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Judo, Europei 2014: la squadra maschile azzurra

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Dopo aver analizzato le possibilità delle azzurre in vista degli Europei di Montpellier 2014, dedichiamo un articolo all’analisi dei convocati maschili per questa rassegna continentale.

Fabio Basile (60 kg): il diciannovenne ha iniziato la sua carriera internazionale tra i senior con un sorprendente quinto posto all’African Open di Casablanca. In tornei dalla caratura superiore è a volte venuta fuori la sua mancanza di esperienza, ma l’esperienza di acquisisce combattendo. Per questa ragione la sua partecipazione ai Campionati Europei sarà tutta da seguire, non tanto per il risultato di quest’anno, ma soprattutto in ottica futura.

Carmine Maria Di Loreto (60 kg): anche Di Loreto proviene direttamente dalla categoria junior, ed il discorso da fare è molto simile a quello sul suo compagno di categoria. Questi due atleti promettono un futuro roseo per il judo italiano nella categoria di peso più bassa.

Emanuele Bruno (66 kg): grazie alla medaglia di bronzo vinta a Casablanca, Bruno si è meritato la convocazione alla rassegna continentale. Dopo l’argento vinto agli Europei under 23 dello scorso anno, la promozione tra l’élite azzurra della categoria senior rappresenta una giusta ricompensa.

Elio Verde (66 kg): un bronzo iridato e due bronzi europei rappresentanto il miglior palmarès della squadra azzurra maschile. La vittoria dell’European Open di Praga ha dimostrato come Verde sia finalmente pronto a competere per le posizioni che contano anche in questa categoria, dopo anni passati in quella inferiore. Il podio resta difficile, ma le speranze non sono del tutto infondate.

Enrico Parlati (73 kg): anche Parlati è reduce dalla medaglia degli Europei under 23, e la sua convocazione non è di certo discutibile. Si tratta di un judoka dal profilo molto interessante, che non è ancora del tutto esploso. Una svolta che potrebbe arrivare in qualsiasi momento, magari vincendo un incontro a sorpresa contro uno dei big della categoria.

Andrea Regis (73 kg): dallo scorso ottobre, Regis ha inanellato una serie di ottimi risultati che lo hanno portato a diventare l’azzurro di riferimento della categoria. Salire sul podio europeo sarà impresa più che mai ardua, ma da lui possiamo aspettarci una buona prestazione, anche se molto dipenderà dai tabelloni.

Massimiliano Carollo (81 kg): vincitore della sfida in famiglia con il fratello maggiore Giovanni, questo judoka sta progredendo in modo continuo, come dimostra il secondo posto di Casablanca, ma al momento non possiamo ancora dire fin dove potrà arrivare. Una possibile sorpresa?

Antonio Ciano (81 kg): da poco trentatreenne, Ciano è il vero e proprio capitano di questa formazione dall’età mediamente giovane. Il suo ritorno ad alto livello ha rappresentato una bella sorpresa e sui tatami francesi potrà far valere la sua esperienza ed il suo palmarès, nel quale figura già un argento continentale vinto nel 2009.

Walter Facente (90 kg): risultati alla mano, è l’azzurro ad avere più chance di medaglia a Montpellier. Il suo secondo posto al Grand Prix di Tbilisi ha rappresentato il miglior risultato della squadra maschile nel 2014, e questo autorizza gli appassionati italiani a sognare l’impresa. Ma agli Europei la concorrenza sarà ancora più agguerrita, e se Facente dovesse solamente sfiorare la medaglia, non si potrebbe comunque parlare di delusione.

EUROPEI DI JUDO 2014
CALENDARIO
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Squadre: FRANCIAGEORGIA GRECIA ITALIA OLANDA

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Immagine: IJF

giulio.chinappi@olimpiazzurra.com

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