MIETTA canta MINA a Una Storia Da Cantare - Fashion Photo Collage
Nel photo-collage: Mina (sx) e Mietta (dx)

Da tigre a tigre, è stato l’omaggio perfetto di “Una storia da cantare” per la puntata dedicata a Mina con Enrico Ruggeri e Bianca Guaccero alla conduzione. In sala è standing ovation e l’onda d’affetto arriva anche sul web. Tutti pazzi per Mietta, l’icona anni ’90 da poco ritornata sulle scene musicali in versione 2.0

In dark look, bellissima e con minigonna inguinale, Mietta ha sferrato il suo ruggito blues sulle note di “Io e te da soli”, super hit del 1970 firmata Mogol-Battisti. Come spoilerato da OA Plus, si è trattato dell’omaggio perfetto, da tigre a tigre, portato in scena su Rai Uno nella puntata di “Una storia da cantare” dedicata a Mina. La “Minantologia” televisiva ha soffiato sulle 80 candeline che, il prossimo 25 marzo, appariranno sulla torta di compleanno dell’iconica prima diva della nostra canzone.

Tra gli ospiti chiamati da Enrico Ruggeri e il team di autori dello show tv – tra cui il regista Duccio Forzano e i critici musicali Ernesto Assante e Gino Castaldo – anche Francesco Renga, che si è visto ribaltare in diretta tv la tesi secondo cui le voci maschili sarebbero più belle e capaci di arrivare a destinazione rispetto a quelle femminili. Praticamente passata inosservata la sua esibizione, così come quella degli altri colleghi uomini accompagnati dalla band diretta da Maurizio Filardo. Se Gino Paoli, Marco Masini e Piero Pelù si sono rivelati non all’altezza della situazione, Le Vibrazioni si sono fatte ascoltare. A spiccare però sono state le reinterpretazioni di tre donne: Tosca in “Luna diamante”, Arisa in “Ancora, ancora, ancora“Mietta in “Io e te da soli”.

Ed è stata proprio quest’ultima, arrivata carichissima sul palco, che ha elettrizzato il pubblico dell’Auditorium Rai di Napoli. Per lei l’applauso più appassionato e lungo dalla platea. Ad Enrico Ruggeri, che l’ha raggiunta senza interrompere la standing ovation, ha affermato emozionata: «Per me è un onore cantare Mina… Ha stravolto le voci di tutte, abbiamo imparato tantissimo come diceva Rosalba Arisa. Credo che lei sia iconica, fantastica, superlativa, rivoluzionaria!»

Mietta, che in passato proprio da Mina ha ricevuto una dedica con autografo su foto e l’appellativo rilasciato su Vanity Fair di “stupenda voce da soprano drammatico”, ha anche ricordato un aneddoto. In “Vattene amore” rimpiazzò Mina, voce a cui inizialmente Amedeo Minghi, autore della musica, aveva pensato. Da lì decollò una carriera multisfaccettata e oramai trentennale.

Invitato in qualità di fondatore del Mina Fan Club nel 1981 ed esperto di icone gay in generale, Mauro Coruzzi – senza il trucco e il parrucco alla Platinette – ha promosso a pieni voti “soprattutto Arisa e Mietta, due performance strepitose”.  Ad unirsi all’onda di affetto nei confronti di una delle più grandi voci – assurdamente freezata dalle major e dagli ultimi direttori artistici di Sanremo – anche gli internauti vaganti.

Sulla pagina Facebook ufficiale di Rai 1, dove sono state caricate sole le tre esibizioni migliori sopracitate, anche il commento del critico musicale Andrea Direnzo: “Grande e passionale interpretazione che non fa rimpiangere l’originale, anzi ne fa apprezzare ancora di più la bellezza. Era da un po’ che non sentivo cantare Mietta in questo modo, con questo cuore, con questa intenzione. La sua stella, stasera, si è riaccesa nella pienezza del suo autentico splendore. Brava, credibile, presente profondamente in ciò che ha interpretato. Applausi più standing ovation!!!”

E se Veronica Ventavoli, terza classificata a Sanremo 2005 nella sezione Giovani, scrive che “È sempre bellissima”, per il cantautore e romanziere Daniele Tarquini è “Afrodite in terra”. Il fotografo Marco Piraccini racconta il momento in un post: “Oggi, per lavoro, son stato costretto a quasi 7 ore di trap. Sono riuscito a non morire e visto che son certo che ci sia un motivo per ogni cosa, quella cosa è senza ombra di dubbio Daniela Miglietta che in 3 minuti di performance è riuscita a farmi dimenticare l’orrore raccolto precedentemente dalle mie orecchie, farmi avere una pelle d’oca alta sino al soffitto e ridato speranza nell’Arte che sa e saprà salvarci”.

