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Calcio, Europei Francia 2016: le squadre favorite. Dai padroni di casa al Belgio

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C’è chi è favorito perché gioca in casa e su cinque eventi vincenti del passato ne ha ospitati tre (Francia), c’è chi è favorito perché è campione del mondo in carica (Germania), c’è chi è favorito perché si è imposto nelle ultime due edizioni degli Europei (Spagna) e c’è chi è favorito perché per mesi ha comandato il ranking Fifa, scendendo ora al secondo posto ma comunque sempre prima tra le squadre del Vecchio Continente (Belgio).

Euro 2016 è aperto a ogni risultato, non c’è una schiacciasassi (sulla carta), ma abbiamo scelto quattro formazioni che potrebbero avere qualcosa in più rispetto alle altre e giungere fino alla finale di Parigi prevista per il 10 luglio.

PAGINA 2: Francia
PAGINA 3: Germania
PAGINA 4: Spagna
PAGINA 5: Belgio

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Foto da: pagina Facebook Pogba

FRANCIA

Europei 1984, Mondiali 1998 e Confederations Cup 2003. In casa la Francia è quasi una garanzia e quest’anno sembra poter essere nuovamente la volta buona. I transalpini sono giovani, talentuosi e motivati a far bene. Hanno Pogba e Griezmann, tra i i migliori al mondo nei propri ruoli, e possono contare su un gruppo che lavora insieme da prima dei Mondiali 2014, “antipasto” verso il vero obiettivo della gestione Didier Deschamps. Tra poco si comincerà e si farà sul serio, la Francia vuole essere protagonista da Parigi a Parigi.

PERCHÉ PUÒ VINCERE – C’è il giusto mix tra qualità e quantità, la Francia è sempre di più una squadra fisica con un festival di piedi buoni. Un nome? Attenzione alle punizioni di Payet.

Portieri: Costil (Rennes), Lloris (Tottenham), Mandanda (Marsiglia).
Difensori
: Digne (Roma), Evra (Juventus), Jallet (Lione), Koscielny (Arsenal), Mangala (Manchester City), Umtiti (Lione), Sagna (Manchester City), Rami (Siviglia)
Centrocampisti: Cabaye (Crystal Palace), Schneiderlin (Manchester United), Kanté (Leicester), Matuidi (Psg), Pogba (Juventus), Moussa Sissoko (Newcastle).
Attaccanti: Coman (Bayern), Gignac (Tigres), Giroud (Arsenal), Griezmann (Atletico Madrid), Martial (Manchester United), Payet (West Ham).

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Foto da: Wikipedia

GERMANIA

Dopo il trionfo dei Mondiali 2014, la Germania ha perso due volte nei gironi di qualificazione (in Polonia e in Irlanda) cedendo anche con la Slovacchia in una recente amichevole. Ma Joachim Loew è tutt’altro che allarmato: la storia parla per i tedeschi che agli Europei sono spesso e volentieri tra le migliori quattro. L’esperienza, inoltre, potrebbe giocare un ruolo chiave: quando il risultato conta, la Germania c’è.

PERCHÉ PUÒ VINCERE – Il collettivo. Rispetto al Brasile ha cambiato qualcosa (addio a Lahm e Klose), ma rimane la nazionale più forte potendo contare su un reparto di trequartisti come Ozil, Mueller, Goetze e Draxler. Chi altro li ha? (Quasi) nessuno.

Portieri: Manuel Neuer (Bayern Monaco), Bernd Leno (Bayer Leverkusen), Marc-Andre ter Stegen (Barcellona)
Difensori: Jerome Boateng (Bayern Munaco), Emre Can (Liverpool), Jonas Hector (Colonia), Benedikt Howedes (Schalke), Mats Hummels (Borussia Dortmund), Shkodran Mustafi (Valencia), Antonio Rüdiger (Roma)
Centrocampisti: Julian Draxler (Wolfsburg), Mario Goetze (Bayern Munaco), Sami Khedira (Juventus), Joshua Kimmich (Bayern Monaco), Toni Kroos (Real Madrid), Mesut Özil (Arsenal), Bastian Schweinsteiger (Manchester United), Julian Weigl (Borussia Dortmund)
Attaccanti: Thomas Müller (Bayern Monaco), Andre Schürrle (Wolfsburg), Lukas Podolski (Galatasaray), Mario Gomez (Besiktas) e Leroy Sane (Schalke)

