Calcio

Oscar 2015 – La Squadra Italiana dell’anno è… Popolo di navigatori e remieri, con scherma e volley: la top 10 di OA

Pubblicato

il

 

Il 2015 è stato un anno meraviglioso per lo sport italiano che ha vissuto e ammirato tantissimi successi. Come da tradizione OASport conferisce i suoi premi e onora i migliori atleti azzurri della stagione che si sta per concludere con i consueti Oscar.

Questo è il momento della classifica riservata alle squadre. Una top 10 tutta azzurra, dei nostri migliori 10 rappresentanti, quelli che hanno regalato più emozioni e trionfi.

Per conoscere le dieci migliori squadre italiane dell’anno clicca in ordine sulle pagine 2, 3, 4 e via dicendo. Dalla decima alla prima posizione, per scoprire dal basso verso l’alto la nostra speciale classifica.

 

CLICCA SU PAGINA 2 PER IL DECIMO CLASSIFICATO

 

 

 

NAZIONALE ITALIANA di GINNASTICA RITMICA:

Farfalle o Leonesse. Un volo alare, un ruggito della Savana, ancora una volta l’ennesima magia di un gruppo da sempre protagonista, tra quelli che mai hanno deluso nella storia dello sport italiano nell’ultimo decennio.

Al termine di una stagione complicata e con un ricambio che era assolutamente complesso da assimilare, le ragazze di Emanuele Maccarani, donna da più di 120 medaglie internazionali, hanno brillato con leggiadria sul palcoscenico che conta.

Ai Mondiali la Nazionale di ginnastica ritmica conferma il proprio elevato livello e, in un contesto sempre più competitivo a livello internazionale, conquista un prezioso quarto posto nel concorso generale, utile per qualificarsi alle Olimpiadi, appuntamento da cui non sono mai mancate dall’argento di Atene 2004.

Certo un passo indietro rispetto agli argenti delle rassegne iridate 2013 e 2014, ma le Farfalle (il loro vero soprannome, poi si può stravolgere qualsivoglia legge) non deludono durante le Finali di Specialità (non olimpiche…): Campionesse del Mondo ai nastri e poi l’argento nell’attrezzo misto.

 

CLICCA SU PAGINA 3 PER IL NONO CLASSIFICATO

 

 

 

SETTEROSA (pallanuoto femminile):

La squadra di Roberto Conti, gruppo nuovo e futuribile, fa paura alle grandi del circuito e ai Mondiali si rende protagonista di una meravigliosa cavalcante. Il Setterosa si prende una meritatissima e pesante medaglia di bronzo a Kazan, giocando un’ottima pallanuoto, sconfiggendo anche gli USA poi Campioni e perdendo con l’Olanda in semifinale solo ai rigori. Bisogna subito conquistare il pass per le Olimpiadi perché a Rio le azzurre potrebbero togliersi delle grandi soddisfazioni.

 

CLICCA SU PAGINA 4 PER L’OTTAVO CLASSIFICATO

 

 

JUVENTUS FOOTBALL CLUB (calcio maschile):

A una sola partita dalla stagione perfetta. La Zebra corre per le praterie di mezza Europa, dominatrice in Italia (quarto scudetto consecutivo) e avventuriera fuori dai suoi tradizionali confini, volando fino alla finale della Champions League.

Il Barcellona di Messi, Neymar e Suarez è però troppo forte per gli uomini di Allegri che con orgoglio rimangono in partita per oltre un’ora prima di subire il micidiale 1-2 che affonda i sogni bianconeri di portare a Torino la terza Coppa Campioni della storia.

Il quarto scudetto consecutivo e la decima Coppa Italia (prima squadra a conquistare la stella d’argento) sono i pilastri di una stagione da incorniciare per Tevez, Morata, Buffon e una squadra di eccellente fattura capace di eliminare il Real Madrid in semifinale e di dominare all’interno dei nostri confini senza alcuna difficoltà.

 

CLICCA SU PAGINA 5 PER IL SETTIMO CLASSIFICATO

 

 

 

NAZIONALE ITALIANA di VOLLEY (maschile):

Le lacrime di Osmany Juantorena sono l’emblema dell’impresa compiuta dalla nostra Nazionale che, dopo “la cacciata di Rio” e un’estate tribolata, è riuscita a risorgere dalle proprie ceneri e a conquistare la qualificazione alle Olimpiadi 2016.

Con un gioco spumeggiante, convincente, emozionante e intenso gli uomini di Blengini, sostituto in corsa del dimissionario Berruto, hanno saputo brillare in Coppa del Mondo demolendo la Russia e sconfiggendo la Polonia per volare immediatamente a Rio. La commozione della Pantera alle prime apparizioni in azzurro “mi sento italiano”, lo strapotere dello Zar Zaytsev, le invenzioni del giovane Giannelli, il cuore di Lanza, i muri di capitan Buti e Piano, i salvataggi estremi di Colaci.

Il secondo posto in Giappone alle spalle degli USA aveva lasciato presagire a un potenziale grande risultato agli Europei casalinghi. Il netto 3-0 rifilato alla Russia ai quarti di finale ci aveva fatto sognare ma la semifinale contro la Slovenia ci ha bruscamente svegliato prima di andare a prendere il bronzo continentale.

 

CLICCA SU PAGINA 6 PER IL SESTO CLASSIFICATO

 

 

 

SIMONE BOLELLI e FABIO FOGNINI:

La coppia “strana” sbalordisce e stupisce tutti. Trionfano agli Australian Open, andando a conquistare la prima prova del Grande Slam: per la prima volta nella storia l’Italia porta in Patria uno dei quattro grandi pilastri del tennis in doppio! Certo in era Open, ma erano passati comunque 56 anni dal successo di Pietrangeli e Sirola al Roland Garros.

