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Volley femminile, Finale Scudetto 2018: Conegliano espugna Novara, le Pantere volano sul 2-1 e vedono il tricolore

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Conegliano ha asfaltato Novara con un roboante 3-0 (25-12; 25-19; 25-19) nella gara3 della Finale Scudetto di volley femminile. Le Pantere hanno espugnato il PalaIgor e si sono portate così sul 2-1 nella serie: domenica pomeriggio avranno l’occasione per chiudere i conti di fronte al proprio pubblico del PalaVerde e festeggiare il secondo tricolore della storia ma le Campionesse d’Italia non molleranno la presa e cercheranno di guadagnarsi la bella.

Le ragazze di coach Santarelli hanno letteralmente dominato la partita, non c’è mai stata storia: incontro a senso unico delle venete che si sono distinte in tutte i fondamentali non lasciando mai scampo alle avversarie. Da annotare purtroppo l’infortunio di Raphaela Folie all’inizio del secondo set ma nonostante il crac della centrale l’Imoco ha saputo vincere con autorevolezza.

Show assoluto della palleggiatrice Joanna Wolosz che ha giocato una partita meravigliosa esaltando tutte le compagne, a partire dall’opposto Samanta Fabris (15 punti) e dalla schiacciatrice Samantha Bricio (13, 2 aces) mentre Kimberly Hill si è fermata a 9 punti. Raphaela Folie era stata strepitosa nel primo set (7 punti, 3 muri) poi si è infortunata ma è stata sostituita egregiamente da Laura Melandri (5, 3 stampatone) affiancata da Anna Danesi (4). Novara ha sofferto le difficoltà di Paola Egonu (14 punti) e delle schiacciatrici Celeste Plak (7) e Francesca Piccinini (0 a referto, a tratti è stata sostituita da Stephanie Enright).

Avvio indemoniato di Raphaela Folie che stampa tre muri consecutivi (3-6), poi l’ace di Bricio vale l’8-3 per Conegliano. Sempre Folie allunga con un ace (12-4), Novara esce totalmente dal campo, Fabris e Bricio salgono in quota, l’ace di Hill vale il 17-7 che chiude i conti, ultimo punto firmato da Fabris in parallela.

In avvio di secondo set l’infortunio di Folie che, dopo un primo tempo, cade male: le si è girato il ginocchio sinistro ed è uscita in barella, sul finale del match si è rivista nel palazzetto ma le condizioni sono tutte da valutare. Al suo posto entra Melandri che piazza subito un muro e un ace (3-7), Conegliano scappa via con un paio di bombe di Fabris, lo strappo decisivo arriva con i due muri consecutivi di Melandri per il 16-11. Le Pantere controllano, la Igor non ne ha, chiude Fabris con un muro su Vasilantonaki.

Nel terzo set Novara prova a prendere il controllo delle operazioni con Enright ed Egonu (8-5) ma Conegliano rientra colpo su colpo e trova il pareggio con l’attacco out di Plak (11-11). Chirichella sbaglia il primo tempo, poi De Gennaro si immola in difesa e Fabris chiude il 13-11. Plak stampa Hill e poi due attacchi consecutivi di Fabris valgono il 17-14. Novara alza bandiera bianca, le venete allungano definitivamente con Bricio e Fabris, ultimo punto della messicana.

 





(foto Roberto Muliere)

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