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Foto da: pagina Facebook Morata

SPAGNA

Ha rifondato dopo il flop del 2014 e ha subito raccolto risultati interessanti. Anche quando faticava, la Spagna ha dominato con le categorie giovanili e, adesso, raccoglie i frutti della cantera. Il ricambio generazionale si è attuato e la Roja è pronta a tornare a dettar legge, con i titoli delle ultime due edizioni (2008 e 2012) da difendere. Morata sembra l’uomo giusto per raggiungere l’obiettivo: ha il killer instict e l’ha dimostrato anche nella recente finale di Coppa Italia. Il resto dei nomi, poi, si commenta da sé.

PERCHÉ PUÒ VINCERE – Dal dominio con la nazionale a quello dei club. Le ultime tre Champions League hanno parlato spagnolo, con due affermazioni del Real Madrid e una del Barcellona, e addirittura il Siviglia si è preso tre Europa League di fila. Una buona base di queste formazioni sarà anche a Euro 2016, questa volta per vincere sotto un’unica bandiera. Se c’è un movimento calcistico che sta bene, allora è quello iberico.

Portieri: De Gea (Manchester United), Casillas (Porto), Rico (Siviglia)
Difensori: Sergio Ramos (Real Madrid), Piqué (Barcellona), Jordi Alba (Barcellona), Bartra (Barcellona), Azpilicueta (Chelsea), San José (Athletic Bilbao), Juanfran (Atletico Madrid), Bellerin (Arsenal)
Centrocampisti: Bruno Soriano (Villarreal), Busquets (Barcellona), Koke (Atletico Madrid), Thiago Alcantara (Bayern Monaco), Iniesta (Barcellona), David Silva (Manchester City), Fabregas (Chelsea)
Attaccanti: Pedro (Chelsea), Morata (Juventus), Nolito (Celta), Aduriz (Athletic Bilbao), Lucas Vazquez (Real Madrid)

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Foto da: pagina Facebook De Bruyne

BELGIO

La fantasia al potere. Un lotto di esterni, trequartisti, seconde punte e arieti d’area di rigore che probabilmente è pari soltanto a quello della Germania. Atteso già ai Mondiali in Brasile, il Belgio ha perso ai quarti di finale e in queste due stagioni si è confermato ulteriormente, salendo in vetta alla classifica dei migliori paesi del mondo e plasmando ulteriori talenti, come Ferreira Carrasco che ha segnato settimana scorsa nella finale di Champions League con l’Atletico Madrid. Sarà difficile accontentare tutti, ma con il giusto clima la qualità potrebbe pagare eccome.

PERCHÉ PUÒ VINCERE – Ok che il Belgio non sarebbe una sorpresa paragonabile a quella delle Foxes ma, nell’anno del Leicester, perché non dare continuità alle prime volte? Del resto nel 1992 vinse la Danimarca e nel 2004 la Grecia. E adesso siamo nel 2016, ancora dodici anni dopo…

Portieri: Thibaut Courtois (Chelsea), Jean-Francois Gillet (Mechelen), Simon Mignolet (Liverpool)
Difensori: Toby Alderweireld (Tottenham), Jason Denayer (Galatasaray), Bjorn Engels (Club Bruges), Nicolas Lombaerts (Zenit), Jordan Lukaku (Oostende), Thomas Meunier (Club Bruges), Thomas Vermaelen (Barcellona), Jan Vertonghen (Tottenham)
Centrocampisti: Moussa Dembele (Tottenham), Marouane Fellaini (Manchester United), Radja Nainggolan (Roma), Axel Witsel (Zenit).
Attaccanti: Michy Batshuayi (Marsiglia), Christian Benteke (Liverpool), Yannick Carrasco (Atletico Madrid), Kevin De Bruyne (Manchester City), Eden Hazard (Chelsea), Romelu Lukaku (Everton), Dries Mertens (Napoli), Divock Origi (Liverpool)

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