A Montecarlo perdono in finale proprio come a Indian Wells, al Roland Garros si spingono fino in semifinale. Meritatissima la qualificazione al Masters di fine anno (primi italiani a riuscirsi). Si possono sognare grandi cose alle Olimpiadi.

 

CLICCA SU PAGINA 7 PER IL QUINTO CLASSIFICATO

 

 

 

NAZIONALE ITALIANA di SCIABOLA MASCHILE:

Dopo 20 anni siamo di nuovo Campioni del Mondo! Da L’Aja 1995 a Kazan 2015, dagli assalti di Tarantino alle staffilate di Aldo Montano. Al Campione Olimpico 2004 e Campione del Mondo 2009 mancava solo questo alloro per suggellare una carriera da urlo e da vero numero 1 qual è, sfodera tutto il talento di cui è capace e trascina i suoi compagni a uno spettacolare trionfo sulla favoritissima Russia.

Diego Occhiuzzi, Enrico Berré e Luca Curatoli accanto al capitano per una grandissima impresa che mancava da una vita e che, per le regole stupide imposte da maghi che di sport capiscono poco e nulla, non potremo vivere anche alle Olimpiadi.

 

CLICCA SU PAGINA 8 PER IL QUARTO CLASSIFICATO

 

 

 

NAZIONALE ITALIANA di SOFTBALL:

Nella tana del nemico c’è sempre più gusto. Quando è tutto apparecchiato per la festa dei padroni di casa e tu ti introduci di soppiatto piazzando il colpo vincente.

L’Italia spazza via l’Olanda a Rosmalen, annichilisce le eterne rivali del batti e corri, torna nuovamente Campione d’Europa dopo 8 anni dall’impresa di Amsterdam, sempre in terra straniera.

Il decimo titolo di sempre (record assoluto) per l’Italia rappresenta la fora di un movimento unito e di grande spessore che vince la Finalissima per 2-1 trascinato dalla veterana Eva Trevisan, dalla pitcher Greta Cecchetti, dall’esperta Marina Centrone, da una big internazionale come Erika Piancastelli! Epiche e ora si sognano le Olimpiadi 2020.

 

CLICCA SU PAGINA 9 PER IL TERZO CLASSIFICATO

 

 

 

NAZIONALE ITALIANA di FIORETTO (maschile e femminile):

Campioni del Mondo! A Kazan i ragazzi demoliscono la Russia nella sua calla dell’Olimpiysky: Andrea Cassarà, Daniele Garozzo, Andrea Baldini, Giorgio Avola sono sul tetto del Pianeta. Dal 30-29, dopo un break di 4-0 realizzato da Baldini, l’Italia si involerà verso la sua ennesima apoteosi mettendo in ginocchio Cheremisinov e compagni.

Leggendaria la semifinale vinta contro la Francia e una lezione di grande scherma nella giornata in cui anche il Dream Team conquista il terzo titolo iridato consecutivo, anch’esse contro la Russia che ne esce frastornata: così vincenti da risultare quasi noiose (si scherza naturalmente).

 

CLICCA SU PAGINA 10 PER IL SECONDO CLASSIFICATO

 

 

 

4 SENZA CANOTTAGGIO

Ogni colpo di remo era un battito cardiaco, ogni metro un passo verso il cielo, l’acqua scivolava liscia sotto la loro imbarcazione, affondi delicatamente potenti, un ritmo musicale che ha risvegliato il bacino di Aiguebelette.

Al Lac di Francia, uno degli specchi cullA del canottaggio, il sole bacia le fronti di quattro alfieri spettacolari, una formazione quasi in toto campana, passionaria e intrepida. Marco Di Costanzo, Matteo Castaldo, Matteo Lodo e Giuseppe Vicino si laureano Campioni del Mondo nel 4 senza, l’imbarcazione che è un po’ l’emblema tecnico di questo sport, cartina di tornasole dell’intero movimento.

Dopo due chilometri in allungo continuo, in rimonta strepitosa sull’Austalia. I colpi azzurri aumentano, gli aussies finiscono nella morsa del nostro 4 senza, domina l’ultima parte di gara. Consacrazione d’oro! Dopo 20 anni la pioggia bagnata e le lacrime di Dei Rossi/Leonardo/Molea/Mornati l’Italia torna nuovamente sul Trono! Consacrazione.

 

CLICCA SU PAGINA 11 PER IL PRIMO CLASSIFICATO – SQUADRA DELL’ANNO

 

 

 

GIULIA CONTI e FRANCESCA CLAPCICH:

Campionesse d’Europa e Campionesse del Mondo. Una doppietta da vere numero 1 per un tandem tutto femminile che ha riportato in auge la vela azzurra in giro per tutti i mari del globo.

Era dal 2008 con l’apoteosi dell’infinita Alessandra Sensini che l’Italia non vinceva una rassegna iridata in una classe olimpica. Ci pensa la nostra coppia più rappresentativa a ripercorrere il mito degli italiani popoli di navigatori.

E lo faranno dall’altra parte del mondo, in Argentina, al termine di una settimana di fuoco e di una medal race dominata che ha meritatamente consegnato l’oro del 49er FX. Dopo il trionfo continentale in Portogallo, Giulia e Francesca entrano di prepotenza nel gotha della vela internazionale.

A San Isidro quella rimonta conclusiva ha dell’incredibile: affondate, una ad una, le temibilissime brasiliane Grael/Kunze. Dodici nodi d’intensità, una mare da lupi e due leonesse grintosissime che portano la loro imbarcazione al comando, non la mollano più, si gettano d’acqua per inebriarsi dell’iride.

 

Pagine: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Exit mobile version