Anche i fans di Mina, al netto di chi non vuole saperne di ascoltare altre voci all’infuori di lei, non sono rimasti indifferenti. Per Olympia Tamisari “Lei in gola non ha solo le corde vocali ma anima, cuore e un’intera orchestra”. Nicoletta Rivetti aggiunge: “Eccezionale! Rivisitata in chiave jazz come è nel suo stile”.

Dopo il suo ultimo Sanremo del 2008 con “Baciami adesso”, Daniela si è infatti scoperta anche superba voce jazz con professionisti del calibro di Andrea Dessì, Massimo Tagliata e Dado Moroni. E ora quel posto che qualcuno le ha tolto nel pop lo sta riconquistando con una nuova sé, più determinata e audacemente moderna, prodotta da Diego Calvetti. Dopo il boom di “Milano è dove mi sono persa” e “Cloro”, sarà la volta de “La domenica no”, il brano che Amadeus ha escluso da Sanremo 2020 per far posto a tanti non-talenti televisivi senza futuro.

LEGGI ANCHE: Lucio Battisti: cinque ragioni per non smettere di ascoltarlo, mai

COMMENTI | IO E TE DA SOLI (Mietta Version)

Giuseppe Salpietro dalla sua seguitissima pagina musicale, Cantanti Italiane, scrive:

“Sapevo che Mietta sarebbe stata la migliore in assoluto. La sua ‘Io e te da soli’ è stata l’unica, vera interpretazione degna di nota, e ve lo dice uno che considera l’originale di Mina, la cosa più bella in assoluto da lei prodotta in 60 anni di carriera. Non era facile, oggettivamente, personalizzare e rendere al meglio una canzone come quella, soprattutto se pensiamo che Mina all’epoca in cui incise il pezzo aveva 30 anni e Mietta oggi ne ha 50, dico CINQUANTA. Mietta: una vera, grande cantante, dalla vera e grande qualità artistica”.

Sapevo che Mietta sarebbe stata la migliore in assoluto. La sua "Io e te da soli" è stata l'unica, vera interpretazione…

Pubblicato da Cantanti Italiane su Sabato 22 febbraio 2020

Su Twitter I VanGraziani digita: “Mietta, mettere nel dimenticatoio mediatico un talento del genere è da stupida industria discografica italiana”. E poi…

@Alessandra_512: Ci rendiamo conto che #Mietta è una di quelli non ammessi a #Sanremo2020??????!!!!!!

@gramezzana: Mina si canta come #Mietta, anima, corpo e voce.

@GiordanoAmici: Mazza che bomba! ????

@Insgaet: Grande #Mietta interpreta Mina… a soul woman.

Di seguito alcuni dei tantissimi commenti sulla pagina ufficiale di Rai 1 che oltre a complimentarsi con la cantante si chiedono il perché sia stata messa in ombra dalla tv e dalle major.

Antonio Olletsac: La bravura di Mietta è una certezza… io le avrei fatto interpretare più pezzi.

Rita Ganci: Bravissima!!!! Ha ritirato su le sorti del programma insieme ad Arisa.

Rosario Sfalanga: Superlativa!! Hai superato la tua immensa bravura ed eguagliato la stessa Mina.

Palart Rooms & Suite Palermo – servizi turistici: Quando assistono ad esibizioni del genere, penso solo che la musica ha trascurato una grande artista come Mietta.

Giuseppe Max Garaffa: Bellissimo programma Finalmente #MUSICA ♥️♥️? Mia moglie guarda la De Filippi. Io vi seguo su Facebook ♥️♥️♥️♥️  #Mietta #DaFavola

Fameli Foti Rosa Calabrisound: Fantastica… Mietta unica e sola… tutto il resto un fruscio

Maria Teresa Passigato: Ha una potenza di voce… bravissima!

Nicola Cagnetti: Più black che non si puo’. Grandissima Mietta.

Teresa Cerullo: Vabbè, strepitosa. Mietta è una cantante meravigliosa. Peccato ascoltarla così poco. È una grande artista.

Fiorella Masini: Fantastica… peccato così “accantonata”…

Giulia Meletti: Mietta la grande, che dire, interpretazione sublime, strepitosa ❤️

Mattea Cugnidoro: Grandiosa Mietta, interpretazione molto emozionante… Super ???❤❤❤

Sabina Tarascio: Splendida interpretazione di Mietta… da brividi!

