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Rugby, Gavazzi furioso con Treviso e Munari: “Niente soldi se non va via”

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Che i rapporti tra Alfredo Gavazzi e il Benetton Treviso non fossero idilliaci si sapeva da tempo, ma finora il Presidente aveva mantenuto un certo aplomb di fronte ai media. Questa volta, però, il n°1 del rugby italiano mette da parte le classiche dichiarazioni di facciata e attacca in maniera decisa soprattutto Vittorio Munari, direttore generale della franchigia veneta, come riporta Roberto Parretta per Gazzetta.it.

Il palcoscenico è la conferenza stampa di vigilia della partenza per il Tour nel Pacifico dell’Italrugby, in programma questa sera. Senza peli sulla lingua, Gavazzi ha spiegato come per la Federazione sia pressoché impossibile collaborare con il Benetton e, se le cose non dovessero cambiare, i provvedimenti potrebbero essere pesanti: “Noi non gli diamo più i soldi (i 4 milioni concordati per il prossimo quadriennio celtico, ndr), i patti sulla gestione societaria sono chiari” . E nell’occhio del ciclone è finito soprattutto Munari, il responsabile del mercato trevigiano: “Ho chiesto un appuntamento per lunedì o martedì al massimo. Munari finisca questi venti giorni, poi non lo voglio più vedere. In nessuna franchigia”

La goccia che ha fatto traboccare il vaso sarebbe rappresentata da Valerio Bernabò, a cui potrebbe non essere rinnovato il contratto. Una decisione non in linea con la programmazione della FIR: “Il rapporto dovrebbe essere biunivoco. Ho avuto colloqui con il Benetton sugli italiani, ma non si capisce perché fino a ieri Bernabò era considerato una risorsa e ora invece hanno detto al giocatore che non vogliono rinnovare”. 

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daniele.pansardi@olimpiazzurra.com

Foto: rugbypeople.org

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