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Ginnastica, Italia si sogna. Futuro roseo verso le Olimpiadi! Con “nuove” ragazze…

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Il quinto posto conquistato dall’Italia ai recenti Mondiali ci ha fatto esultare e ha dato una bella risposta sullo status attuale dell’artistica azzurra al femminile. Non bisogna assolutamente adagiarsi sugli allori, ma la risposta data dalle ragazze è stata positiva e ci fa guardare con ottimismo al futuro.

Mancano meno di due anni alle Olimpiadi di Rio 2016 e l’obiettivo principale è qualificarsi il più in fretta possibile alla rassegna a cinque cerchi. Centrare la missione già ai Mondiali di Glasgow 2015 sembra tutt’altro che impossibile: entrare nella Finale a otto, per il gruppo guidato da Enrico Casella, è un traguardo a cui si può aspirare conducendo una buona gara. Sicuramente sarà meno “semplice” rispetto a quanto accaduto a Nanning perché si presenterà un Canada migliore, perché il Brasile sarà più agguerrito che mai ma abbiamo imparato a non dover temere nessuno se non noi stessi.

 

Il primo passo è lavorare ancora sulle difficoltà. I doppi avvitamenti al volteggio sono ormai diventati un marchio di fabbrica, il corpo libero è di livello stellare (meglio di noi solo gli USA), bisogna migliorare le parallele dove i margini sono molto ampi e poi correggere qualcosina alla trave.

I 10cm, però, sono probabilmente l’attrezzo che più ha risentito delle assenze a Nanning. Sì perché anche quelle sono state un aspetto molto importante dell’avvicinamento al Mondiale. E è anche un ulteriore motivo che ci fa ben sperare per il futuro.

Le ragazze che hanno gareggiato alla Guangxi Arena sono state eccellenti, ma è una squadra che avrà notevoli innesti per la prossima stagione.

Recupereremo Enus Mariani, Campionessa d’Europa juniores nel 2012, che sarà effettivamente al suo primo anno da senior. Non gareggia dalla primavera 2013, ha ricevuto l’idoneità quest’estate, è tornata ad allenarsi e ha dimostrato (come avete potuto vedere nei nostri video esclusivi) di essere ancora al top. Con le sue parallele (e non solo) si farà un deciso salto in avanti.

Carlotta Ferlito, dopo un 2014 da cancellare per i noti problemi fisici (solo due gare all’attivo, per il momento), sarà ancora della partita per il body azzurro e la sua trave sicura e ulteriormente migliorata sarà un aiuto fondamentale.

Citiamo anche Elisa Meneghini, ma la lombarda era già nella formazione di Nanning e solo un problema alla schiena dell’ultimo minuto l’ha tolta dalla partita. La sua trave è eccellente, fondamentale in un contesto di squadra, e da buona all-arounder sarà utile anche altrove.

Riavremo anche Tea Ugrin dopo l’operazione della primavera. E poi acquisteremo le nuove seniores (le ragazze della classe 1999), che diventeranno tali il 1° gennaio 2015: Iosra Abdelaziz, già medagliata alle Olimpiadi giovanili alle parallele; Chiara Imeraj, Joana Favaretto e Alice Linguerri.

 

(foto Vatteroni/Federginnastica)

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