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Hockey su ghiaccio, Preolimpico Oslo 2016 – Il ct dell’Italia Mair: “Ko che fa crescere, bene nel secondo tempo”

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Difficile chiedere di più all’Italia di hockey su ghiaccio battuta 4-1 dalla Norvegia ed eliminata dalla corsa alle Olimpiadi 2018. Al sito federale il ct Stefan Mair analizza con lucidità il ko, tra errori evitabili e la consapevolezza di essere comunque ancora inferiori agli scandinavi e a chi lotta per tali traguardi. “Il risultato per quanto visto mi sembra troppo severo ma l’avversario ha sfruttato il powerplay che è la loro arma migliore – le parole di Mair -. Abbiamo iniziato con un primo tempo di sofferenza forse per il troppo rispetto verso l’avversario, poi la squadra, grazie anche degli accorgimenti tattici, ha reagito molto bene nel secondo tempo. Il parziale ci ha premiato ed anche ai tiri siamo stati superiori. Abbiamo tenuto l’avversario, poi nel terzo tempo Scandella ha sciupato una ghiotta occasione per il probabile pareggio. Da metà del terzo tempo in poi abbiamo preso delle penalità ingenue contro una Norvegia così forte e determinata. Comunque sia la squadra non ha mai perso motivazione ed ha combattuto fino al 60′. Ricordo il percorso di crescita di questa squadra e la sua relativa giovinezza: ci sono e ci saranno momenti meno belli come questa sera ma tutto può far crescere. Questa sera hanno visto cosa può fare una squadra di livello come la Norvegia. Comunque il torneo non è finito: i giocatori sanno che è un onore indossare la maglia e faranno di tutto per onorare il gruppo fino all’ultimo minuto anche contro il Kazakistan. Servirà per fare esperienza“.

 

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Foto: dalla nostra inviata Carola Semino

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