Pallavolo

Volley, Mondiali 2018: Italia eliminata, azzurri surclassati dalla Polonia nel primo set. Addio sogni di rimonta

Pubblicato

il

L’Italia è matematicamente eliminata dai Mondiali 2018 di volley maschile. Non c’è stata nessuna rimonta al Pala Alpitour di Torino, la nostra Nazionale doveva battere la Polonia per 3-0 con almeno 15 punti di scarto complessivi ma il sogno si è spento subito al termine del primo set: i Campioni del Mondo si sono imposti per 25-14 e hanno così matematicamente estromesso gli azzurri dalla rassegna iridata, staccando il pass per le semifinali dove domani affronteranno gli USA mentre l’altro incontro sarà tra Brasile e Serbia.

I ragazzi del CT Chicco Blengini sono stati letteralmente schiacciati dai biancorossi, incapaci di reagire e di mettere in campo la grinta necessaria per confezionare una rimonta che sarebbe stata leggendaria ma che purtroppo si è rivelata impossibile. Gli uomini di Vital Heynen hanno semplicemente attaccato meglio e difeso alla perfezione, servendo ottimamente e surclassando Ivan Zaytsev e compagni in ogni frangente. Lo Zar è stato un fantasma, Osmany Juantorena non ha ruggito da Pantera, Filippo Lanza totalmente assente, Simone Giannelli poco ha potuto, la seconda linea è crollata in tutto per tutto. Chiudiamo la nostra avventura con un quinto posto dopo aver sognato per due settimane, Serbia e Polonia ci hanno letteralmente massacrato.

La Polonia è scappata via subito con due aces consecutivi di Kurek dopo un errore di Lanza in pipe (7-3), l’Italia ha provato a rientrare con l’ace di Juantorena e il muro di Zaytsev su Kubiak (8-7) ma è stato solo un lampo. Out il primo tempo di Mazzone, mani fuori di Kubiak, errore in ricostruzione di Zaytsev che poi viene anche murato (14-8). Alziamo bandiera bianca definitivamente quando Lanza è stato stampato sul 16-9, il finale del parziale è di pura accademia.

 





Foto: Valerio Origo

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Exit mobile version