata per i colori azzurri è arrivata nei -66 kg maschili con il prestigioso secondo posto di Manuel Lombardo, al primo piazzamento sul podio della carriera in un Grand Slam dopo i quinti posti di Parigi e Dusseldorf. Il torinese classe 1998 ha cominciato il suo cammino nella Pool C con due vittorie agevoli per ippon contro l’australiano Nathan Katz ed il tedesco Michel Adam, mentre in occasione dei quarti di finale è dovuto ricorrere al Golden Score per avere la meglio con un waza-ari sul titolato russo Beslan Mudranov, campione olimpico in carica dei -60 kg al terzo torneo disputato nella nuova categoria di peso. Lombardo, reduce dal convincente quinto posto dei Mondiali di Tokyo, ha collezionato la quarta vittoria consecutiva regolando il beniamino del pubblico verdeoro Willian Lima per waza-ari ma si è dovuto arrendere in finale con il favorito padrone di casa Daniel Cargnin andando in svantaggio dopo 2’20” e non riuscendo successivamente a ribaltare l’esito dell’incontro.

Sempre nei 60 kg maschili si è fermata subito l’avventura di Matteo Medves, estromesso dal torneo al primo turno dal russo Mudranov per ippon a 48″ dal termine della contesa. Buona prestazione con qualche rimpianto per una possibile grande occasione andata in fumo da parte di Elios Manzi, impegnato in una complicatissima rincorsa nel ranking di qualificazione olimpica dei -60 kg. Il 23enne azzurro, medaglia di bronzo agli Europei di Kazan 2016, ha superato al primo turno un avversario molto insidioso come il bulgaro Yanislav Gerchev per hansoku make (squalifica per aver accumulato tre sanzioni) prima di avere la peggio agli ottavi di finale contro il forte padrone di casa brasiliano Felipe Kitadai, sempre per hansoku make dopo 1’52” di Golden Score.

Di seguito il riepilogo dei podi della prima giornata del Grand Slam Brasilia 2019 di judo:

-48 kg F
1 Costa (Por)
2 Chibana (Bra)
3 Rishony (Isr) e Martinez Abelenda (Esp)

-52 kg F
1 Giuffrida (Ita)
2 Pimenta (Bra)
3 Valentim (Bra) e Tsunoda (Jpn)

-57 kg F
1 Smythe-Davis (Gbr)
2 Nascimento (Bra)
3 Stoll (Ger) e Silva (Bra)

-60 kg M
1 Kuwabara (Bra)
2 Takabatake (Bra)
3 Garrigos (Esp) e Yashuev (Rus)

-66 kg M
1 Cargnin (Bra)
2 Lombardo (Ita)
3 Lima (Bra) e Le Blouch (Fra)

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Foto: IJF

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