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Volley, World League 2017 – Italia, serve la reazione d’orgoglio. Oggi la sfida alla Francia, tra tanti dubbi e difficoltà

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Oggi pomeriggio (ore 17.10) l’Italia torna in campo per la settima partita della World League 2017 di volley maschile. Ad Anversa (Belgio) inizia il terzo e ultimo weekend preliminare del prestigioso torneo internazionale in cui per il momento la nostra Nazionale è stata una semplice comparsa: una vittoria e poi cinque sconfitte consecutive che ci hanno spedito in fondo alla classifica.

Gli azzurri esordiranno contro la Francia, squadrone imbattuto nella competizione e già qualificato alla Final Six, traguardo invece irraggiungibile per la nostra formazione. I Campioni d’Europa ci hanno già sconfitto sabato scorso e sembrano davvero di un altro pianeta in questo momento della stagione nonostante l’assenza di Earvin Ngapeth, Kevin Tillie e Antonin Rouzier. Le mancanze non hanno scalfito la forza dei transalpini al contrario di quanto accaduto in casa Italia dove senza Zaytsev, Juantorena e Birarelli siamo letteralmente sprofondati, non riuscendo a fare gioco e mancando nei momenti caldi delle varie partite.

Oggi bisogna provare a salvare la faccia e l’onore, dare una risposta da vicecampioni olimpici e regalarsi una gioia all’interno di un torneo per il momento avaro di emozioni. I ragazzi di Chicco Blengini proveranno a mettere in difficoltà questa arrembante Francia, trascinata dalla rivelazione Boyer da opposto e ben tenuta in campo grazie alla regia di Toniutti, ai salvataggi di Grebennikov e alla verve del pimpante Le Roux.

L’Italia deve migliorare soprattutto il suo rendimento in ricezione e provare a essere più precisa in attacco per tentare di tornare al successo dopo l’unica vittoria, quella all’esordio di Pesaro contro l’Iran. Il sestetto titolare non sembra ancora essere definito, è cambiato più volte nel corso dei tre fine settimana, mancando di direzionalità anche a causa dell’infortunio di Filippo Lanza che ci ha messo in seria difficoltà.

Ci affideremo a Simone Giannelli in cabina di regia ma i ballottaggi sono tanti: Luca Vettori o Giulio Sabbi opposto, Oleg Antonov con Luigi Randazzo o Iacopo Botto di banda, al centro addirittura quattro scelte con i vari Buti, Piano, Candellaro, Ricci mentre Massimo Colaci è il libero. L’Italia per il momento è un cantiere aperto, vedremo se riuscirà a poggiare un primo convincente mattoncino.

 

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