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Ginnastica, RIVOLUZIONE per la Coppa del Mondo! Tre cambiamenti e…un’Olimpiade

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Cambia ancora una volta la Coppa del Mondo di ginnastica artistica. Il circuito iridato itinerante, a cui di volta in volta partecipano (o dovrebbero farlo) le migliori otto all-arounder del Pianeta, ha sempre faticato a ingranare e ad acquistare visibilità nonostante i montepremi molto interessanti (una vittoria in Coppa ha lo stesso valore economico di tre ori mondiali nel concorso generale, sicuramente molto più difficili da conquistare).

 

La rassegna 2014-2015 si è vista decurtata della classica tappa di Tokyo (gli organizzatori hanno rinunciato). L’appuntamento giapponese, vinto l’ultima volta dalla nostra Vanessa Ferrari, era previsto come da tradizione a metà aprile del 2015 ma l’evento è stato ufficialmente cancellato dalla Federazione Internazionale.

Dunque l’imminente edizione della competizione prevederà solo tre eventi: la Deutscher Pokal a Stoccarda (28-30 novembre), la Scottish Cup a Glasgow (6 dicembre), l’American Cup a Dallas (7 marzo).

 

La vera e completa rivoluzione arriverà poi dal 2016. Da quella stagione la Coppa del Mondo si svolgerà esclusivamente su tre appuntamenti, tutti in primavera e non divisi a cavallo di due stagioni. L’anno olimpico prevederà così il debutto a Glasgow, poi il trasferimento a New York e la chiusura a Stoccarda. Le date esatte devono ancora essere scelte.

Questo format, come ha dichiarato Wolfgang Willam (direttore sportivo della Federazione Tedesca di Ginnastica) al Weltfaelilche Nachrichten, dovrebbe essere mantenuto anche per le stagioni successive a quelle olimpiche: sempre Glasgow, USA (sede itinerante) e Stoccarda.

Gli obiettivi di questa operazione sono molteplici: arricchire la prima parte di stagione con un’importante competizione internazionale di primissima fascia e focalizzare il secondo semestre solo ed esclusivamente sui Mondiali (o sulle Olimpiadi nel caso del 2016), l’appuntamento clou dell’anno dopo il quale le competizioni importanti dovrebbero essere ridotte al minimo.

 

Per le ginnaste, però, il cambiamento più interessante è che (probabilmente) ci saranno degli adeguamenti (al rialzo) nei montepremi. Vedremo come si comporteranno gli sponsor.

Il circuito, così compresso in soli due mesi, dovrebbe poi diventare una delle basi fondamentali per la qualificazione alle Olimpiadi (dal 2017, in ottica Tokyo 2020). Questa è la vera rivoluzione più volte espressa dalla Federazione Internazionale la quale ha annunciato un radicale mutamento nel modo di ottenere i pass a cinque cerchi e per cui la Coppa del Mondo avrà un ruolo fondamentale nel nuovo meccanismo.

 

Immutato invece il circuito del World Challenge, destinato esclusivamente alle singole specialità. Anche la competizione “secondaria” dovrebbe però rientrare nei parametri per la qualificazione olimpica.

Il calendario del 2015 prevede al momento: Cottbus (Germania, 19-22 marzo), Doha (Qatar, 25-27 marzo), Lubiana (Slovenia, 3-5 aprile), Varna (Bulgaria, 7-9 maggio), Anadia (Portogallo, 21-24 maggio), Osijek (Croazia, 17-20 settembre).

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