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Atletica, Diamond League 2018: pochi lampi a Oslo. Stoccata di Samba, Barshim a 2.36, ok Semenya. Meucci si ritira, Fassinotti 2.25

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A Oslo (Norvegia) si è disputata la quinta tappa della Diamond League 2018, il massimo circuito internazionale dell’atletica leggera. Spazio ai Bislett Games che fanno seguito al Golden Gala di Roma e precedono l’appuntamento di Stoccolma. Impegnati anche gli italiani Marco Fassinotti (alto), Daniele Meucci (10000m) e Yadisleidy Pedroso (400m ostacoli) senza particolari sussulti.

100 METRI (femminile) – Il vento favorevole di 1.6 m/s dà una mano importante alle ragazze e spinge l’ivoriana Murielle Ahouré verso un ottimo 10.91, a un solo centesimo dallo stagionale. La Campionessa del Mondo sui 60 metri sconfigge l’ottima britannica Dina Asher-Smith, capace di realizzare così il record nazionale (10.92, migliora il suo personale di sette centesimi). Terza la trinidegna Michelle-Lee Ahye (11.06).

200 METRI (maschile) – Il turco Ramil Guliyev riesce a mettere il sigillo da Campione del Mondo e si impone con un buon 19.90, a due soli centesimi dal personale. L’anatolico, che lo scorso anno stupì tutti a Londra, migliora lo stagionale di due decimi sfruttando 1.0 m/s di vento a favore e si lascia alle spalle il canadese Aaron Brown (19.98) e il trinidegno Jereem Richards (20.19).

400 METRI OSTACOLI (maschile) – Abderrahamn Samba sconfigge ancora Karsten Warholm dopo lo show dell’Olimpico. Il qatarino si impone con un notevole 47.60 (a 12 centesimi dal tempone del Golden Gala) e demolisce il Campione del Mondo (48.22). Terza piazza per il turco Yasmani Copello (48.54).

SALTO IN ALTO (maschile) – Mutaz Essa Barshim non è volato quanto ci si aspettava. Il Campione del Mondo ha superato 2.36 al primo tentativo e ha vinto la gara visti i tre nulli del russo Danil Lysenko, poi ha fatto alzare l’asticella a 2.40 per eguagliare la già sua miglior prestazione mondiale stagionale ma ha fallito. Terzo posto per il bahamense Donald Thomas (2.25). Quinto Marco Fassinotti che supera 2.25 al secondo tentativo e poi sbaglia 2.30.

 

800 METRI (femminile) – Caster Semenya era attesissima ma la gara è lenta e non riesce ad avvicinarsi al record del meeting (1:55.41 firmato da Jelimo dieci anni fa). La Campionessa Olimpica vince la gara in 1:57.25 lasciandosi alle spalle la sua storica avversaria Francine Niyonsaba (1:58.57) e l’etiope Habitam Alemu (1:58.58).

400 METRI (femminile) – Salwa Eid Naser si lascia tutte alle spalle. La vicecampionessa del mondo festeggia in 49.98 battendo così Phyllis Francis (50.47) e Shakima Wimbley (50.53).

100 METRI OSTACOLI – Nulla di trascendentale, si impone la giamaicana Danielle Williams (12.60) sulla bielorussa Alina Talay (12.63) e sulla statunitense Queen Harrison (12.71).

400 METRI OSTACOLI (femminile) – La Campionessa Olimpica Dalilah Muhammad trionfa in 53.65 (stagionale) precedendo la connazionale statunitense Shamier Little (53.94) e la canadese Sage Watson (54.55). Solo quinta la pluri-iridata Zuzana Hejnova (55.16), la nostra Yadisleidy Pedroso chiude in settima posizione (55.47, a quattro centesimi dallo stagionale ma un secondo sopra il suo record nazionale).

 

10000 METRI (maschile) – Vittoria inattesa del keniano Dominic Kiptarus che doveva fare la lepre secondo il programma e invece si è imposto in 28:05.34 precedendo l’australiano Stewart McSweyn di tre centesimi. Terzo lo svizzero Julien Wanders (28:07.15). C’era grande attesa su Daniele Meucci che però si è ritirato al terzo chilometro quando occupava l’ottava posizione. Il Campione d’Europa di Maratona deve ancora trovare la gamba migliore in vista della rassegna continentale.

1500 METRI (maschile) – Tempi molto alti senza i fenomeni africani, vince il britannico Chris O’Hare (3:35.96) che precede lo statunitense Robby Andrews (3:36.05) e l’idolo di casa Jakob Ingebrigtsen (3:36.06).

3000 METRI SIEPI (femminile) – Bella rivincita tra Hyvin Kiyeng Jepkemoi ed Emma Coburn. La spunta la keniana, bronzo iridato, per sette centesimi (9:09.63 contro 9:09.70) nei confronti della Campionessa del Mondo in una gara a due per larghi tratti, terza piazza per l’altra keniana Daisy Jepkemei (9:16.87).

 

SALTO TRIPLO (femminile) – Ennesimo sigillo della colombiana Caterina Ibarguen che firma un ottimo 14.89 ma con troppo vento a favore (2.5 m/s). Dunque niente miglior prestazione mondiale stagionale che rimane nelle mani della statunitense Tori Franklin, oggi seconda (14.57) davanti alla giamaicana Kimberly Williams (14.50).

SALTO CON L’ASTA (femminile) – La statunitense Sandi Morris, Campionessa del Mondo indoor e argento iridato all’aperto, supera quota 4.81 al secondo tentativo e batte così la russa Anzhelika Sidorova (4.71) e la svedese Angelica Bengtsson (4.61). Clamorosa eliminazione di Katerina Stefanidi: la Campionessa Olimpica e del Mondo commette tre nulli a 4.41.

LANCIO DEL DISCO (maschile) – Il lituano Andrius Gudzius si spinge a nove centimetri dal primato mondiale stagionale e con il suo 69.04 domina la gara precedendo l’iraniano Ehsan Hadadi (67.55) e lo svedese Daniel Stahl (67.04).

GETTO DEL PESO (maschile) – Record del meeting per il neozelandese Tomas Walsh. Il Campione del Mondo spedisce l’attrezzo a 22.29 metri all’ultimo tentativo a disposizione riuscendo così a fare meglio dello statunitense Ryan Crouser (22.21). Terzo posto per l’altro americano Darrell Hill (21.20) che precede il quotato tedesco David Storl (20.97). Male gli attesi Ryan Whiting (20.25) e Joe Kovas (20.13).

TIRO DEL GIAVELLOTTO (femminile) – Record nazionale per la bielorussa Tatsiana Khaladovich (67.47) che riesce a battere la cinese Hauihui Lyu (65.11) e la ceca Nikola Ogrodnikova (61.56).

 





Foto: CP DC Press / Shutterstock.com

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