Margherita Pino Cilino: Mietta è stata bravissima… peccato che la sua voce non è stata mai valorizzata.

Annamaria Nibbio: Amadeus l’ha bocciata a Sanremo, ha preferito Morgan… fine del discorso!!!

Guglielmo Blackblue: Ma come si fa a escludere una con la grinta di Mietta da Sanremo?

Maria Spuria: Mietta ha una voce straordinaria… La Rai dovrebbe dare più spazio a voci così belle e importanti.

Nunzia Bruna Paddeu: Mietta sei bravissima, peccato che come Arisa non siate molto apprezzate… o forse non avete Santi al posto giusto!

Diacono Vincenzo Dimatteo: Mietta, bravissima cantante, una delle migliori del settore ma non valorizzata…….. Super Mietta.

Angela Galluccio: Fantastica…. Mina è orgogliosa della tua interpretazione…. sicuramente ???

Daniela Puma: Bravissime grandi talenti Arisa e Mietta ma com’è dimostrato ci vogliono anche le canzoni giuste per portare alla luce tanta bravura, addetti ai lavori datevi da fare a creare pezzi all’altezza di tali talenti…

Robero Salinaro: La canzone è malinconica e a tratti piena di rabbia e disperazione, e mi sembra che Mietta con la sua bella voce e nell’interpretazione ci è riuscita benissimo senza sembrare noiosa e ripetitiva, ha tirato fuori una carica e un cuore che poche hanno.

Armigera Armigeri: Mi spiace che MIETTA abbia cantato una sola canzone di Mina.

Enrico Miranda: Esibizione splendida. Grandissima artista. Una delle voci più belle del panorama musicale italiano. Non ho mai capito perché hanno sempre cercato di affossarla. Mietta sei una grandissima ?????. Che voce. Bellissima e grande presenza scenica.

Patrizia Solitaire: Brava brava come sei brava sei tanto brava voce che mi strugge l’anima.

Barbara Burzagli: Da qui si capisce che cantare bene non è tutto…

Enrico Borelli: Bravissima, peccato non venga più considerata da tempo dalle case discografiche…

Helena Nena: S T U P E N D A l’interpretazione di Mietta, mi è venuta la pelle d’oca! Bravissima!!!

Maria Mary Randazzo: Grandiosa ❤️ peccato con una voce cosi restare a l’ombra.

Massimo Cavoli: Bravissima e sexy da morire…

Antonella Zaccaro: Superlativa, in assoluto il picco di qualità della puntata.

Iole Chiove: Le canzoni non si cantano, si interpretano. Brava!

Maria Vittoria Vitiello: Mina è Mina e non si discute, ma Mietta ha delle corde vocali non indifferenti. Purtroppo è stato Minghi col suo trottolino a bloccarla.

Giuliana Di Casmirro: No dico… ma un riconoscimento… un premio, un David di Donatello, un Oscar per questa interpretazione di Mietta, glielo vogliamo dare? Straordinaria……

Angelo Di Nicastro: Grandissima performance di Mietta, vocalità e arrangiamento blues, la migliore nella serata dedicata all’aliena Mina. Molti brave anche Tosca e Arisa.

Rosa Maria Guarino: Mietta è stata sublime. Sempre messa ai margini dai grandi palcoscenici, ma è sempre grandiosa nelle sue esibizioni.

Marinella Tonino: STREPITOSA, meritava il bis.

Riganelli Vittoria: L’unica cantante che ha trasmesso qualcosa come poteva farlo Mina!!! Tutti gli altri, una pena!!! Tutti hanno la caratteristica di cercare di cantar bene senza mettere l’anima nella canzone; interpretazioni inesistenti!!!

Anna Fontana: Ecco chi è mancato a Sanremo magari al posto di Elettra Lamborghini o di un Lauro qualsiasi … Mietta… grandissima cantante ma sottovalutata dal sistema.

Antonio D’Ambrogio: Molto brava. Come artista mi è sempre piaciuta ma come al solito i migliori talenti li mettono sempre da parte. Merita i grandi palcoscenici e quelli che come talenti non valgono niente non meritano niente. Come sempre avviene il contrario…  io mi chiedo sempre perché esistono tanti analfabeti musicali che comandano nella musica.

Raniero Ranieri: Una bomba di bravura e bellezza: interpretazione ed esecuzione eccellente. Il tutto su uno stupendo “vassoio d’oro”… uno dei tantissimi capolavori della mitica Mina.

LEGGI ANCHE: Mietta e il monumento del soul italiano: “La mia anima”

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