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Judo, Olimpiadi Rio 2016: Matteo Marconcini, tutto è possibile

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Il toscano Matteo Marconcini, che proprio a fine mese compirà ventisette anni, sarà il rappresentante azzurro nella categoria 81 kg ai Giochi Olimpici di Rio 2016. L’aretino non partirà con i favori del pronostico, ma di recente ha già dimostrato di saper sovvertire tutte le previsioni, caratteristiche che gli ha permesso di conquistare una qualificazione olimpica grazie ad una quota continentale che solamente poche settimane prima sembrava un’utopia.

Molto indietro nelle classifiche anche a causa di un infortunio che lo aveva condizionato lo scorso anno, ed inserito in una categoria dove per anni il numero uno italiano era stato Antonio Ciano, Marconcini ha inscenato due podi al Grand Slam di Baku ed al Grand Prix di Almaty, gli ultimi tornei a sua disposizione, staccando il biglietto per il Brasile dopo anche la lunga attesa per conoscere i risultati del World Masters di Guadalajara, torneo al quale non ha partecipato ma che avrebbe potuto cambiare le carte in tavola. A questo punto, raggiunto il primo obiettivo in modo così rocambolesco, Marconcini può presentarsi sui tatami a cinque cerchi con la consapevolezza che tutto ciò che verrà sarà un ulteriore bonus.

Per quanto riguarda il tabellone, il sorteggio gli ha regalato un buon primo turno: il suo primo avversario inaugurale sarà infatti il filippino di origine giapponese Kodo Nakano, che è stato tra gli ultimi judoka ad ottenere un invito per la rassegna a cinque cerchi, e sulla carta non dovrebbe rappresentare un grande problema per il portacolori italiano. Il toscano, dunque, dovrebbe in teoria avere la meglio per trovare al secondo turno il numero otto del seeding, il belga Joachim Bottieau, contro il quale non ci sono precedenti. In questo caso sarà Bottieau a partire da favorito, ma, dove disputare un ottavo di finale, tanto vale combattere contro l’ultima delle teste di serie.  Marconcini si trova nel quarto di finale del numero uno, il georgiano Avtandili Tchrikishvili, ma l’eventuale scontro tra i due sarebbe già sinonimo di una grande prestazione da parte dell’azzurro, ed il raggiungere questo stadio della competizione gli garantirebbe quanto meno la possibilità di andare ai ripescaggi.

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Immagine: IJF

giulio.chinappi@oasport.it

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